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Quando lo sport diventa fashion: guida alle sneakers più belle del momento

Alte, basse, semplici, decorate, appariscenti o sobrie: i modelli di sneakers in circolazione sono tantissimi e assolutamente variegati. Ma l'elemento comune a queste scarpe è l'aspetto fashion che si mette in luce grazie a forme particolari e colorazioni uniche. Nate come scarpe sportive, sono poi diventate scarpe da passeggio, da sfoggiare in abbinamento al nostro look e come parte integrante di esso. Fino al punto di sfruttare le sneakers eleganti anche in circostanze in cui, fino a qualche anno fa, sarebbero state considerate fuori luogo. Nella nostra guida analizzeremo le origini di un fenomeno culturale che ha cambiato la moda a livello globale. E parleremo di tutti gli elementi da valutare in fase di acquisto.
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Indice
Prima dell'acquisto Quanto costa un paio di sneakers? L’evoluzione delle scarpe sportive Vai alla categoria
Scarpe Sportive
sneakers

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

A differenza delle scarpe sportive tecniche pensate per discipline specifiche, le sneakers sono scarpe da usare tutti i giorni. E proprio per questo vengono anche definite da passeggio. A livello tecnologico e costruttivo non sono richiesti speciali accorgimenti volti a proteggere il piede durante l'attività fisica. Ciò nonostante, la comodità resta un punto di forza di queste calzature. Senza perdere mai di vista, naturalmente, le forme, i colori e le decorazioni. Questi e altri aspetti esercitano un forte peso in fase d'acquisto. Per tale ragione, li abbiamo riassunti tutti di seguito:

Come sono costruite?
Parleremo dei componenti che costituiscono le sneakers e dei materiali con cui sono costruite. In entrambi i casi, le scelte delle case produttrici avranno un impatto a livello stilistico e funzionale. E questo segnerà il maggiore o minore successo di pubblico del modello.

Modelli da donna, uomo e bambino
In commercio troviamo sneakers per tutti i gusti, modelli audaci o più sobri, particolarmente originali o più classici. Ma è innegabile che quelli da donna tendenzialmente siano più ricercati a livello estetico e, spesso, osino di più in quanto a decorazioni. Per questo, abbiamo voluto trattare separatamente le calzature maschili da quelle rivolte al pubblico femminile. Il tutto senza dimenticare le sneakers bambino e bambina.

Design, stile e colori
Sneakers alte o basse, con zeppa o senza, adatte per l'utilizzo quotidiano o per eventi speciali. In questa sezione della guida, descriveremo le principali differenze strutturali e stilistiche fra i vari modelli, senza tralasciare la questione del design e dei colori.

Sneakers limitate e customizzate
Trattandosi di calzature da indossare quotidianamente, l'aspetto delle sneakers si fa specchio del nostro stile e della nostra personalità. Ma per chi desideri scarpe davvero uniche, è possibile optare per le molte varianti customizzate o ad edizione limitata presenti in commercio. In questi casi, che siano sneakers eleganti o sportive, certo è che non passeranno inosservate.

Scarpe da passeggio o da corsa?
Mentre le scarpe sportive più tecniche sono costruite tenendo in considerazione lo sport che si andrà a praticare, le sneakers sono destinate ad un utilizzo differente. Parliamo, nella maggior parte dei casi, di scarpe da passeggio da sfoggiare tutti i giorni. In tal senso, vedremo come si differenziano dalle vere e proprie calzature da corsa.

Scegliere la taglia online
La questione della taglia è molto delicata quando si effettuano acquisti online, specialmente per le scarpe. Le calzature, infatti, hanno lo scopo di tutelare il piede e tale scopo si realizza appieno solo azzeccando la taglia perfetta. In questa sezione, vi daremo qualche consiglio per scegliere al meglio, calcolando la misura del piede nel modo giusto.

Prezzo
Una notevole porzione della guida è dedicata, come al solito, al fattore prezzo. Quantificare il budget a disposizione, infatti, è il punto di partenza imprescindibile per inquadrare i modelli fra cui scegliere. Per questo, abbiamo suddiviso le sneakers migliori in tre fasce di prezzo: economica (con tetto posto a 50 euro), media (fra 50 e 80 euro) e alta (oltre gli 80 euro).

