Dolby Vision e Dolby Atmos: le tecnologie che trasformano casa in un cinema

Grazie alle tecnologie Dolby Vision e Atmos l'esperienza visiva e quella uditiva fanno un salto di qualità!
Di Dario d'Elia 13 agosto 2021
dolby vision dolby atmos

Dolby Vision e Dolby Atmos sono due tecnologie che recentemente stanno prepotentemente emergendo nel settore dell’intrattenimento domestico. I rispettivi loghi spiccano sulle confezioni di Smart TV come la Sony Bravia X81J, di console come l’Xbox Series X o di smartphone come il Samsung Galaxy S20. Prevedono però non solo dispositivi adeguati, ma anche titoli compatibili (film, giochi, musica) e piattaforme o supporti (online, sat o anche Blue-Ray). L’obiettivo finale è comunque quello di fornire un’esperienza sempre più coinvolgente, a prescindere che si tratti di fruizione video o sonora. Nel primo caso l’intento è di avvicinarsi al mondo cinematografico, mentre nel secondo si punta a ottenere il miglior effetto surround possibile – anche con la musica.

Dolby Vision, che bellezza

Il Dolby Vision è piuttosto diffuso fra i televisori 4K, anche se un po’ meno rispetto allo standard concorrente HDR. Nello specifico anche il Dolby Vision è una tecnologia hdr (high dynamic range), quindi capace di rendere giustizia alle componenti luminose e cromatiche dei film, documentari, serie tv e anche videogiochi. In pratica ogni scena di contenuti video realizzati con tecnologia Dolby Vision permette l’abbinamento di informazioni (metadati) che su un dispositivo adeguato vengono recuperate per offrire la migliore esperienza visiva possibile.

Ad esempio i tecnici di post-produzione di Ridley Scott di fatto hanno implementato delle istruzioni nel film “Il Sopravvissuto – The Martian” che su una televisione anche solo LCD come LG Nano 90 fanno sembrare tutto reale e immersivo. Se da una parte la risoluzione 4K fornisce un livello di dettaglio senza paragoni, dall’altra la tecnologia hdr aggiunge qualità. Il problema di questo settore è che è facile fare confusione poiché gli standard high dynamic range più diffusi sono HDR, HDR10, HDR10+ e Dolby Vision. Il primo è compatibile con praticamente tutti i prodotti di ultima generazione (anche quelli che supportano il Dolby Vision), mentre gli altri sono tecnologicamente più avanzati ma meno diffusi.

Dolby Vision

Dolby Vision

Servizi e dispositivi compatibili

Il Dolby Vision attualmente è compatibile con i servizi streaming Apple TV+, Netflix, Vudu e Disney Plus, ma non tutti i titoli ne supportano il formato – alcuni sono troppo vecchi. Se si considerano invece le Smart TV le linee di riferimento sono Sony, Philips, LG, TCL e Vizio. Si pensi ad esempio all’LG GX3 OLED oppure all’LG CX6 OLED, TCL 5 Series, Vizio V-Series, etc. Al di fuori di queste categorie spiccano anche l’Apple TV 4K (qui il confronto con Apple TV HD) e alcuni prodotti Amazon come il Fire TV Cube, l’Echo Studio, il Fire Stick 4K e il tablet Fire HD 10.

Dolby Atmos

Il Dolby Atmos è uno standard audio digitale che consente, anche con un’unica soundbar come la Sonos Arc oppure Samsung Q70T, di vivere un’esperienza surround emozionante. La sua qualità principale è di poter consentire ai tecnici del suono di posizionare ogni effetto in punti specifici proprio come se fossero degli oggetti. Come il Dolby Video è una sorta di set di istruzioni aggiuntivo che comunica a uno specifico dispositivo compatibile come comportarsi. Ecco spiegato il motivo per cui Dolby impone ai costruttori una soglia minima tecnica capace di gestire questi ulteriori metadati.

In sintesi il Dolby Atmos affianca i codec Dolby TrueHD (il migliore!), Dolby Digital Plus o Dolby MAT per offrire un risultato finale di eccellenza. Il Dolby TrueHD di solito è presente su alcuni Blu-ray Ultra HD, lettori BD, oppure sulle console come Xbox One e PS4, mentre il Dolby Digital Plus è più diffuso su tutti i dispositivi e nello streaming. Nuovamente bisogna ricordare che non tutti i titoli supportano il Dolby Atmos, ma quel che conta è scegliere una piattaforma compatibile come ad esempio Netflix, Prime Video, Disney Plus e Apple TV+. Da non dimenticare che questo standard si sta facendo strada anche nel comparto musicale grazie a Apple Music, Tidal e Amazon Music HD. Negli ultimi anni è stata soprattutto Apple a spingere su questo fronte sia con l’introduzione dello Spacial Audio che l’Atmos a partire dall’iPhone 11, che con l’introduzione di nuovi auricolari e cuffie.

dolby atmos

Dolby Atmos

Dispositivi compatibili

Alcuni dispositivi pur supportando la tecnologia Dolby Atmos non vengono abilitati su tutte le piattaforme. Ad esempio l’Amazon Fire Stick 4K su Netflix supporta il Dolby Vision, ma su Prime Video anche il Dolby Atmos; il Google Chromecast Ultra lo stesso. Mentre la Playstation 5 non è proprio compatibile, Xbox Serie X offre Dolby Atmos e Vision su Netflix e Disney Plus ma non su Prime Video. In sintesi bisogna davvero controllare sulle pagine di supporto dei singoli servizi per scoprire le compatibilità. Fermo restando il fatto che a volte basta un “semplice” aggiornamento software per sbloccare tutto, quando le aziende coinvolte si mettono d’accordo.

Per quanto riguarda altre categorie prodotto spesso si trovano Smart TV compatibili, magari di Panasonic, Sony, Philips o LG, senza contare computer portatili, smartphone, soundbar, etc. I migliori risultati si hanno comunque sempre con altoparlanti dedicati. Il consiglio è di collegare la sorgente alla propria soundbar o all’amplificatore home theater, poi queste alla TV usando se si può la porta HDMI ARC o HDMI eARC (ideale per il Dolby Atmos TrueHD). Ovviamente attenzione anche al cavo: ci vuole un modello ad alte prestazioni certificato “high speed”.

Dario d'Elia
Dario d'Elia

Sono nato nel 1974, esattamente nel momento in cui l'era digitale stava iniziando a varcare i confini dei laboratori per entrare nelle case. Risale proprio a quel periodo uno dei primi microcomputer: il "famoso" IMSAI 8080, che Matthew Broderick usò nel 1983 per violare il supercomputer del Norad nel film "Wargames". Ecco, sono cresciuto in quel periodo di transizione e...Leggi tutto

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