Negli ultimi anni, l’introduzione dei chip proprietari Apple Silicon ha ridato linfa vitale ai MacBook che, da semplici laptop sono passati a potenti strumenti professionali, con un rapporto qualità-prezzo molto migliore rispetto ai Mac dell'”era Intel”. Ma se fino ad oggi l’attenzione si è concentrata principalmente su miglioramenti prestazionali, ora Apple sembra voler rafforzare un altro aspetto cruciale dei suoi notebook: la struttura fisica, in particolare il sistema di chiusura del coperchio dei suoi portatili.
Un recente brevetto depositato dall’azienda californiana rivela l’intenzione di ripensare l’attuale meccanismo magnetico che tiene chiuso il coperchio dei MacBook Air e Pro. Al momento, questi dispositivi utilizzano magneti permanenti per determinare se il laptop è aperto o chiuso, garantendo anche che resti ben serrato quando non è in uso. Apple, però, segnala che i campi magnetici residui generati da questi magneti potrebbero, in alcuni casi, interferire con oggetti sensibili nelle vicinanze, come le carte di credito.
La proposta descritta nel brevetto introduce un nuovo approccio: un sistema elettromagnetico capace di attivarsi solo quando necessario. Questo significa che i magneti potrebbero essere temporaneamente disattivati quando il coperchio è aperto, eliminando il rischio di campi magnetici “vaganti”. Apple sottolinea che questa soluzione non solo offrirebbe maggiore sicurezza, ma consentirebbe anche l’uso di magneti più potenti per migliorare la tenuta del coperchio, senza compromettere il funzionamento di altri oggetti presenti nel raggio d’azione del Mac.
Sono già tantissimi gli utenti che, passando da portatili Windows ai MacBook, rimangono colpiti dalla sensazione di maggiore qualità dei prodotti Apple. Un aggiornamento apparentemente marginale come questo potrebbe contribuire a consolidare quella percezione di cura e attenzione al dettaglio. Sebbene non si tratti di una funzione che rivoluzionerà l’esperienza d’uso, l’attenzione del colosso di Cupertino a questi aspetti sicuramente fa piacere agli utenti che acquistano i suoi dispositivi. In tutto ciò, va specificato che al momento si tratta solo di un brevetto e non sappiamo se e quando verrà messo a punto dalla “mela morsicata”.
Se il vostro vecchio computer portatile vi ha abbandonato sul più bello e ora vi vedete costretti a trovare urgentemente un’alternativa con cui rimpiazzarlo nelle vostre attività di studio, troverete molto utile
La RC di macOS 26.7 ha portato alla luce riferimenti a numerosi prodotti Apple che non sono ancora stati annunciati. Nel codice compaiono riferimenti a nuovi dispositivi per la casa, iPhone, iPad,
Scrivi un commento