Quanto costa un paio di sneakers?

prezzo sneakers
Le sneakers sono scarpe sportive abbastanza semplici che, a differenza dei modelli tecnici pensati per discipline specifiche, sono prive di particolari tecnologie innovative. Che siano alte o basse, da uomo o da donna, queste calzature puntano con forza sull'estetica, oltre che sulla comodità. Parliamo di scarpe da passeggio, da sfoggiare tutti i giorni e, quindi, adatte a sposarsi con un abbigliamento casual che rispecchi il nostro stile personale. Il prezzo delle sneakers si lega molto al marchio ma anche al tipo decorazioni utilizzate per impreziosirle. Converse, Vans, Adidas, Puma, Nike e Saucony: ecco alcuni dei brand più forti in circolazione. E all'interno del proprio catalogo, ogni casa produttrice presenta modelli per tutte le tasche. Per questo abbiamo deciso di inserire nella guida una selezione delle sneakers più cool suddivise in tre fasce di prezzo, considerando tale aspetto come imprescindibile in fase di acquisto. La prima fascia, quella economica, contiene scarpe per chi ha un budget massimo di 50 euro. La fascia media, invece, alza l'asticella fino a 80 euro. Oltre tale cifra, infine, incontriamo i modelli di fascia alta
(Dati aggiornati a gennaio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (fino a 50 euro)

Non è sempre vero che basta spendere tanto per acquistare un prodotto trendy. Soprattutto in ambito di sneakers. La fascia economica, infatti, racchiude alcuni dei modelli più iconici e amati di sempre. Prendiamo, ad esempio, le classicissime Superga 2750. Risale addirittura agli anni '30 la messa in commercio di una scarpa che è stata calzata da generazioni intere di italiani ed è ancora oggi in voga. La tomaia è in tela mentre la suola in gomma presenta l'inconfondibile disegno che ricorda la superficie di Marte. Quando si parla di marchi storici, non possiamo prescindere da Converse, in particolare dal modello All Star Hi Canvas, vera pietra miliare della categoria. Nata come scarpa da basket, è diventata poi scarpa di moda per tutte le occasioni. Fra le sneakers basse, abbiamo incluso le Asics Aaron CV. Colorate e comode, si mettono in mostra per la sobria eleganza. Infine, come non citare un modello Puma. Si tratta delle sneakers alte Glyde Mid, anch'esse pensate in origine per la pallacanestro. E diventate, poi, scarpe da passeggio con tomaia in pelle.
(Dati aggiornati a gennaio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 50 a 80 euro)

Apriamo la selezione delle sneakers di fascia media con due grandi classici Adidas: le Superstar e le Stan Smith. Nati a pochi anni di distanza, entrambi i modelli hanno riscosso un clamoroso successo di pubblico grazie al design innovativo e all'endorsement di grandi atleti del tempo. Le Superstar sono scarpe da basket con punta rinforzata e tomaia in pelle, in voga negli anni '70 perché indossate ufficialmente dalla star NBA Kareem Abdul-Jabbar. Le Stan Smith, invece, sono ispirate all'omonimo campione di tennis. Parliamo sempre di sneakers basse, molto comode e ottimamente rifinite. Restando in tema di scarpe simbolo, non possiamo non citare le Converse All Star Chuck Taylor, vero e proprio monumento di stile e colore. E particolarmente nella versione Glitter pensata per il pubblico femminile. Proseguendo nella nostra carrellata, abbiamo selezionato le sneakers alte Nike Blazer Mid Premium Vintage Suede. Si tratta anche in questo caso di scarpe nate per il basket ma che, grazie alla splendida linea, sono diventate calzature da passeggio apprezzatissime. Concludiamo con delle calzature che di recente hanno conquistato il pubblico internazionale: le Saucony Jazz Original. Comodissime e costruite con grande cura, rappresentano il naturale complemento per uno stile casual molto sobrio.
(Dati aggiornati a gennaio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 80 euro)

Eccoci nel terreno delle sneakers rivolte a chi ha un budget abbastanza sostanzioso. Superati gli 80 euro, infatti, il mercato offre modelli che coniugano bene comodità ed estetica, mostrando anche un forte stile personale. È il caso delle Nike Air Force 1 Mid 07, sneakers alte con tomaia in pelle, perfette per l'inverno. Inoltre, in aggiunta ai lacci, sono provviste di strappo che le rende sempre particolarmente stabili. Salendo con il prezzo, ecco che incontriamo un altro modello molto interessante: le Diadora Heritage Equipe SW. Parliamo di sneakers basse realizzate in tante versioni diverse a livello di colori e materiali costruttivi. Inoltre, l'effetto "sporco" che le caratterizza, le rende davvero originali. Quando paliamo di scarpe iconiche non possiamo non citare le New Balance 991 Classic Heritage, modello che ha fatto la storia delle calzature sportive, grazie al design unico e all'eccezionale comodità. Infine, vogliamo presentare una scarpa davvero speciale dedicata al mondo femminile. Le sneakers Premiata Conny, infatti, sono quanto di più stiloso ci sia in circolazione. Belle e decorate in modo esclusivo, sono disponibili in tante colorazioni di tendenza.
(Dati aggiornati a gennaio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

