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AirPods 3 versus AirPods 2: le differenze sono numerose e su ogni fronte

Varrà la pena spendere qualcosa di più per le AirPods 3? Oppure le AirPods 2 sono adeguate per ogni situazione?
Di Dario d'Elia 27 novembre 2021
airpods 3 vs airpods 2

Gli Apple Airpods 3 sono un modello di auricolari Bluetooth profondamente differenti dagli Airpods 2, anche se apparentemente sembrerebbero destinati allo stesso impiego. Inoltre, sotto il punto generazionale appartengono a periodi lontani poiché la terza generazione è uscita nell’ottobre 2021, mentre la seconda nel marzo 2019 e risulta come un aggiornamento di quella commercializzata per la prima volta nel 2016. In sintesi le Airpods 3 impiegano soluzioni che non sono presenti neanche nelle AirPods Pro, mentre le Airpods 2 rappresentano il modello entry-level Apple per antonomasia. Entriamo però nel vivo dei dettagli che contraddistinguono i due prodotti.

Stile Apple, ma design diverso

Gli Airpods 3 sono il modello Apple meno ingombrante. Il corpo principale ha una dimensione a metà strada tra gli AirPods 2 e gli AirPods Pro, mentre le asticelle sono le più corte. Queste, per altro, integrano un sensore di pressione che simula a livello tattile l’esperienza di un tasto, mentre gli AirPods 2 sono a sfioramento. Quindi se con i primi bisogna stringere l’asticella tra pollice e indice per cambiare traccia o abilitare altre funzioni, con i secondi è sufficiente dare dei colpetti con l’indice. Sono entrambe due modalità molto comode, ma le differenze emergono durante l’attività sportiva.

airpods 3

AirPods 3

Gli Airpods 3 sono per conformazione e posizionamento nell’orecchio molto stabili, mentre gli AirPods 2 sono semplicemente appesi alla conca dell’orecchio e quindi toccandoli – mentre magari si corre – si rischia di perderli. Ovviamente impiegando l’assistente vocale Siri si aggira ogni problema, ma anche su questo fronte la terza generazione sembra più reattiva – sebbene condividano lo stesso chip H1. Gli AirPods 3 sono fatti per essere accolti nella conca auricolare senza però entrare nel condotto come gli AirPods Pro: la loro presenza è lieve e poco fastidiosa. Gli AirPods 2 invece sembra proprio di non indossarli tanto è leggera la loro presenza: quasi perfetti. Infine, bisogna ricordare che gli Airpods 3 hanno una certificazione IPX4 che li rende compatibili con l’impiego sotto una leggera pioggia o in presenza di sudore. Gli Airpods 2 non hanno alcuna certificazione di protezione.

Complessivamente gli Airpods 3 sono superiori nel design, ma gli AirPods 2 rimangono fra gli auricolari più confortevoli del mercato.

Qualità audio differente

Gli Airpods 3 hanno una qualità musicale nettamente superiore rispetto agli AirPods 2: tutte le frequenze vengono gestite meglio. Probabilmente il dettaglio che emerge più facilmente è legato alla quantità di bassi, poiché negli AirPods 2 sono piuttosto delicati, mentre nel modello più recente spingono più che sulle AirPods Pro. Certo non arriviamo ai livelli dei Sony WF-1000XM4 oppure dei Bose QuietComfort Earbuds, ma anche i Jabra Elite 85t sono più generosi in questo fronte.

AirPods 2

AirPods 2

Gli Airpods 3 hanno anche il vantaggio di disporre di un’equalizzazione adattiva che calibra automaticamente la musica in relazione alla conformazione dell’orecchio. In pratica, i microfoni integrati rivolti verso l’interno rilevano cosa sente l’utente e poi tarano di conseguenza le frequenze basse e medie per restituire tutti i dettagli di ogni brano. Inoltre è presente il supporto all’audio spaziale: ascoltando Apple Music oppure guardando Apple TV+, l’audio diventa surround e grazie ai giroscopi e gli accelerometri vengono rilevati i movimenti della testa, così sembra di essere sempre al centro della scena. Gli AirPods 2 sono privi di tutte queste tecnologie. Nelle telefonate invece non sembrano esserci grandi differenze: sia nella qualità di ascolto che nella microfonazione.

AirPods 2

AirPods 2

In sintesi nell’audio gli AirPods 3 sono su un altro livello rispetto ai cugini diretti, ma se la vostra priorità sono le telefonate gli AirPods 2 ritornano a essere nuovamente interessanti.

Autonomia molto buona

Gli AirPods 3, anche grazie al supporto Bluetooth 5.0, offrono fino a 6 ore di ascolto oppure fino a 4 ore di conversazione. La custodia consente di arrivare a complessive 30 ore di ascolto. Inoltre, si può ricaricare tramite la porta USB-C oppure sfruttando un alimentatore wireless come il Magsafe. Carino anche il dettaglio della calamita integrata nella custodia che consente di posizionare sempre correttamente l’unità nelle zone di ricarica.

airpods 3

AirPods 3

Gli AirPods 2, che si affidano ancora al Bluetooth 4.0, assicurano fino a 5 ore di ascolto o fino a 3 ore di conversazione. La custodia permette di arrivare a complessive 24 ore di ascolto. La ricarica avviene tramite la porta Lightning.

In questo caso vittoria a mani basse degli AirPods di terza generazione, non tanto per l’autonomia massima, bensì per la generazione Bluetooth più efficiente e per la porta USB-C della custodia.

Conclusioni

Gli AirPods 3 sono probabilmente gli auricolari Apple dal miglior rapporto qualità-prezzo. A meno di esigenze particolari, si potrebbe tranquillamente rinunciare al sistema di cancellazione del rumore degli AirPods Pro. Gli AirPods 2 invece sono la migliore soluzione entry-level Apple e andrebbero scelti esclusivamente per una questione di prezzo e per disporre di tutte quelle funzioni relative all’ecosistema dell’azienda. Un dettaglio da non dimenticare è che, sebbene sul mercato siano presenti tantissimi auricolari Bluetooth di qualità, solo quelli con il chip Apple assicurano massima velocità di pairing e la possibilità di passare da un dispositivo Apple all’altro automaticamente senza interazione.

Dario d'Elia
Dario d'Elia

Sono nato nel 1974, esattamente nel momento in cui l'era digitale stava iniziando a varcare i confini dei laboratori per entrare nelle case. Risale proprio a quel periodo uno dei primi microcomputer: il "famoso" IMSAI 8080, che Matthew Broderick usò nel 1983 per violare il supercomputer del Norad nel film "Wargames". Ecco, sono cresciuto in quel periodo di transizione e...Leggi tutto

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