Lifestyle 1 novembre 2020

Cantinetta per il vino: 5 fattori da considerare per scegliere quella giusta

come scegliere la cantinetta per il vino

Avere una cantinetta per il vino in casa non è soltanto uno sfizio, ma il modo migliore per conservare e gustare le vostre bottiglie. Il vino è un prodotto molto complesso e delicato, che ha bisogno di essere conservato nel modo corretto affinché non perda le sue caratteristiche organolettiche, il suo aroma, i suoi profumi e naturalmente il suo gusto. Non ama il caldo né il freddo, gli sbalzi di temperatura e la luce eccessiva, ma necessita del giusto livello di umidità.

Le cantinette per il vino nascono proprio per garantire l’habitat ideale alle bottiglie di vino, ricreando in termini di temperatura, umidità e oscurità l’ambiente che si troverebbe in una cantina. Il vantaggio è che avrete a portata di mano le vostre bottiglie, pronte da sorseggiare! Ne esistono però talmente tanti modelli e tipologie che scegliere potrebbe non essere così semplice: ecco cinque fattori da considerare nella scelta.

La grandezza

La prima cosa da valutare è naturalmente la grandezza: esistono cantinette per il vino delle dimensioni di un forno a microonde, che potete tranquillamente posizionare anche su un mobile, ma anche grandi come armadi! Un nuovo modello di cantinetta molto comodo da posizionare anche in spazi ristretti è quello verticale, alto e stretto: per esempio, nella cantinetta Dunavox DX-7.20SSK/DP, le bottiglie vengono posizionate una sopra l’altra, ognuna sul suo ripiano; una soluzione comoda, ma anche scenografica!

Dunavox DX 720SSK DP

Comunque, tutto dipende dallo spazio che avete a disposizione e da quante bottiglie avete bisogno di conservare. Di pari passo alla grandezza va infatti ovviamente la capacità: i modelli più piccoli ospitano generalmente tra le 8 e le 12 bottiglie, ad esempio la Ardes 5I06V ha una capacità massima di 6 bottiglie, da posizionare sui 3 ripiani cromati interni.

Ardes 5I06V

La doppia temperatura

Ogni tipologia di vino ha la sua temperatura di servizio ottimale: se un vino rosso andrebbe servito tra i 15° e i 18°, un bianco richiede una temperatura inferiore, solitamente intorno ai 10°. Ecco perché, se avete l’abitudine di tenere in casa vini di tipologia diversa, probabilmente vi sarà molto utile una cantinetta a due zone o a doppia temperatura: questo significa che all’interno della cantinetta ci sono due scompartimenti diversi, che possono essere raffreddati a temperature diverse, in modo indipendente l’uno dall’altro.

La cantinetta Luxury di Datron contiene fino a 46 bottiglie, ha una porta in vetro temperato a doppio strato, per proteggere il vino dagli effetti dannosi della luce, e una luce interna a led bianca. La zona superiore contiene 2 ripiani mentre quella inferiore ne contiene 4, per distribuire le bottiglie come si preferisce.

Datron Cantinetta Luxury 46 bottiglie

Incasso o libera installazione

Esistono sia cantinette da vino da incasso, progettate per essere posizionate sotto il piano di lavoro oppure in nicchie ricavate in altre zone della casa, sia modelli a libera installazione, che offrono sicuramente più scelta dal punto di vista estetico che delle dimensioni. Anche in questo caso, la decisione dipende in gran parte dallo spazio che si ha a disposizione: se si vuole destinare una base della cucina alla cantinetta per il vino oppure se si deve ottimizzare lo spazio e allora sarà meglio scegliere un modello a libera installazione da collocare dove c’è posto in casa.

Con o senza compressore

Dal punto di vista del funzionamento, possiamo individuare due principali famiglie di cantinette per il vino.

Classe energetica

Infine, valutate con attenzione anche la classe energetica della cantinetta per il vino che acquisterete. Come succede per tutti gli elettrodomestici, una classe energetica migliore assicura consumi più bassi e quindi bollette meno onerose: se utilizzerete la cantinetta tutto l’anno, meglio optare per un modello in una classe alta, che forse costerà un po’ di più all’inizio ma poi vi permetterà di recuperare la spesa iniziale nel corso dell’anno, grazie ad un notevole risparmio in termini di consumi elettrici. Un modello non eccessivamente costoso in classe A++ è la cantinetta Electrolux KBW5X, che ospita fino a 18 bottiglie su tre ripiani in legno ed ha una temperatura regolabile tra 5° e 20°.

Electrolux KBW5X

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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