Tech 5 dicembre 2020

Recensione Apple MacBook Air M1 (2020): il notebook top di gamma senza compromessi

Apple MacBook Air M1 2020

Il recente MacBook Air M1 (2020) non è solo l’ennesimo passo in avanti in una linea di prodotti da sempre sinonimo di qualità, ma è anche un grande salto per Apple e i suoi notebook, che a partire da oggi abbandonano il processore Intel e lo sostituiscono con l’innovativo chip ARM Apple M1.

Apple MacBook Air M1 (2020) presenta il nuovo sistema operativo macOS Big Sur 11 ed è disponibile in diverse versioni divise per le dimensioni dello spazio di archiviazione: da 256GB con GPU 7 core o da 512GB con GPU 8 core. A prescindere dalla vostra preferenza, entrambe possono essere migliorate, a discrezione del cliente, sia in termini di RAM che di capienza dell’SSD.

Con una potenza di calcolo ancora più marcata e una velocità di reazione elevata, MacBook Air M1 (2020) si propone come un notebook adatto a chi cerca una macchina performante senza rinunciare alla forte linea estetica ormai caratteristica della serie Apple. Soprattutto, è indicato per chi mette al centro della propria esperienza una batteria capace di reggere il carico di lavoro e durare per l’intera giornata, uno dei punti vincente a cui mira il nuovo processore Apple M1.

Apple MacBook Air M1 2020

Apple MacBook Air M1 2020

Design

Voto: 8/10

Se dal punto di vista hardware il nuovo MacBook Air M1 (2020) è un simbolo di rivoluzione interna all’azienda e al modo di affacciarsi all’utenza PC, il design del notebook è rimasto invariato, seguendo l’apprezzato stile di tutti i prodotti targati Apple. Linee morbide, scocca acromatica, tastiera grigia e grande importanza al ruolo dello schermo nell’economia delle forme, sono tutti pilastri della filosofia estetica dell’azienda, trasposti in ogni singolo prodotto in perfetta armonia tra le macchine principali (smartphone e desktop compresi) e i loro accessori.

Chiaramente molti affezionati al brand si aspettavano di vedere qualche elemento che scandisse l’effettiva rivoluzione di questi portatili e che li distaccasse dai loro diretti predecessori con CPU Intel. La scelta di tenere fede alla tradizione per la nuova linea MacBook Air M1 (2020) diventa, paradossalmente, un ancora più forte testimonianza di quanto lo stile di Apple guardi sempre un passo avanti a sé, accentuando l’eleganza della portabilità in notebook estremamente potenti ma sempre in grado di accompagnare i propri utilizzatori. Uno spirito improntato al lavoro dinamico e alla versatilità, senza rinunciare al taglio inconfondibile della ricercatezza Apple.

Anche le dimensioni, 0,41-1,61 x 30,41 x 21,24 cm, insieme al peso di 1,29kg, confermano l’equazione ormai stabile per i MacBook Air, utilizzando uno schermo retroilluminato a LED da 13,3 pollici con risoluzione pari a 2.560 x 1.600 pixel. Il vero cambiamento dovuto al chip Apple M1 è però l’assenza delle ventole di raffreddamento, la quale non solo rende la scocca più uniforme ma elimina anche la già lieve rumorosità dei modelli precedenti. Completano il quadro la webcam FaceTime ancora a 720p e le stesse porte del precedente MacBook Air 2020, comprese quelle Thunderbolt.

Apple MacBook Air M1 2020

Apple MacBook Air M1 2020, le porte

Schermo

Voto: 9/10

Rimanendo fedele al design generale dei MacBook Air e tenendo conto delle dimensioni pressoché simili della linea principale, MacBook Air M1 (2020) sfrutta il suo schermo da 13.3 pollici fornendo alta risoluzione e una copertura cromatica eccellente grazie al supporto del display Retina e della funzione True Tone, la quale regola il livello dei colori in base all’illuminazione circostante.

La vera punta di diamante per gli utilizzatori assidui di MacBook Air per foto e video editing deriva dalla copertura cromatica di colori P3, finora relegata solo alle versioni Pro e qui inclusa anche nella versione base di MacBook Air M1 (2020). Grazie a una maggiore chiarezza delle tonalità e una vasta gamma di sfumature, il nuovo notebook della Apple si attesta come una validissima alternativa per gli esperti che cercano una macchina in grado di assecondare la ricerca della perfezione nel più piccolo dei dettagli, confermando quanto Apple sia sempre più vicina al mondo della produzione digitale.

Purtroppo però rimangono le vistose cornici nere tipiche dei MacBook Air, un vero peccato soprattutto per la rilevanza che ha lo schermo nel design del prodotto. Poco sopra la tastiera è possibile trovare di nuovo il Touch ID e il sensore di impronte digitali, che ancora una volta eccelle nel riconoscere l’utente anche con la più leggera delle pressioni.