L’evoluzione delle scarpe sportive

modelli sneakers
"To sneak" si traduce letteralmente con "avvicinarsi di soppiatto", senza far rumore. Ecco perché le Plimsoll, le prime scarpe sportive prodotte in Inghilterra intorno al 1830, vengono ribattezzate sneakers in America. Parliamo di scarpe molto semplici, con tomaia in tela e suola in gomma che assicura un passo felpato ed una comodità senza precedenti nello sport. Ma per vedere calzature del genere diventare di moda occorre aspettare altri 70 anni circa. Utilizzate per la prima volta alle Olimpiadi di Atene del 1896, di lì a qualche anno si trasformeranno in fenomeno di massa. Nascono brand storici come Adidas, Puma e Converse che lancia nel 1919 le All Star, sneakers alte destinate al basket. Tanti sono i modelli che hanno fatto storia. Pensiamo alle Adidas Stan Smith o, ancora prima, al modello con cui Jesse Owens vinse ben quattro medaglie d'oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936. Nel secondo dopoguerra, la diffusione delle sneakers si fa ancora più massiccia, grazie anche al contributo delle star di Hollywood, fra cui ricordiamo l'iconico James Dean indossarle in Gioventù bruciata. E si rinforza negli anni '80 grazie ad un marchio come Nike che lega inscindibilmente il proprio logo al giocatore di basket più forte di sempre: Michael Jordan.

Struttura della scarpa e materiali costruttivi

Le sneakers, indipendentemente dall'aspetto estetico e dalle decorazioni con cui sono arricchite, si costituiscono di quattro componenti fondamentali: tomaia, conchiglia, intersuola e battistrada. Ovviamente, dalla qualità delle singole parti dipende quella finale della scarpa che, oltre ad essere resistente, dovrà risultare sempre comoda e altamente traspirante. Vediamo, di seguito, come sono fatte queste scarpe e con quali materiali sono costruite:

Struttura 
Sneakers basse, alte, con o senza zeppa: alla fine la struttura resta sempre la stessa. La parte che cinge il piede si chiama tomaia e svolge un compito a dir poco fondamentale: tenere il piede stabile e asciutto. Per questo, la tomaia deve risultare morbida e plasmarsi intorno al piede in modo perfetto. Inoltre, grazie ai forellini posti sulla superficie esterna, permette alla pelle di respirare. Da segnalare, poi, che le sneakers donna avranno una forma della tomaia leggermente diversa dai modelli da uomo, per via di una differente conformazione del piede femminile rispetto quello maschile. La parte posteriore della scarpa si chiama conchiglia ed è pensata per proteggere il tallone dalle sollecitazioni legate alla camminata. Più o meno rigida, stabile e spessa, la conchiglia ha lo scopo di garantire sempre un confort elevato. Scendendo un po', sotto la tomaia, incontriamo l'intersuola: la porzione di scarpa sulla quale poggia direttamente il piede. Il compito dell'intersuola è di attutire i colpi, ammortizzando gli urti dovuti al movimento. E anche in questo caso, può mostrarsi più o meno dura a seconda del tipo di calzatura. Infine, a contatto con la strada, abbiamo la suola (o battistrada). Molto forte è la similitudine fra questo componente e lo pneumatico di un'automobile. Entrambi, infatti, sono realizzati in gomma vulcanizzata altamente resistente e si caratterizzano per l'elevato grip.

Materiali costruttivi
Come appena accennato, il battistrada delle sneakers è in gomma vulcanizzata, aspetto che accomuna un po' tutte le scarpe da ginnastica, per quanto le tipologie di questo materiale in circolazione siano tantissime. Per le altre parti, invece, possono essere previste materie prime di differente natura. Le Converse All Star, ad esempio, hanno la tomaia in tela che le rende leggerissime e fresche. Le Adidas Stan Smith, invece, sono realizzate in pelle, materiale che le porta ad essere impermeabili, morbide anche se più calde. Tessuto e pelle (vera o sintetica) sono, quindi, le principali opzioni per tomaia e conchiglia. Per l'intersuola, invece, la schiuma di poliuretano è una soluzione davvero interessante. Parliamo dello stesso materiale usato per i materassi, in grado di prendere la forma del piede e rendere il movimento più stabile.

