Apple ha presentato la nuova generazione di MacBook Pro 13. Si tratta di uno dei portatili più apprezzati di sempre, grazie alle ottime caratteristiche, a una costruzione certosina e ovviamente al sistema operativo MacOS. Sono poche le novità rispetto al predecessore: arrivano infatti nuovi processori Intel di decima generazione e una nuova tastiera, mentre il design rimane invece sostanzialmente invariato.
Partiamo proprio dalla tastiera, la stessa del fratello maggiore MacBook Pro 16, ovvero con il nuovo meccanismo a forbice e corsa di un millimetro, più affidabile rispetto al meccanismo a farfalla utilizzato negli ultimi anni.
Sotto la scocca arrivano processori Intel di decima generazione che a detta di Apple assicurerebbero un incremento di prestazioni di 2,8 volte superiore rispetto ai precedenti modelli dual-core. Incremento interessante, ma bisognerà verificare dal vivo come si comporteranno lato autonomia e temperature.
La scheda grafica è quella integrata nel processore, ovvero la Intel Iris Plus: discretamente potente, permette la gestione di elevate risoluzione e supporta anche il nuovo Apple Pro Display XDR 6K.
Lato connettività, appaiono ben quattro porte USB-C Thunderbolt 3 oltre al jack aux da 3,5 millimetri per il collegamento di altoparlanti o cuffie cablate. Non mancano il Bluetooth 5.0 e il Wi-Fi ac dual-band.
Per quanto riguarda la RAM, gli utenti potranno scegliere da un minimo di 8 a un massimo di 32 GB, mentre l’archiviazione offre diverse possibilità fino a raggiungere i 4TB di SSD.
Il display da 13,3 pollici ha invece una risoluzione di 2560 x 1600 pixel, dunque di poco superiore al QHD. La luminosità massima dichiarata è di 500 nit, fattore che dovrebbe assicurare un’ottima visibilità anche all’aperto. Presente la tecnologia TrueTone, che è in grado di adattare la riproduzione cromatica a seconda delle condizioni di illuminazione.
Per quanto riguarda i prezzi, si parte da 1.529 euro per il modello base, che dispone di processori Intel di ottava generazione, mentre per acquistare il modello con Intel core di decima generazione si parte da 2.229 euro nella variante con 16 GB di RAM e 512 GB di SSD.
Apple potrebbe sfruttare la WWDC 2027, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori, come palcoscenico per mostrare i suoi primi occhiali smart. A rivelare l’indiscrezione è il “solito” Mark Gurman, giornalista di Bloomberg,
Il MacBook Neo di seconda generazione è già in fase di sviluppo e, secondo le ultime indiscrezioni, introdurrà miglioramenti significativi pur rimanendo fedele alla sua filosofia di prodotto accessibile. Secondo Mark Gurman
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