Secondo le ultime indiscrezioni riportate dal noto leaker Digital Chat Station, il futuro iPhone 18e continuerà a utilizzare un display con frequenza di aggiornamento di 60 Hz. Il successore dell’iPhone 17e, che ha riscosso un buon successo commerciale, non introdurrà la tecnologia ProMotion nemmeno il prossimo anno.
Oltre all’iPhone 18e, il post menziona anche gli iPhone 18, iPhone Air 2 e persino i futuri iPhone 19 e iPhone Ultra 2.
Dunque, in base a quanto emerso, l’iPhone 18e dovrebbe mantenere lo stesso display OLED LTPS da 6,1 pollici già presente sull’iPhone 17e e, soprattutto, la frequenza di aggiornamento di 60 Hz. Una scelta abbastanza deludente, soprattutto se si pensa che numerosi smartphone Android di fascia economica offrono ormai pannelli da 90 Hz o addirittura 120 Hz.
Per quanto riguarda gli altri modelli, invece, l’iPhone Air 2 dovrebbe essere dotato di un display LTPO OLED da 6,55 pollici con tecnologia ProMotion, risoluzione 1,5K e specifiche molto simili a quelle del primo iPhone Air. L’iPhone 18, invece, dovrebbe adottare un display LTPO OLED da 6,3 pollici con risoluzione 1,5K e frequenza di aggiornamento di 120 Hz.
Inoltre, nel suo post, il leaker Digital Chat Station cita anche altri due futuri modelli Apple: l’iPhone 19 Pro e l’iPhone Ultra 2.
Secondo alcune indiscrezioni, l’iPhone 19 Pro potrebbe in realtà essere commercializzato come iPhone 20 Pro, dal momento che Apple potrebbe decidere di saltare una numerazione per allineare il lancio della serie iPhone 20 al ventesimo anniversario del primo iPhone. Inoltre, il leader aggiunge che il dispositivo sarebbe già “molded and tested” (ovvero “realizzato sotto forma di stampo e testato”).
Questo potrebbe significare che le dimensioni del dispositivo sono già state definite e che Apple starebbe producendo i primi dummy o stampi utilizzati per verificare il design e l’integrazione dei componenti.
Un discorso analogo vale anche per l’iPhone Ultra 2. In questo caso, però, il leaker afferma che anche il display sarebbe già nella fase di realizzazione dei prototipi e dei test, suggerendo che lo sviluppo del secondo dispositivo pieghevole sia già in una fase piuttosto avanzata.
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