Dopo l’annuncio di POCO (sub brand di Xiaomi) dei nuovi dispositivi della serie M, l’azienda cinese ha svelato anche la nuova serie Redmi Note 15. I dispositivi più interessanti delle due serie sono certamente POCO M8 Pro 5G e Redmi Note 15 Pro+ 5G, due dispositivi che sebbene siano proposti a prezzi differenti, hanno tantissime caratteristiche in comune. Dunque, diventa ancora più sensato mettere a confronto Redmi Note 15 Pro+ 5G e POCO M8 Pro 5G per scoprire similitudini e differenze tra questi dispositivi dell’azienda cinese e capire quale è più adatto alle vostre esigenze.
Sia Redmi Note 15 Pro+ 5G che POCO M8 Pro 5G adottano un display con tecnologia AMOLED, che a conti fatti è praticamente il medesimo.
In entrambi i casi, infatti, troviamo un pannello con una diagonale di 6,83 pollici con risoluzione di 1.280 x 2.772 pixel e frequenza di aggiornamento di 120 Hz.
Per quanto riguarda la luminosità, invece, sia Redmi Note 15 Pro+ 5G che POCO M8 Pro 5G sono in grado di spingersi fino a 3.200 nits, un valore decisamente elevato. Dunque, non avrete difficoltà nella visione dello schermo sotto la luce diretta del sole.
Redmi Note 15 Pro+ 5G e POCO M8 Pro 5G adottano un design sostanzialmente identico, sia nella parte posteriore che in quella anteriore, anche se nella backcover posteriore la finitura è differente.
In entrambi i casi troviamo un’isola centrale nella parte posteriore con i sensori fotografici posti al suo interno, insieme al flash LED. La scocca posteriore è leggermente curvata ai lati. Nella parte frontale, invece, troviamo un ampio display con cornici abbastanza ridotte su tutti e quattro i lati.
I materiali utilizzati sono sostanzialmente simili, infatti troviamo fibra di plastica per la backcover e per il frame laterale. Il modello a marchio Redmi, però, offre anche una variane con backcover dotata di finitura in ecopelle.
Arriviamo al capitolo performance, che è uno degli aspetti per cui un utente solitamente sceglie un modello o l’altro. Sia Redmi Note 15 Pro+ 5G che POCO M8 Pro 5G offrono entrambi ottime prestazioni, in linea con la loro fascia di prezzo.
Entrambi i dispositivi adottano un chip Qualcomm Snapdragon 7s Gen 4 realizzato con il processo produttivo a 4 nanometri, un chip octa-core con una frequenza massima di 2.7 GHz.
La memoria RAM è di 8/12 Gigabyte, mentre la memoria interna è di 256/512 Gigabyte in tecnologia UFS 2.2 su entrambi i modelli.
Come anticipato, dunque, in entrambi i casi abbiamo sostanzialmente lo stesso hardware. Si tratta di una piattaforma hardware di buon livello, che permette di utilizzare lo smartphone in ogni circostanza senza particolari problemi. Purtroppo entrambi i modelli adottano memorie RAM e interna con tecnologie un po’ obsolete, che non aiuteranno nel lungo periodo. Nell’utilizzo quotidiano, comunque, non avrete particolari problemi e anche i giochi più semplici possono essere “digeriti” senza difficoltà.
Il comparto fotografico di questi due modelli non è certamente al livello di quello presente a bordo dei modelli di fascia alta di Xiaomi, ma probabilmente nessuno se lo aspetterebbe visto il prezzo di vendita.
Redmi Note 15 Pro+ 5G è dotato di due sensori posteriori, ovvero un 200 Megapixel principale e un sensore ultra-grandangolare da 8 Megapixel. Frontalmente è presente un sensore da 32 Megapixel.
POCO M8 Pro 5G è dotato di due sensori, ovvero un 50 Megapixel principale e un 8 Megapixel ultra-grandangolare. Frontalmente è presente un sensore da 32 Megapixel.
Il comparto fotografico di entrambi i modelli è sufficiente per un utilizzo giornaliero, ma Redmi Note 15 Pro+ 5G offre una qualità generale maggiore, grazie al sensore principale decisamente più risoluto.
Chiaramente, nessuno dei due device è il modello da scegliere se volete puntare sul comparto fotografico, tuttavia il modello di Redmi è chiaramente quello più performante da questo punto di vista.
Anche la batteria è praticamente la medesima su entrambi i modelli. Infatti, troviamo un’unità da 6.500 mAh, che supporta la ricarica rapida da 100 Watt.
Entrambi i dispositivi riescono ad offrire un’ottima autonomia grazie all’utilizzo di batterie al silicio carbonio, oltre all’utilizzo di un chip abbastanza recente, realizzato con un processo produttivo a 4 nanometri, che ne migliora anche l’efficienza energetica.
Infine, per quanto riguarda il sistema operativo abbiamo in entrambi i casi Android 15 con interfaccia HyperOS 2. In questo caso non c’è un vincitore, dato che si tratta praticamente del medesimo software.
L’ultimo aspetto da valutare in questo confronto riguarda, ovviamente, il prezzo di vendita. Per il confronto, utilizzeremo i prezzi di listino, anche se entrambi i modelli sono arrivati sul mercato con le solite offerte lancio
Redmi Note 15 Pro+ 5G è disponibile nei tagli di memoria di 256/512 Gigabyte. In questo caso, si parte da un prezzo di partenza di 479,90 euro, per arrivare a 529,90 euro.
POCO M8 Pro 5G, invece, è disponibile nel taglio di memoria da 256/512 Gigabyte, con un prezzo di partenza di 349,90 euro, per arrivare fino a 399,90 euro.
Come potete notare, i prezzi di listino sono abbastanza diversi, chiaramente in favore del modello POCO che però è ovviamente dotato di un hardware inferiore a livello fotografico. In entrambi i casi, l’azienda cinese ha da subito proposto offerte di lancio molto vantaggiose, ma comunque il modello a marchio POCO rimane il più economico.
Sia Redmi che POCO hanno portato sul mercato due modelli interessanti nella fascia media del mercato, che hanno davvero pochissime differenze. Questo fattore rende la scelta molto più semplice, infatti chi vuole uno smartphone completo, affidabile, con un’ottima autonomia, senza badare troppo alla fotocamera, può tranquillamente optare per il POCO M8 Pro 5G.
Chi, invece, vuole uno smartphone completo a tutto tondo, in grado quindi di offrire anche un comparto fotografico di livello più alto, deve chiaramente optare per il nuovo modello a marchio Redmi.
Attenzione, però, perché l’attuale prezzo di vendita del modello di Redmi lo mette in diretta concorrenza con altri smartphone dell’azienda cinese, come lo Xiaomi 15T, che offre un hardware decisamente più performante, memorie veloci e un comparto fotografico ancora più completo ed affidabile.
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