Sneakers da uomo, donna o bambino: a ciascuno la giusta scarpa

Le differenze fra le sneakers in commercio non riguardano solo la qualità dei materiali costruttivi impiegati in fase di costruzione. A distinguere i modelli più amati e diffusi, infatti, ci pensano in larga parte gli elementi estetici e decorativi. Alte, basse, sneakers con zeppa o senza, colorate o in tinta unita: ecco alcuni dei caratteri distintivi delle calzature comode da passeggio. Ma alcuni aspetti chiave vanno ben oltre la questione del design. Pensiamo, ad esempio, alla differenza strutturale fra sneakers uomo e sneakers donna. Senza trascurare i modelli da bambino. Vediamone di seguito le caratteristiche:

Modelli da uomo
Le scarpe sportive diffuse su larga scala a partire dagli anni '50 non vennero progettate sulla base del sesso di chi le avrebbe indossate. Per quanto i primi atleti ad utilizzarle fossero soprattutto uomini, si trattava in buona sostanza di calzature unisex. Nonostante le tante evoluzioni che hanno trasformato il volto delle sneakers negli anni, tale caratteristica strutturale è rimasta invariata fino agli anni '80. Ma con l'avvento delle calzature dedicate al pubblico femminile, le cose sono andate pian piano cambiando. In tal senso, i modelli considerati unisex sono stati via via associati all'universo maschile.

Modelli da donna
L'esigenza di avere calzature che fossero prettamente femminili non si lega ad una mera questione estetica. È vero, le sneakers da donna si caratterizzano per colori abbastanza standardizzati e anche un po' stereotipati, con tonalità che virano di frequente sul rosa, il viola o il fucsia. Ma non è questo il cuore della questione. La differenza principale fra uomo e donna è, soprattutto, anatomica. Ed è questo il motivo per cui sono stati progettati modelli dedicati al mondo femminile. Il piede dell'uomo, infatti, è più lungo e affusolato rispetto a quello della donna, ragione per cui lo stesso tipo di calzatura non si adatta nello stesso modo alle due conformazioni fisiche. 

Modelli da bambino
Le sneakers bambino, come del resto anche quelle da donna, rispondono ad una numerazione differente rispetto ai modelli da uomo. Ma, di fatto, parliamo solo di una scala diversa, nata con lo scopo di rendere più semplice il reperimento delle taglie. Ciò che distingue le scarpe da bambino dai modelli da adulti, semmai, è il prezzo tendenzialmente più basso a parità di prodotto. Questo perché i materiali costruttivi sono usati in quantità minore. Ma anche perché un prezzo molto alto dissuaderebbe dall'acquisto di una scarpa che, dopo qualche mese di utilizzo diventerebbe troppo piccola per il piede.

Sneakers: una questione di stile

La trasformazione delle scarpe sportive in sneakers da passeggio ha cambiato l'aspetto estetico delle calzature. E ciò, in modo speciale, per i modelli da donna, spesso caratterizzati da colori accesi e decorazioni originali. Ma la questione dello stile si mette in luce anche attraverso altri elementi. Come, ad esempio, la dicotomia fra sneakers basse e alte. O fra sneakers con zeppa e modelli più tradizionali. Vediamone meglio i dettagli:

Sneakers alte o basse?
Pur restando sempre in primo piano la questione del gusto, scarpe basse e alte sono tendenzialmente destinate ad un differente utilizzo. Le prime sono, in genere, calzature estive, leggere, fresche e sbarazzine. Le seconde, invece, sono più indicate per i mesi freddi, specialmente se foderate in pile o altri materiali capaci di tenere il piede caldo. Eclatante, in tal senso, è l'esempio delle classiche scarpe Vans Old Skool, sneakers basse pensate per gli amanti dello skateboard. A queste si contrappongono, sempre in casa Vans, le Sk8-Hi: alte, più pesanti e imbottite.

Modelli con la zeppa
Le scarpe con la zeppa, chiamate "zatteroni" qualche anno fa, oggi vengono definite "flatform". Si differenziano dalle classiche scarpe col tacco perché la superficie a contatto col suolo resta piatta, come per le altre sneakers. Ma lo spazio fra piede e terreno aumenta considerevolmente. La zeppa, infatti, può anche sfiorare i 10 cm ed in questi casi occorre parecchia attenzione in più se non si vuole rischiare di cadere. La presenza della zeppa, in ogni caso, rimane un fattore puramente estetico. 

