Se si è alla ricerca di uno speaker Bluetooth impermeabile, adatto in particolare a mare e piscina, una valida soluzione di fascia economica è il modello Celly Poolpillow. Esattamente come il modello Celly Poolspeaker, questo diffusore portatile è venduto in accoppiata con un gonfiabile. A differenza del modello citato, tuttavia, il Poolpillow funziona come cuscino, perfetto per chi vuole rilassarsi in piscina o sulla spiaggia accompagnato dalla propria musica preferita. Per quanto riguarda le specifiche dell’altoparlante, questo modello è dotato di un singolo driver da 30 mm, con una potenza massima di 3 W. L’impedenza è di 32 Ohm, il che rende il diffusore compatibile con la maggior parte degli smartphone in commercio, senza il rischio di una riproduzione a volume troppo basso o, al contrario, distorto al livello massimo. Non sono presenti pulsanti rapidi sullo speaker, in quanto pensato principalmente per l’inserimento all’interno del gonfiabile. È possibile, invece, controllare la riproduzione dallo smartphone, sia per quanto riguarda le funzioni di play/pausa, sia per la regolazione del volume. Caratteristica fondamentale del Celly Poolpillow è la certificazione IPX7, che garantisce la completa impermeabilità del dispositivo. A livello di connettività, il diffusore utilizza la tecnologia Bluetooth, che permette non solo di raggiungere un raggio operativo di circa 10 metri, ma anche di ridurre il più possibile il consumo della batteria. Parlando proprio di autonomia, la batteria interna dello speaker raggiunge una durata in ascolto di circa 4 ore, e fino a 24 ore in standby. La ricarica prevede il collegamento del cavo Micro USB già presente in confezione, e richiede circa 3 ore per il completamento partendo dallo 0%.
Celly Poolpillow in pillole:
- Altoparlante wireless in bundle con cuscino gonfiabile
- Certificazione IPX7 con impermeabilità totale
- Driver da 3 mm con potenza di 3 W e impedenza di 32 Ohm
- Controllo da remoto per riproduzione musicale e regolazione volume
Nato a Varese nel 1990, ha sempre avuto un rapporto di amore/odio con lo studio, almeno fino alla scelta del suo corso universitario. Con l’iscrizione al corso di Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano, ha finalmente ...
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