Apple MacBook Air M1 2020

Apple MacBook Air M1 2020, la tastiera

Prestazioni

Voto: 9/10

Oltre le forme, il nuovo MacBook Air M1 (2020) ha l’ambizione di dimostrare di essere estremamente veloce in qualsiasi situazione e tipo di utilizzo, specie nei confronti dei consumatori che sfruttando i prodotti Apple mettendoli sotto stress nel lavoro di tutti i giorni. Il chip Apple M1 è esattamente ciò che garantisce tali prestazioni e, accoppiato al nuovo BigSur 11, mette in luce tutta la sua potenza già dal rapido avvio e dall’interfaccia più pulita, veloce e ricca di colori.

Se il cambio da Intel ad Apple può spaventare prima dell’acquisto, il grande lavoro fatto sulla compatibilità e l’azione di Rosetta 2 garantiscono il totale supporto verso qualsiasi applicazione con architettura Intel e non solo. Infatti, essendo il chip M1 un chip con architettura ARM, rende possibile accedere facilmente alle applicazioni per iPhone e iPad (se lo sviluppatore è d’accordo).

L’assenza di ventole già menzionata posiziona MacBook Air M1 (2020) leggermente al di sotto della sua controparte Pro, se si devono affrontare attività molto impegnative per periodi prolungati. Mancando di questa parte del sistema di raffreddamento, presente su MacBook Air Pro M1 (2020), si può incorrere in un surriscaldamento dei componenti, seppur questo accada davvero di rado e sotto uno stress davvero costante che esula dall’utilizzo considerato nella media, mentre per qualcosa di più tecnico la versione con le ventole sarà comunque la scelta più indicata per i professionisti.

In ogni caso, la rapidità d’esecuzione e la durata della batteria rendono l’Apple MacBook Air M1 (2020) uno dei portatili più leggeri e performanti disponibili sul mercato, con il supporto completo alla compatibilità tra le varie versioni e adatto a qualsiasi tipo di utilizzo dell’utente medio alla ricerca di un computer in grado di soddisfare tutte le sue esigenze in termini di rapidità, facilità d’accesso e durata.

Apple MacBook chip M1

Apple MacBook Chip M1

Autonomia

Voto: 9/10

Nonostante la potenza del nuovo MacBook Air M1 (2020) sia impressionante, la batteria non risente minimamente di qualsiasi tipo d’attività si possa svolgere con esso, mantenendo la promessa di Apple di fornire un notebook in grado di durare a lungo e lavorare tanto.

Navigando in rete o riproducendo video in alta definizione a una condizione d’utilizzo media, la durata complessiva di MacBook Air M1 (2020) si attesta intorno alle 13-18 ore, con perdite quasi vicine allo zero lasciandolo in standby anche per un intero giorno. Si tratta di un passo in avanti netto per Apple, i cui precedenti modelli si aggiravano intorno alle 8-10 ore di durata complessiva sotto sforzo.

Il risultato raggiunto in termini di batteria è quindi l’ideale per chiunque voglia andare a lavoro senza doversi preoccupare di ricaricare il proprio MacBook Air a metà giornata o durante la pausa pranzo, garantendo a questa nuova linea con chip Apple M1 lo status di rappresentante perfetto della filosofia dietro ai notebook del marchio.

Apple MacBook Air M1 2020

Apple MacBook Air M1 2020

Conclusioni

Voto: 9/10

Pro

Contro

Con il nuovo MacBook Air M1 (2020), Apple cerca di tagliare con il passato e immettere sul mercato un notebook dalle alte performance senza nessun compromesso sulla batteria. Durata e prestazioni sono infatti eccellenti e lo schermo dalla vasta gamma di colori ben sottolinea l’attenzione al dettaglio e alla fetta di pubblico che sceglie Apple per i propri lavori di foto e video editing. Se la fedeltà alla tradizione nel design, rimasto completamente invariato, e l’assenza di ventole possono essere dei punti a sfavore di un prodotto che si propone come una rivoluzione decisa, dall’altro lato ci sono innumerevoli motivi per cui MacBook Air M1 (2020) può fare la felicità di chiunque stesse cercando un notebook performante senza rinunciare alla facile portabilità e all’architettura delle applicazioni Apple, ora più veloci e reattive che mai.

Alessandro Palladino
Alessandro Palladino

Nato nel 1994, si è innamorato del mondo dei computer all'età di 6 anni grazie a Windows Millenium Edition. Per quanto la passione per la tecnologia lo abbia sempre accompagnato, è stato nella lettura e nella scrittura che ha trovato l'ispirazione per il proprio percorso di studi, dedicato a materie umanistiche e al mondo del giornalismo, dell'editoria e della comunicazione...Leggi tutto

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