Lo scorso ottobre, in concomitanza con il lancio di Pixel 8 e Pixel 8 Pro, Google ha annunciato di essere al lavoro su una nuova versione potenziata dall’intelligenza artificiale del suo assistente digitale, conosciuto come Assistant con Bard. Recenti notizie suggeriscono che Google sta valutando la possibilità di chiamarlo semplicemente Bard, ma sembra che l’azienda non abbia ancora preso una decisione definitiva.
Il sito 9to5Google riporta che il gigante tecnologico sta rivalutando il nome del suo imminente assistente digitale potenziato dall’intelligenza artificiale, poiché nell’ultima versione dell’app Google introduce il nome “Gemini” come alternativa potenziale. Nella versione più recente della beta dell’app Google (versione 15.4.31.29), tutti i riferimenti a Bard, precedentemente noto come Assistant with Bard, sono stati sostituiti con Gemini nei testi e nelle interfacce utente.
Gemini funge da modello generativo AI fondamentale che Google utilizzerà per alimentare le sue diverse applicazioni di intelligenza artificiale. Secondo il CEO di Google, Sundar Pichai, Gemini è il “modello più capace finora, con prestazioni all’avanguardia su molti dei principali benchmark“.
Inoltre, è stato osservato che il colosso tecnologico sta attualmente rinominando la versione a pagamento di Bard Advanced all’interno dell’app Google in Gemini Advanced. Con Gemini offerto in tre diverse varianti (Nano, Pro, Ultra), l’etichetta risultante potrebbe diventare un po’ ingombrante, somigliando a qualcosa del tipo “Gemini Advanced potenziato da Gemini Ultra”, come evidenziato dalla pubblicazione.
Riferirsi a un prodotto con il nome del modello che lo alimenta è in qualche modo atipico per un’azienda. Tuttavia, con il lancio ancora in sospeso, questo è il momento in cui Google può sperimentare con i nomi del suo imminente assistente alimentato da intelligenza artificiale.
Fino a quando non sarà ufficialmente rilasciato, nulla è definitivo. Per quanto riguarda la data di uscita, recenti indiscrezioni suggeriscono che Google Assistant con Bard, o qualunque sarà il suo nome finale, potrebbe essere incluso nel prossimo aggiornamento delle funzionalità di Pixel previsto per il mese di marzo.
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