Trend 9 marzo 2019

9 marzo 1959: nasceva Barbara Millicent Roberts, per tutti noi “solo” Barbie

Barbie, la bambola più venduta al mondo è diventata negli anni un vero e proprio oggetto da collezione, se consideriamo le diverse declinazioni che la Mattel Inc. – azienda statunitense tra le più grandi del mondo produttrici di giocattoli – ne ha dato in questi anni. L’iconica bambola non è conosciuta e apprezzata solo dalle bambine di tutto il mondo; stilisti, artisti e celebrità negli anni hanno reinterpretato il mito a modo loro.

Da inizio anno molti brand hanno già avviato diverse iniziative per omaggiare Barbie. Fiat, per esempio, ha trasformato le Fiat 500 in grandi giocattoli inserendole all’interno del packaging originale della Barbie Fiat 500 in scala reale. Nel mondo del tennis, invece, Sergio Tacchini farà indossare al suo team femminile – in occasione del Master 1000 di Indian Wells – una capsule collection ispirata alla Barbie Totally Hair del 1992.

Barbie Totally Hair

Anche i dati di Trovaprezzi.it confermano l’interesse degli italiani per la Barbie: le ricerche della categoria a lei interamente dedicata sono raddoppiate rispetto allo scorso anno e mostrano un trend in continua crescita.

Nel periodo novembre ’18 – febbraio ’19, i prodotti di maggiore interesse relativi al mondo della bambola di casa Mattel, che hanno generato quasi la metà delle ricerche totali nella categoria Barbie, sono stati:

 

 

Le 5 regioni Barbie addicted sono:

osservatorio_mar19_Barbie

Ma le Barbie non sono gli unici giochi cercati dagli Italiani. Ecco le tendenze per le regioni più attive nelle ricerche online.

I veneti sono più interessati a prodotti come il Lego (il 16% delle ricerche della macro-categoria Giochi su Trovaprezzi.it vanno ai celebri mattoncini danesi)  e in generale a bambole e peluches (9% delle ricerche).

In Puglia invece, le ricerche si orientano sulla tecnologia: il 17% delle ricerche di giocattoli della regione si concentrano sui videogiochi per la PS4. Al contrario, in Toscana, gli intenti di ricerca si focalizzano sui giochi più tradizionali: il 9% delle ricerche di giochi registrate in questa regione si concretizza nei giochi da tavolo.

osservatorio_mar19_giocattoli

Ma come è nata Barbie?

L’idea fu di Ruth Handler che, guardando sua figlia Barbara giocare con delle bambole di carta, si rese conto della necessità di avere bambole “più adulte”; all’epoca infatti la maggior parte delle bambole in commercio rappresentava neonati. Ruth, con il supporto del marito e aiutata dall’ingegnere Jack Ryan, realizzò la prima Barbie, a cui fu dato il nome della figlia Barbara. La bambola uscì nei negozi con un costume da bagno zebrato, pelle chiara e capelli legati in una lunga coda. Venne prodotta in Giappone e nel primo anno si contarono 350.000 esemplari venduti.

Barbie 1959

 

 

Sei anche tu appassionato del mondo Barbie?

Barbie sposa, Barbie sirena e Barbie a cavallo, ma anche Barbie fashion blogger ispirata allo stile e al look di Chiara Ferragni: chissà cosa si inventerà ancora Barbie per restare la bambola più venduta al mondo!

 

Alessandra Casati

Laureata in Giurisprudenza, appassionata di tecnologia, moda e tutto ciò che è trendy.
Scrive per diletto, con un occhio sempre attento alle nuove tendenze in ambito digitale e “analogico”. Questo dualismo è ben evidenziato dal tatuaggio sulla schiena in esadecimale rappresentante la sua data di laurea.
Vive con Mango, il suo cane. E con il suo fidanzato (di lei, non del cane).
Per il magazine di Trovaprezzi.it cura la sezione Trend indagando le tendenze di consumo e gli interessi di acquisto degli italiani.

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