Il Garante per la Privacy italiano ha recentemente sollecitato OpenAI, la società dietro ChatGPT, riguardo a presunte violazioni delle norme sulla privacy vigenti in Italia. ChatGPT sta sicuramente scrivendo una nuova pagina di storia della tecnologia, ma c’è poca chiarezza dal punto di vista della privacy.
A seguito di questa contestazione, l’accesso al servizio di OpenAI è stato bloccato in Italia e gli utenti con abbonamenti Plus sono stati rimborsati. OpenAI ha circa un mese per chiarire la propria posizione e risolvere eventuali questioni, altrimenti potrebbe essere soggetta a una maxi multa da parte dello Stato italiano.
In Italia è ancora possibile utilizzare il servizio, a patto di utilizzare una VPN che geolocalizzi il device in un territorio in cui ChatGPT di OpenAI funzioni.
Anche negli Stati Uniti, ChatGPT affronta problemi simili. La piattaforma viene considerata una minaccia alla privacy dei cittadini e un pericolo per la sicurezza pubblica. Secondo la Federal Trade Commission, ChatGPT violerebbe le linee guida sull’intelligenza artificiale, che richiedono che le AI siano “trasparenti, spiegabili, eque ed empiricamente valide“. La documentazione inviata alla Commissione afferma che “GPT-4 di OpenAI non soddisfa nessuno di questi requisiti“.
Queste contestazioni sollevano preoccupazioni sulla protezione dei dati personali e sulla sicurezza nell’uso delle intelligenze artificiali come ChatGPT. OpenAI dovrà affrontare questi problemi e garantire la conformità alle leggi sulla privacy e alle linee guida dell’FTC, al fine di ristabilire la fiducia degli utenti e mantenere la disponibilità dei suoi servizi nei mercati internazionali. Le risposte di OpenAI a queste sollecitazioni saranno cruciali per il futuro di ChatGPT e per l’evoluzione dell’industria dell’intelligenza artificiale nel suo complesso.
Abbiamo approfondito il tema dell’intelligenza artificiale in un nostro articolo speciale qualche tempo fa, spiegando le novità e le possibilità offerte da questi strumenti. Intanto, personaggi del calibro di Elon Musk, hanno sottolineato che sia necessario prestare particolare attenzione alle AI in stile ChatGPT invitando le aziende ad interrompere per sei mesi lo sviluppo di nuovi progetti avanzati per evitare scenari catastrofici.
Se nel portafoglio azionario a cui date un'occhiata ogni mattina sullo smartphone pensavate di poter presto includere anche il nome di OpenAI, sappiate che di sicuro non potrete farlo quest’anno. Sam Altman,
Il mondo della tecnologia non è fatto solo di smartphone e notebook, anzi. Lo dimostra una notizia particolare che ci permette di comprendere fino a che punto la tecnologia può essere usata
Scrivi un commento