Menu detox con l’estrattore KitchenAid per purificarsi dopo l’estate

Di Irene Bicchielli 12 settembre 2019
Estrattore succo KitchenAid per dieta detox

Dopo le vacanze estive, capita a tutti di tornare a casa con qualche chiletto di troppo: le merende a base di gelato, gli aperitivi in riva al mare a base di spritz, patatine e salatini, le pizzette mangiate quando avevi un attacco di fame di sicuro non hanno aiutato la linea ed è arrivato il momento di correre ai ripari. Oltre a un po’ di grasso accumulato nei punti critici, ci sarà sicuramente da combattere contro gonfiore addominale, ritenzione idrica e accumulo di tossine dovuti proprio a comportamenti alimentari scorretti. Ecco perché è così importante depurarsi e disintossicare l’organismo dopo le vacanze, per tornare rapidamente in forma e pieni di energia, recuperando la leggerezza che ci serve per affrontare al meglio il cambio di stagione e la ripresa della quotidianità. In questo articolo, alcuni consigli su come mettere in atto un regime alimentare detox adatto al dopo vacanze.

Frutta e verdura di stagione

La cosa più importante di tutte è scegliere con attenzione cosa mettere nel carrello e, dunque, in tavola! I più grandi alleati nella dieta detox del rientro dalle vacanze estive restano ovviamente frutta e verdura di stagione: questi alimenti racchiudono un grande potere depurativo perché sono ricchi di acqua e di sostanze benefiche per il nostro corpo come antiossidanti, vitamine e sali minerali. Gli esperti ci consigliano di consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura e l’ideale sarebbe cominciare proprio dalla colazione con un bel centrifugato fresco e nutriente. Tra i vari elettrodomestici da cucina, come gli ottimi elettrodomestici KitchenAid, l’estrattore e la centrifuga sono quelli più apprezzati dai salutisti ma anche dalle mamme che devono far mangiare frutta e verdura ai bambini e da chi ha poco tempo da dedicare alla cucina: ne esistono tantissimi modelli, dai più economici, ai più ricercati come l’estrattore KitchenAid, un vero e proprio oggetto di design dotato di tecnologia avanzata a spremitura lenta e di 3 livelli di filtraggio, per bevande più o meno dense.

Kitchenaid 5KVJ0111EOB

Kitchenaid 5KVJ0111EOB

Avendo in casa un elettrodomestico di questo tipo ci si può letteralmente sbizzarrire e mixare frutta e verdura di stagione: uva, susine, pere, fichi, pesche ma anche finocchi, cetrioli e le prime zucche sono tutti ingredienti adatti a preparare deliziose bevande da gustare a colazione e, possibilmente, in occasione dello spuntino di metà mattina e metà pomeriggio. La frutta è particolarmente utile a favorire la diuresi, sostenendo la funzionalità renale, mentre gli ortaggi sono ottimi per il sostegno epatico quindi è importante mixare le due tipologie; entrambe, inoltre, aiutano l’intestino nel suo processo disintossicante.

4 buone abitudini detox

Oltre alla prima regola che mette frutta e verdura di stagione al primo posto per quanto riguarda le buone regole da seguire in una dieta detox, ce ne sono altre che possono aiutarci a raggiungere rapidamente l’obiettivo disintossicazione: una dieta, per essere depurativa, deve aiutare a eliminare velocemente le tossine e a ridurre al minimo l’introduzione di nuove; per farlo, deve sostenere le funzionalità degli organi deputati all’eliminazione delle scorie quindi fegato, reni e intestino. Ecco qualche buona abitudine detox da mettere subito in atto.

Meno proteine

Proprio per non sovraccaricare di lavoro i reni, sarebbe meglio ridurre il più possibile l’introito proteico. Ovviamente non dobbiamo eliminare del tutto le proteine perché è importante che l’alimentazione resti il più possibile varia ed equilibrata, sarà sufficiente privilegiare il pesce e le proteine vegetali come legumi e alcuni tipi di cereali, ad esempio l’avena. Per tutto il periodo della dieta detox, meglio invece rinunciare alla carne, specialmente quella rossa perché è l’alimento che contiene il maggior numero di tossine. Il fegato, l’organo deputato all’eliminazione delle scorie, ne trarrà un grande vantaggio e lavorerà meglio.

Vietato saltare i pasti

Ogni tanto capita di sentire qualche nuova moda che invita a digiunare, saltare i pasti e alimentarsi il meno possibile per depurare l’organismo. In realtà, stare a digiuno non farà altro che affaticare ulteriormente i nostri organi, già provati e stressati dagli eccessi delle vacanze. Il nostro corpo non ha bisogno di digiunare ma di una dieta equilibrata e bilanciata che apporti tutti i nutrienti nelle giuste quantità.

Meno latticini e grassi saturi

Tra gli altri cibi da limitare al minimo ci sono sicuramente latte e derivati, che risultano di difficile gestione per il nostro organismo e che andrebbero sostituiti con prodotti alternativi: per esempio, tutti i latti vegetali a base di riso, avena, farro o frutta secca, sono molto più leggeri e facili da metabolizzare. Inoltre, dovremmo eliminare per il periodo depurativo l’alcool, il caffè e le bevande zuccherate e gassate, in modo da permettere al fegato di lavorare al meglio. Ottimo anche eliminare cibi pronti e confezionati, che spesso sono ricchi di grassi saturi.

L’importanza di acqua e fibre

Infine, per favorire il benessere dell’intestino, dobbiamo assicurarsi di bere almeno due o tre litri di acqua al giorno e di introdurre la giusta quantità di fibre: queste aiutano infatti la funzionalità intestinale e andrebbero scelti integrali, perché sono più leggeri e nutrienti dei corrispondenti raffinati. L’acqua, invece, è fondamentale per eliminare liquidi in eccesso e, insieme a questi, le tossine accumulate durante gli stravizi estivi; vanno benissimo anche tè e tisane depurative e disintossicanti, ovviamente senza zucchero!

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti