Come scegliere la migliore tecnologia per gli anziani

Di Alessandro Palladino 19 dicembre 2020
la migliore tecnologia per anziani

Il lockdown e le restrizioni alla mobilità legate al COVID-19 sono state un duro colpo per tanti nuclei familiari, specialmente quando parliamo delle categorie più deboli come anziani e persone che hanno bisogno di cure particolari. Nulla batte l’affetto della famiglia e spesso basta davvero un piccolo gesto per fare la differenza: una chiamata, una lettera, un messaggio o un pensiero. La tecnologia, tramite gli smartphone, gli smartwatch e i tablet, per fortuna ci ha aiutato a tenerci in contatto con i nostri cari, ma quando si parla di anziani e dispositivi intelligenti è difficile poter garantire la totale accessibilità ai nostri parenti senior.

Le innovazioni tecnologiche più moderne vanno avanti su concetti di design come il minimalismo, le icone sempre più piccole, l’esaltazione del dettaglio e tanti altri accorgimenti legati ad un mondo molto giovane e interessato alle novità maggiori per smartphone sempre più potenti e tablet sempre più performanti. In questa corsa verso il futuro, spesso sono rimaste indietro tante opzioni per l’accessibilità completa, aumentando quindi il divario dell’utilizzo tecnologico tra le nuove e le vecchie generazioni. Ora però, le cose sono cambiate moltissimo grazie a diversi enti e voci accorate di clienti senior alla ricerca di connessioni e dispositivi adatti alle loro esigenze, richieste che sono state accolte da diverse aziende creando linee di prodotti ad hoc.

Cosa rende una tecnologia accessibile per gli anziani?

Come si può quindi scegliere un prodotto che permetta ai nostri nonni di riuscire a connettersi con i loro nipoti quando più lo desiderano? Ci sono diversi fattori da tenere in considerazione, da valutare magari discutendone insieme in famiglia o capendo quali siano i bisogni più particolari dell’utente a cui andrà il dispositivo.

Al giorno d’oggi le opzioni per l’accessibilità sono disponibili su tante piattaforme grazie alla maggiore attenzione verso ogni tipologia d’utenza. L’avanzamento tecnologico ha dato ancora più precisione ai comandi vocali, agli schemi di colore per il daltonismo e altre agevolazioni di ogni sorta. Nel riguardo degli anziani però, le caratteristiche migliori sono da individuarsi in due principi di base: visibilità di ogni elemento su schermo e accesso rapido (possibilmente senza alcuna configurazione complessa) a tutte le funzioni di comunicazione.

Caratteri grandi, tasti grandi

Uno dei primi criteri che spesso si incontrano quando si cerca un prodotto per anziani è quello di avere tasti grandi. La vista non è più quella di una volta così come la precisione dei movimenti, spesso se i numeri sono troppo piccoli ci si può confondere tra un tasto e l’altro, così come la risposta al tocco deve essere decisa e chiara, meglio se con un feedback sonoro. Sembrano caratteristiche banali, specie perché è solo nell’ultimo decennio che il touch screen è diventato la norma per tanta tecnologia, partendo dal telefono (come ad esempio Brondi Amico Unico) fino alle lavatrici o al citofono di casa. Se adesso chiunque si è abituato al cambiamento, per molte persone anziane non è facile pensare che uno schermo – finora utilizzato solo per guardare qualcosa e diventato di uso comune solo con la TV – possa essere l’elemento con cui interagire per qualsiasi dispositivo. Perciò, è importante scegliere prodotti che abbiano tasti davvero grandi e, nel caso siano touch, anche una buona risposta al tocco e con una rapidità non troppo marcata, oltre che diretta e non legata a più di una singola funzione.

brondi_amico_unico

Applicazioni rapide e intuitive

Quando si parla di connettività e comunicazione, oggi le alternative sono molte e spesso non basta più la chiamata. Specie con la recente pandemia, molti italiani finora lontani dal mondo digitale hanno scoperto le videochiamate e i mezzi per effettuarle, ora ancora più semplici rispetto ad alcuni anni fa dove serviva necessariamente un computer per videochiamarsi. Skype, Whatsapp, Instagram, Zoom e tante altre applicazioni possono unire voi e i vostri cari, ma spesso configurarle e utilizzarle può costituire una barriera per tante persone poco avvezze ai settaggi di un programma comunque non facile. Un dispositivo per anziani deve quindi rispondere all’esigenza di facilitare installazione, esecuzione e utilizzo rapido, evitando infine di complicare l’esperienza dell’utente con funzionalità accessorie. Il minimo indispensabile per l’utilizzo prefissato è una filosofia che prodotti del genere devono abbracciare, sempre dando comunque delle valide alternative oltre alle chiamate.

Ausili per tutti gli utenti

Ultimo, ma non per importanza, elemento che un dispositivo per senior deve avere è venire incontro a qualsivoglia esigenza motoria o di altro tipo richiesta dall’utente. Si tratta quindi di scegliere prodotti resistenti, economici e in grado di essere utilizzati con estrema facilità. Materiali comodi e specifiche caratteristiche dedicate a persone con disabilità possono essere un vantaggio da non sottovalutare quando si effettua una scelta di questo genere, specie in rapporto al prezzo con cui spesso vengono proposti.

Tecnologia per anziani: quali sono i migliori prodotti?

Tenendo in considerazione tutte le caratteristiche finora elencate, abbiamo stilato una lista abbastanza diversificata di prodotti ideali per gli utenti anziani e per chiunque sia alla ricerca di smartphone, tablet o telefoni in grado di fare tutto quello che devono senza per forza risultare complessi o inaccessibili per chi non è un nativo digitale.

I cellulari di Brondi: la serie Amico Smartphone

Brondi è una di quelle aziende che hanno da sempre avuto a cuore il benessere degli utenti più fragili, e il design di prodotti come Brondi Amico Smartphone e dei nuovissimi Brondi Amico Smartphone + e Brondi Amico Smartphone 4G (che consente una connessione ancora più rapida) sono un’ispirazione a fare sempre di più in questo campo. La forza di questi smartphone è che non scendono a compromessi e garantiscono lo stesso utilizzo che si avrebbe con uno smartphone moderno. Amico Smartphone + non presenta una tastiera fisica ma tanta attenzione al touch screen a colori di 5 pollici, che è dotato di pulsanti molto grandi e il cui compito primario è dare accesso a funzioni essenziali alle app preinstallate come Whatsapp e Skype, chiamate, fotocamera e galleria. Basta un tocco per connettersi ai propri parenti, c’è sempre un collegamento rapido per l’SOS e si può dare il controllo a una persona fidata, la quale potrà agire perfino via SMS. I costi accessibili li rendono smartphone eccellenti per tutti gli utenti senior.

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I telefoni cordless: Doro PhoneEasy 100w

Non tutti però hanno bisogno di avere uno smartphone o videochiamare. Alle volte la soluzione migliore può essere un telefono fisso come ai bei vecchi tempi, sebbene oggi anche i cordless casalinghi si stiano spostando sempre più verso i loro fratelli più smart e abbandonando la filosofia degli iconici SIP. Ma c’è chi ancora ha un occhio di riguardo verso l’utenza più anziana che non vuole stare a combattere troppo con segreteria e messaggi difficili da scovare: Doro PhoneEasy 100w è esattamente quello che cercate. Tasti grandi, numeri grandi su schermo e perfetta visibilità lo rendono il miglior cordless economico per anziani, soprattutto per via dell’ottimo suono amplificato fino a 30 dB.

Doro PhoneEasy 100w

Amazon Fire 7

Da qualche anno, il tablet viene visto come un dispositivo perfetto per tutti i tipi d’utenza, specie perché si ha l’idea che sia uno “smartphone dallo schermo più grosso”. Per quanto effettivamente si veda meglio rispetto a un telefono dei giorni nostri, utilizzare un tablet non è una cosa così facile come sembra, anche perché la navigazione sulla rete e i controlli completamente touch richiedono un’attenzione a volte fin troppo particolare. Amazon Fire 7 però è un ottimo modello come tablet per anziani, specie per le funzioni abbastanza limitate, il prezzo economico e garantisce pieno supporto a tantissime opzioni di accessibilità. Zoom per i caratteri, sottotitoli regolabili, compatibilità con accessori per non vedenti e ipovedenti sono solo alcuni dei parametri ritrovabili in Amazon Fire 7, il quale permette sia d’intrattenere che si chiamare i propri cari grazie al microfono e alla fotocamera integrati.

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Amazon Echo Show 8

Rimanendo nell’ecosistema Amazon, la compagnia ha creato un dispositivo, l’Amazon Echo Show 8, che permette di videochiamare con facilità i propri cari che possiedono un dispositivo Echo Show o abbiano uno schermo compatibile con Alexa. Il piccolo display HD da 8 pollici integra tutte le funzioni di Alexa, quindi la possibilità di controllare le condizioni metereologiche, il traffico, le ultime notizie, riprodurre audio e video, guardare le serie in streaming e, più di tutto, videochiamare con un semplice comando vocale. Basterà dire “Alexa, chiama Nipote” e sarete subito connessi alla vostra famiglia, in qualsiasi momento della giornata e senza alcun tipo di impostazione da eseguire se non la configurazione iniziale dei contatti, in ogni caso molto semplice grazie alla guida di Alexa. Quando Amazon Echo Show 8 è spento può essere utilizzato come se fosse un portafoto digitale, con la possibilità di bloccare le funzioni di registrazione vocale con un semplice tasto. Infine, se si abita in una casa molto grande con i propri parenti, è possibile utilizzare diversi Amazon Echo Show 8 per configurare una rete domestica e creare un interfono smart.

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Beghelli Salvalavita Young

Infine, vogliamo consigliarvi un altro marchio votato alla sicurezza delle categorie più fragili: Beghelli, che con il suo smartwatch Salvalavita Young fornisce un dispositivo molto bello (e giovane) da indossare ma anche piuttosto pratico nella vita di tutti i giorni. Lo scopo di questo smartwatch è di condividere costantemente la propria posizione a tutti i contatti di cui ci si fida. Può capitare di perdersi o di ritrovarsi appiedati dopo che la macchina ha smesso di funzionare, in quei casi basterà premere due tasti per avvertire i contatti configurati dall’app e ricevere un aiuto concreto. Il braccialetto ha anche un vivavoce incorporato e può essere perfino collegato al Centro SOS Beghelli attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno, dimostrando quanto l’azienda sia in prima linea nella difesa di tutte le categorie di utenti.

Beghelli Salvalavita Young Nero

Alessandro Palladino
Alessandro Palladino

Nato nel 1994, si è innamorato del mondo dei computer all'età di 6 anni grazie a Windows Millenium Edition. Per quanto la passione per la tecnologia lo abbia sempre accompagnato, è stato nella lettura e nella scrittura che ha trovato l'ispirazione per il proprio percorso di studi, dedicato a materie umanistiche e al mondo del giornalismo, dell'editoria e della comunicazione...Leggi tutto

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