Confronta nella pagina Tende di Trovaprezzi.it le migliori offerte sul mercato. Enorme è il range di possibilità per chi si accinge ad acquistare delle tende. Ai classici modelli con bastone o binario, si affiancano le tende a pacchetto pieghevoli, le tende a rullo e le veneziane. Mentre le tende semirigide a pannello danno risalto ad un ambiente lavorativo moderno. Le tende a vetro, invece, si agganciano direttamente alla finestra attraverso due piccoli bastoni a molla. Tende oscuranti, filtranti, termiche: ecco solo un assaggio delle tipologie fra cui scegliere. Il tutto declinato in variegate fibre naturali o sintetiche. E, talvolta, in PVC, alluminio e legno.
Possono bastare pochi euro per portarsi a casa delle tende semplici di fattura economica. Mentre puntando a prodotti di alta qualità, non è impossibile superare il tetto dei 200 euro. A determinare il budget necessario sono, in primis, i materiali costruttivi, ai quali si aggiungono le modalità di installazione e le dimensioni.
La bontà delle tende si misura in capacità di filtrare la luce, mantenendo elevata la privacy. Ma è anche la praticità del sistema con cui si aprono e chiudono a fare la differenza. Le tende motorizzate, in tal senso, sono quelle che richiedono il minore sforzo possibile. Funzionanti elettricamente, si gestiscono con un telecomando o un pulsante sul muro, un po’ come le tapparelle.
Il materiale costruttivo più comune per le tende è il tessuto naturale, ovvero cotone, seta, lino o lana. Non mancano, però, tende costituite da materiali sintetici, come l’acrilico, il poliestere e la viscosa, anche in combinazione con le fibre naturali. Tende a rullo, a binario, a bastone, a pacchetto: quale che sia la scelta, il tessuto è sempre flessibile. Diverso il discorso per le tende a pannello che sono costituite da porzioni semirigide. Mentre le veneziane sono, di solito, realizzate in PVC, alluminio o legno.
Sono due i principali sistemi con cui agganciare le tende alla parete sopra la finestra. Il classico bastone è quello più tradizionale, con la tenda che vi scorre attorno attraverso appositi anelli. Molto comuni, poi, sono le tende agganciate a binari posti sul soffitto, fra cui anche le particolari tende a pannello semirigide. Nei contesti in cui non sia possibile montare un bastone o un binario, entrano in campo le tende a vetro attaccate alla finestra attraverso due piccoli bastoni a molla.
Triplice è la funzione delle tende che, oltre ad abbellire l’ambiente in cui sono montate, hanno il compito di filtrare la luce e salvaguardare la privacy all’interno. Le tende per finestre o porte finestre sono la rappresentazione più classica di questo tipo di prodotto. Ma le varianti disponibili sono talmente tante che si rischia di perdersi. Al momento dell’acquisto, quindi, è bene valutare la funzionalità della tenda e lo stile dell’ambiente di destinazione così da scovare il modello giusto. Si parte con le classiche tende a bastone, forse le più diffuse in assoluto. Composte da una o due porzioni di tessuto, sono agganciate ad un bastone posto in alto attraverso una serie di fori ad anello sulla sommità. Più moderne si mostrano le tende a binario che, al posto del bastone, impiegano una rotaia provvista di clip su cui il tessuto agganciato può scorrere liberamente. Mentre le tende a pacchetto si ripiegano su sé stesse a partire dal fondo grazie ad un sistema con cordicella. Ideali per soggiorni e camere da letto, queste tipologie di tende sono realizzate, di solito, in tessuto morbido. Differente, invece, è il DNA delle tende a pannello che, costituite da grandi porzioni semirigide (in tessuto o materiale sintetico), si spostano su binari senza flettersi, adattandosi molto bene ad uffici e ambienti lavorativi in genere. E lo stesso discorso vale per le tende veneziane, costituite da pannelli sovrapposti ad inclinazione variabile. Per bagni e cucine, invece, si prediligono spesso le tende a rullo che si avvolgono su sé stesse come fossero tapparelle. Ma molto comuni sono anche le tende a vetro con bastoni a molla installati direttamente sulle finestre, una soluzione che agevola lo smontaggio della tenda quando è necessario lavarla.
Data l’eterogeneità del segmento, il prezzo delle tende può oscillare anche parecchio, partendo da pochi euro per superare anche i 200. Dimensioni, tipologia di installazione e materiali: ecco alcuni dei fattori chiave nel definire il costo all’acquisto. Senza contare che, salvo qualche eccezione, alla spesa dovremmo aggiungere anche i bastoni per tende. Per quel che riguarda stoffe e tessuti, lino, seta e lana impongono un esborso superiore rispetto al cotone. Mentre, in genere, i materiali sintetici, come poliestere, acrilico e viscosa, ci fanno risparmiare qualcosa. Per le tende a pannelli o con bande verticali, invece, i materiali sono declinati in versione semirigida, mentre le veneziane fanno largo uso del legno e dell’alluminio. Ad elevare il costo finale sono anche alcune caratteristiche speciali delle tende per interni. Pensiamo, ad esempio, ai modelli oscuranti che sostituiscono tapparelle e persiane grazie ad un’eccellente capacità di bloccare i raggi solari. E che sono, di solito, realizzate con materiali sintetici scuri molto spessi. Le tende termiche, invece, mettono in campo notevoli proprietà coibentanti, evitando che il calore interno fuoriesca e il freddo penetri. Al top per costo e comodità d’uso, poi, si collocano le tende motorizzate che, grazie ad un sistema elettrico gestibile tramite un pulsante o un telecomando, si aprono e chiudono in automatico. In ultimo ma non per importanza, è il design delle tende ad esercitare un certo peso sul prezzo, in particolare in presenza di decorazioni creative e fantasie ispirate all’immaginario giapponese.