Urbanista Phoenix è una delle prime linee di auricolari wireless Bluetooth (5.2) con cancellazione attiva del rumore alimentate dalla luce. In pratica che si tratti di illuminazione solare oppure artificiale si ottiene un’autonomia infinita. Il segreto è nella tecnologia a celle solari Powerfoyle, già integrata sulle cuffie Urbanista Los Angeles.
Prima di tutto Urbanista è un marchio audio lifestyle svedese che da qualche anno si sta facendo strada nel settore grazie a un design ricercato, qualità audio e prezzi concorrenziali. Non a caso i Phoenix presentano un look sobrio e colorazioni Midnight Black (Nero) e Desert Rose (Rosa); sembrano una versione più minimalista del modello Stockholm Plus e molto simile agli Airpods Pro. Lodevole la scelta di integrare la tecnologia solare direttamente nella custodia: basta infatti esporla alla luce per la ricarica; la chiave di tutto è il sottile film esterno. Assicurata poi la resistenza agli schizzi d’acqua (IPX4).
Gli auricolari sono accreditati di circa 8 ore di riproduzione, ovviamente in condizioni ideali e senza sistema di cancellazione attivato. La custodia invece è in grado di accumulare fino a tre ricariche portando il computo finale a circa 32 ore. Non manca l’accesso USB-C per la ricarica tradizionale.
Oltre alla cancellazione attiva del rumore è presente una funzione trasparenza che consente di far filtrare i suoni esterni. Anche durante le chiamate telefoniche si gode di un sistema di riduzione del vento e dei rumori. Non manca poi la tecnologia multipoint che permette il collegamento simultaneo fino a due dispositivi.
Utile poi il rilevamento in-ear che attiva e disattiva il flusso audio quando si indossano o si posano; lo spegnimento, dopo un primo standby, viene assicurato dopo qualche minuto. I controlli delle tracce e volume ovviamente avvengono tramite tocco sugli auricolari o via app (Android e iOS). Infine c’è il supporto vocale a Siri e Google Assistant.
I nuovi Urbanista Phoenix dovrebbero essere disponibili a partire da settembre al prezzo di 149 euro.
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