Il prossimo iPad mini di Apple potrebbe ricevere un notevole incremento di prestazioni, secondo quanto emerso da dettagli scoperti nel codice interno di Apple. Le informazioni, apparentemente provenienti da un rilascio di codice avvenuto per un errore, suggeriscono un importante aggiornamento del chipset, insieme a possibili miglioramenti futuri del display.
Attualmente l’azienda di Cupertino non ha ancora confermato alcun piano, tuttavia la fuga di notizie offre un’anteprima di ciò che potrebbe arrivare per il più piccolo dei tablet della mela morsicata.
Il codice fa riferimento a un iPad mini con i nomi in codice J510 e J511, che dovrebbe essere dotato del chip A19 Pro. Questo chip debutterà nella serie iPhone 17 Pro entro la fine dell’anno (probabilmente già a settembre) e offrirà più core GPU rispetto all’A19 standard. Lo stesso codice menziona anche una variante “binned” dell’A19 Pro con un core GPU in meno, probabilmente destinata all’iPhone 17 Air, ma non all’iPad mini.
L’attuale iPad mini, lanciato nel 2024, utilizza l’A17 Pro dell’iPhone 15 Pro. Il passaggio all’A19 Pro potrebbe portare un notevole incremento delle capacità grafiche e di elaborazione, rendendo il compatto tablet più adatto alle app più esigenti e alle future funzioni di iPadOS.
Le indiscrezioni suggeriscono che Apple stia sviluppando anche un iPad mini con display OLED, che potrebbe arrivare nel 2026 o più avanti. Non è ancora chiaro se questo coinciderà con l’aggiornamento al chip A19 Pro. L’utilizzo di un pannello OLED garantirebbe un contrasto migliore, neri più profondi e maggiore efficienza energetica rispetto all’attuale pannello LCD.
Il codice trapelato rivela anche i piani per un iPad entry-level rinnovato, con nomi in codice J581 e J582, che potrebbe arrivare già la prossima primavera con chip A18. In questo modo Apple sarebbe in grado di offrire una gamma di tablet aggiornata, coprendo sia il segmento economico che quello ad alte prestazioni.
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