Moto G86, il successore del Moto G85 lanciato a giugno 2024, dovrebbe essere ormai imminente. Sebbene Motorola non abbia ancora rilasciato informazioni ufficiali sullo sviluppo del dispositivo, il sito olandese Nieuwe Mobiel ha svelato dei render dettagliati del telefono, offrendoci così un primo sguardo al design aggiornato.
Per cominciare, i render del Moto G86 mostrano un design piatto, un cambiamento rispetto al frame centrale e al display curvi del suo predecessore. Lo spessore delle cornici sembra essere rimasto pressoché invariato, mentre il frame piatto mantiene la stessa disposizione dei tasti.
Passando al retro, il modulo fotografico appare più ampio, ricordando i più raffinati Moto Edge 60 ed Edge 60 Fusion, con un layout delle lenti simile. Il materiale posteriore sembra essere in morbida pelle vegana, che conferisce al dispositivo un aspetto e una sensazione al tatto premium, un vero punto a favore per uno smartphone di fascia media.
Oltre al foro per il microfono secondario nella parte superiore e al vano per la SIM sul lato sinistro, i render rivelano un altro foro sotto il tasto di accensione, un dettaglio assente nel G85.
Per ricordare, il predecessore era dotato di un sensore principale da 50 Megapixel (1/1.95″), affiancato da un sensore ultra-grandangolare da 8 Megapixel e una fotocamera frontale da 32 Megapixel. Era alimentato da una batteria da 5.000 mAh e dal chip Qualcomm Snapdragon 6s Gen 3. Sul fronte, disponeva di un display OLED da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+, protetto da Corning Gorilla Glass 5.
Motorola aveva lanciato il telefono con Android 14, promettendo due anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e tre anni di patch di sicurezza. Una promessa che ha mantenuto, con il G85 che ha ricevuto il suo primo aggiornamento del sistema operativo, Android 15, addirittura prima di tutti i top di gamma Samsung dell’anno scorso.
Sebbene i dettagli sul Moto G86 siano ancora scarsi, ci si possono aspettare almeno alcuni miglioramenti iterativi, sia sulla carta che nell’utilizzo quotidiano. Resta con noi: siamo già ad aprile e probabilmente ci stiamo avvicinando sempre di più a una presentazione ufficiale.
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