Il motore di ricerca per i tuoi acquisti
Menu

Look to Speak: l’app Google per parlare con gli occhi ora è anche in italiano

L'app permette alle persone con disabilità motoria e verbale di parlare con gli occhi utilizzando lo smartphone.
Di Lucia Massaro @LuciaMassaro1 26 novembre 2021
Look to speak google

I colossi tecnologici come Google e Apple dirigono parte dei loro sforzi alla ricerca di soluzioni per l’accessibilità. L’obiettivo è semplificare l’accesso e l’interazione con i dispositivi tecnologici anche agli utenti affetti da disabilità. È in questo contesto che si inserisce l’applicazione Look to Speak, sviluppata da Google Creative Lab, per permettere alle persone mute e con disabilità motoria di parlare con gli occhi utilizzando lo smartphone. L’app non è nuova di zecca, era già stata annunciata lo scorso anno, ma ora parla anche italiano.

Il funzionamento è molto semplice. Dopo aver scaricato l’applicazione sul proprio smartphone e aver dato il permesso per accedere alla fotocamera, il sistema individua gli occhi degli utenti e segue i movimenti (destra, sinistra e in alto). Muovendo gli occhi, l’utente selezionerà le frasi presenti che vede sullo schermo. La schermata, infatti, è divisa in due e contiene delle frasi pre-impostate. Una volta selezionata (con gli occhi) la frase desiderata questa verrà pronunciata da alta voce dal dispositivo stesso.

Look to speak google

La navigazione avviene con lo sguardo. Guardando in alto, ad esempio, si metterà in pausa l’applicazione e si potrà avviare nuovamente guardando prima a destra e poi a sinistra. Al primo avvio, ci saranno delle frasi già inserite, ma se ne possono inserire altre andando nelle impostazioni. Si può anche decidere se devono essere inserite nella colonna di destra o di sinistra. Forse è proprio questo uno dei limiti: le persone con ridotte capacità motorie non riusciranno ad aggiungere nuove frasi in autonomia dovendo utilizzare le mani, ma sarà sempre necessario l’aiuto di un’altra persona.

Tuttavia, parliamo di applicazioni sperimentali sempre in fase di sviluppo. Già allo stato attuale è in grado di facilitare molto la comunicazione da parte di persone affette da gravi disabilità e la speranza è che in futuro possa andare sempre meglio e che l’accesso alla tecnologia e all’innovazione sia semplici per tutti.

Lucia Massaro
Lucia Massaro

Classe 1990, formazione umanistica, laureata in Traduzione Specialistica e una passione nascosta per la tecnologia. Sono la prova lampante che nella vita ognuno è l’artefice del proprio destino. Ho iniziato a giocare con il primo computer quando avevo appena imparato a leggere. Man mano abbandonavo la pesante enciclopedia cartacea per passare a Encarta, la più famosa enciclopedia multimediale prodotta da...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti

Torna su