Droni DJI, possono sorvolare la folla grazie al paracadute

Normalmente ai droni non è permesso sorvolare zone abitate o dove comunque si trovano delle persone. La ragione, abbastanza facile da intuire, è che in caso di malfunzionamento non si può rischiare che il velivolo cada in testa a qualcuno.

Ebbene, DJI, produttrice di modelli apprezzati come il DJI Spark o il più professionale DJI Mavic Pro, ha trovato la soluzione. L’azienda ha infatti aggiunto ad alcuni dei suoi modelli il paracadute balistico Indemnis Nexus.

Il paracadute ha un sistema di apertura rapida ed è stato sviluppato espressamente per questo utilizzo. In caso di emergenza si apre e fa in modo che il drone cada dolcemente, evitando rischi per le persone che si trovano al suolo.

Oltre al paracadute vero e proprio, il sistema Indemnis Nexus prevede una serie di sensori che rilevano eventuali malfunzionamenti del drone, misurando i parametri di volo alla ricerca di valori fuori dal normale. Ed è presente un tubo gonfiabile che allontana i cavi del paracadute dalle eliche del drone, evitando così che finiscano per essere tranciati. Il paracadute si apre in solo 30 millisecondi, praticamente un batter d’occhio.

DJI Inspire 2

Questo ingegnoso sistema è stato testato in modo approfondito da DJI, che ora è pronta a chiedere le relative autorizzazioni ai vari enti nazionali (in Italia è responsabile l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).

Il primo modello DJI a montare il paracadute Indemnis Nexus sarà il DJI Inspire 2, un modello professionale che costa – nella versione base – poco più di 3.000 euro. Si tratta di un quadricottero piuttosto avanzato, capace di raggiungere i 2.500 metri di altitudine (fino a 5.000 con motori speciali) e si superare i 100 Km/h.

Il DJI Inspire 2 pesa poco più di 3 chilogrammi ed è in grado di trasportarne altri quattro, che saranno rappresentati in gran parte dalla videocamera ad alta definizione e il relativo gimbal (il meccanismo di stabilizzazione, concettualmente la stessa cosa del DJI Osmo). Ha un’ampiezza di oltre 60 centimetri, e con le migliori videocamere può girare video con risoluzione 5.2K con formato CinemaDNG RAW (tra gli altri). La batteria può durare fino a 27 minuti. Un oggetto delle meraviglie dunque, ideale per produzioni video professionali e molte altre applicazioni che richiedono riprese aeree.

A pieno carico può pesare oltre 7 Kg, ed è chiaramente preoccupante l’idea che possa precipitare e colpire un essere umano o danneggiare qualcosa. Con il paracadute Indemnis Nexus il problema si risolve, e forse si apre una nuova epoca di diffusione ancora maggiore per i droni a controllo remoto e, sopratutto, per il volo autonomo.

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