Dopo averlo svelato a fine novembre in Cina, Huawei ha appena presentato in Italia il nuovo Mate X7, lo smartphone pieghevole dell’azienda cinese, successore del Mate X6 dello scorso anno.
Il dispositivo è dotato di un display pieghevole interno OLED da 8 pollici con luminosità di picco di 2.500 nit, mentre lo schermo esterno OLED da 6,49 pollici raggiunge una luminosità di picco di 3.000 nit ed è curvato su tutti i lati. Entrambi i pannelli adottano la tecnologia LTPO con frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 120 Hz e PWM ad alta frequenza a 1440 Hz.
A muovere il dispositivo troviamo il chip Hisilicon Kirin 9030, coadiuvato da 16 Gigabyte di memoria RAM e 512 Gigabyte di memoria interna.
Lo smartphone è dotato del sistema fotografico Red Maple di seconda generazione, che consente per la prima volta la miniaturizzazione del modulo fotocamera e promette di “raggiungere prestazioni fotografiche da vero top di gamma su uno schermo pieghevole”. Il comparto fotografico include una fotocamera principale Ultra Lighting HDR da 50 Megapixel con apertura variabile, un teleobiettivo periscopico da 50 Megapixel con zoom ottico 3,5x, una fotocamera ultra-grandangolare da 40 Megapixel e una fotocamera True-to-Colour. La fotocamera anteriore è da 8 Megapixel e ne troviamo due, una sul display interno e una sul display esterno.
L’autonomia è garantita da una batteria da 5.300 mAh e supporta la ricarica rapida cablata da 66 Watt e la ricarica wireless da 50 Watt. Inoltre, troviamo anche un sensore di impronte digitali posto lateralmente, sistema audio Huawei Histen e sistema operativo EMUI 15.0. Purtroppo, a livello di connettività abbiamo solo il supporto alla rete 4G
Il telefono è disponibile in due colorazioni: Nebula Red e Nero. Il dispositivo pesa 235 grammi, ha uno spessore di 4,5 mm da aperto e 9,5 mm da chiuso, ed è certificato IP58 e IP59 per la resistenza a schizzi, acqua e polvere.
Il nuovo pieghevole Huawei Mate X7 è già disponibile in Italia al prezzo di 2.099 euro, con spedizioni a partire dal 5 febbraio 2026.
Scrivi un commento