Consigli per uno smart working a prova di caldo

Di Irene Bicchielli 2 luglio 2020
smart working caldo

Purtroppo il caldo è un nemico dell’efficienza e della concentrazione sul lavoro. Se nella maggioranza degli uffici troviamo l’aria condizionata a ristorarci, quest’anno molti lavoratori sono ancora in regime di smart working e non tutti hanno la fortuna di vivere in una casa fresca o di avere un condizionatore. Il caldo, l’umidità, le temperature sempre più alte stimolano stress, irritabilità e riducono la capacità di concentrarsi: inoltre, la giornata viene affrontata con fatica, senza entusiasmo e c’è il rischio di dare libero sfogo a rabbia e aggressività proprio con i colleghi (anche se a distanza!).

Per questo è importante organizzarsi in modo da non soffrire eccessivamente il caldo quando si lavora a casa. Anche in assenza di condizionatore, ci sono tante piccole cose che si possono fare per evitare l’insofferenza e lo stress da afa! Ecco 3 consigli da mettere subito in pratica.

1. Scegliere la stanza giusta

Innanzitutto, scegliete la stanza più fresca della casa dove sistemare la vostra postazione: avete una taverna? Sfruttatela! Scegliete la zona della casa dove non batte il sole, anche se questo significa che dovete spostarvi dalla mattina al pomeriggio. Inoltre, se avete orari flessibili, fate lo sforzo di alzarvi un paio di ore prima: le ore del mattino sono le più fresche e anche quelle durante cui si lavora meglio, noterete subito la differenza in termini di efficienza, produttività e concentrazione.

2. Rinfrescare la stanza: non solo climatizzatori fissi

Ci sono poi gli elettrodomestici e gli apparecchi che rinfrescano la casa. Installare un condizionatore richiede certamente un investimento di tempo e di denaro non indifferente; tuttavia, esistono molte alternative più economiche e meno impegnative che potete prendere in considerazione.

Argo Swan

Olimpia Splendid Peler1

G3 Ferrari Eolos

 

3. Dormire bene e a sufficienza

Dormire bene è un fattore chiave per lavorare bene. Chi destina poco tempo al sonno, compromette le proprie prestazioni professionali in tantissimi modi diversi: si apprende peggio (circa il 40% di chi invece dorme a sufficienza), si perde in reattività, produttività ed efficienza, si fa maggiormente fatica a organizzare il lavoro, ci si fida meno degli altri e si fraintende di più, mettendo a rischio il lavoro di team. Tutto questo è supportato da sempre più ricerche, tant’è che alcuni imprenditori illuminati in giro per il mondo hanno predisposto delle nap room (stanze sonnellino) dove far riposare i propri dipendenti prima di rimettersi alla scrivania.

Avere un sonno tranquillo e sereno, però, non è da tutti, specialmente in estate. Se il caldo vi affligge di notte, tenete la finestra aperta se potete e dotatevi di un deumidificatore come Argo BabyDry 11 che non comprometterà la salute delle vostre vie aeree e manterrà condizioni ottimali in camera da letto. Inoltre, attenzione alle zanzare: ci sono tanti modi per tenerle alla larga da casa ed evitare che compromettano il vostro sonno.

argoclima-dry-baby-11

4. Bere spesso e tanto!

La disidratazione, quando le temperature si alzano, è dietro l’angolo! Il fatto che il nostro corpo sia composto al 75% di acqua è già un indizio importante di quanto sia importante evitare di rimanere “a secco”: l’acqua è uno strumento indispensabile al corretto funzionamento del nostro organismo, regola tantissimi processi fisiologici e reazioni biochimiche. Mantenere i corretti livelli di idratazione aiuta il fisico ad essere più vitale, energico, reattivo, migliorando la concentrazione, la reazione mentale e la memoria: a contrario, se vi sentite irritabili, nervosi, ansiosi e non riuscite proprio a terminare quello che cominciate… probabilmente avete bisogno di una ricarica d’acqua!

Come prima cosa, prima di cominciare a lavorare mettete sulla scrivania una bottiglia o una borraccia d’acqua con almeno un litro d’acqua all’interno. Quando avrete finito le vostre ore di lavoro, dovrà essere finita anche l’acqua! In questo modo sarete certi di esservi idratati a sufficienza. Inoltre, concedetevi una pausa ogni due ore di lavoro in cui mangiare un frutto oppure prepararvi un frullato o una bella centrifuga idratante e dissetante: in questo modo non solo riprenderete la carica ma farete il pieno di liquidi e vitamine.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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