Colori e decorazioni
Dal punto di vista cromatico, le sneakers donna si mostrano generalmente più elaborate dei corrispondenti modelli da uomo che, comunque, vengono venduti in molte varianti in tinta unita. La scelta dei colori nelle scarpe da donna si fa più ampia e non mancano decorazioni in grado di rendere la calzatura unica. Pensiamo, ad esempio, alle frange presenti su molte sneakers alte. Oppure ai brillantini e alle decorazioni in rilievo. Senza contare le fantasie più audaci che richiamano il mondo dell'arte e della moda. 

Sneakers limitate e customizzate

Le sneakers, oltre ad essere calzature comode per ogni circostanza, sono diventate col tempo anche una forma di espressione. Scegliendo colori e decorazioni particolari, è possibile tradurre una porzione della nostra personalità e del nostro stile. Ma oltre ai modelli presenti di base nel catalogo dei vari brand, in molti casi vengono proposte edizioni speciali. Parliamo di calzature ispirate a influencer come Chiara Ferragni, personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e dell'arte, realizzati in numero limitato, di solito a prezzo maggiorato. Converse è uno dei marchi che maggiormente propone versioni originali delle proprie sneakers, a fianco di quelle standard. Prendiamo, ad esempio, le Converse All Star Miley Cirus, ispirate alla nota cantante americana. Disponibili nelle colorazioni nera, rosa e celeste, si caratterizzano per le stelle disegnate sui fianchi. Belle e stilose, sono disponibili come sneakers basse o alte, oltre che nella più audace versione con zeppa colorata. Altro modello davvero originale è quello dedicato ai fan del rocker italiano per eccellenza: Vasco Rossi. Queste speciali Converse All Star Vasco Rossi sono impreziosite sui lati dal logo del cantante e da un'immagine che lo ritrae in sede live.

La libertà di passeggiare comodamente

Potrebbe sembrare un paradosso ma le scarpe da passeggio subiscono un consumo maggiore di quelle da corsa. Infatti, il movimento che eseguiamo camminando è più ampio e coinvolge una porzione maggiore di piede, e quindi di scarpa. Per questo le sneakers presentano alcune differenze significative rispetto ai modelli da running veri e propri. A cominciare dalla suola che richiede una maggiore resistenza all'usura ed è realizzata in gomma vulcanizzata più dura. Altro elemento che distingue le due tipologie di scarpa sono le scanalature a contatto con il terreno. Se nelle scarpe da running si vanno via via allargando man mano che ci avviciniamo alla zona delle dita, nelle sneakers, alte o basse che siano, mantengono sempre la stessa distanza. Le scanalature hanno lo scopo di rendere la scarpa più o meno morbida. Maggiore è il numero di scanalature, minore è la flessibilità ma cresce la spinta della scarpa. Per questo, i modelli pensati per camminare, saranno più rigidi verso la punta, in modo da permettere al movimento delle dita di essere maggiormente fruttuoso. Infine, anche il tacco nelle sneakers con zeppa (o senza) svolge un ruolo cruciale. Se nelle scarpe da corsa, infatti, è poco smussato, quelle da passeggio mostrano una curvatura più accentuata, fondamentale per accompagnare l'impatto fra tallone e suolo.

La scelta della taglia online: consigli pratici

Quando acquistiamo un paio di sneakers online, a fronte di un risparmio significativo, veniamo spesso assaliti dai dubbi sulla taglia. Avrò scelto il numero giusto? Vestiranno grandi o piccole? Queste alcune delle domande che sorgono spontanee quando non abbiamo la possibilità di provare le scarpe con mano. O meglio, con piede. Per questo, ecco alcuni consigli pratici per acquistare al meglio le nostre future sneakers uomo o donna. Per prima cosa, è bene fare sempre riferimento alle varie tabelle di conversione che mettono in corrispondenza la numerazione europea con quella americana ed inglese. Se portiamo il 40, la tabella ci aiuterà a capire che la corrispondente taglia UK sarà il 6 ½ mentre quella USA l'8. Ma nel secondo caso, ci stiamo riferendo esclusivamente alle taglie da uomo. Per la donna, infatti, vale un'altra scala ed il 40 corrisponderà al 9 ½. Nel caso in cui non siamo certi di quale sia il nostro numero, invece, occorre effettuare una misurazione empirica che vale per le sneakers alte, basse, con o senza zeppa. In pratica, dovremo prendere un metro e misurare il piede, dal tallone alla punta del dito più lungo, non necessariamente l'alluce. Per aiutarci, potremo poggiare il piede su un foglio di carta e tratteggiarne il contorno con una matita. La lunghezza che otterremo avrà una precisa corrispondenza in termini di taglie. Il nostro 40, ad esempio, traduce numericamente un piede di lunghezza pari a 25,4 cm.

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