Scritto da BRICIOLA47 il 24/10/2024 Variante: Crema vaginale 78g con 16 applicatori monouso Acquistato da Marconifarma
Recensione verificata
Consigliato dal ginecologo, lo assumo da tempo e ne ho avuto beneficio.
DAKTARIN 20 MG/G GEL ORALE
Stomatologici.
Miconazolo.
Polisorbitan monolaurato, saccarina sodica, acqua purificata, amido di patata pregelatinizzato, aroma di arancio, aroma di cacao, alcool etilico , glicerina.
Trattamento curativo e profilattico delle candidosi della cavita' oro-faringea e del tratto gastrointestinale; come misura terapeutica o profilattica contro altre micosi del tubo digerente, o contro micosi sistemiche, come la candidosi, la blastomicosi sud-americana e la coccidioidomicosi.
Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri derivati dell'imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; in lattanti con meno di 4 mesi di eta' o in cui la deglutizione non e' ancora sufficientemente sviluppata; in pazienti con disfunzioni epatiche; in pazienti che ricevono in concomitanza farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4, cioe': sostanze che prolungano l'intervallo QT (astemizolo, bepridil, cisapride, dofetilide, alofantrine, mizolastina, pimozide, chinidina, sertindolo e terfenadina); alcaloidi dell'ergot; inibitori della HMG-CoAreduttasi come simvastatina e lovastatina; triazolam e midazolam per via orale.
Il cucchiaino dosatore (misurino) fornito equivale a 124 mg per 5 ml.Candidosi della cavita' oro-faringea. Lattanti (4-24 mesi): 1,25 ml di gel (1/4 di misurino) da applicare quattro volte al giorno dopo i pasti. Ogni dose deve essere divisa in porzioni piu' piccole ed il gel deve essere applicato sull'area colpita dall'infezione con un dito pulito. Il gel non deve essere applicato in gola a causa del possibile soffocamento. Il gel non deve essere deglutito subito, ma deve essere trattenuto in bocca il piu' a lungo possibile. Adulti e bambini di eta' superiore ai 2 anni: 2,5 ml di gel (mezzo misurino) da applicare quattro volte al giorno dopo i pasti. Il gel non deve essere deglutito subito, ma deve essere trattenuto in bocca il piu' a lungo possibile. Continuare il trattamento per almeno una settimana dopo la scomparsa dei sintomi. Nel caso di candidosi orale, togliere le protesi dentarie per il periodo notturno e spazzolarle con il gel. Candidosi del tratto gastrointestinale Il gel puo' essere usato per i lattanti (>= 4 mesi di eta'), bambini ed adulti. La dose e' di 20 mg/kg di peso corporeo al giorno, somministrato in quattro dosi divise. La dose giornaliera non deve superare i 250 mg (10 ml di gel orale) quattro volte al giorno. Continuare il trattamento per almeno una settimana dopo la scomparsa dei sintomi.
Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.
In caso di uso concomitante del medicinale e farmaci anticoagulanti orali, come per esempio warfarin, l'effetto anticoagulante dovrebbe essere attentamente controllato e titolato. E' consigliabile controllare i livelli di miconazolo e fenitoina, in caso di assunzione concomitante dei due farmaci. In pazienti in trattamento con alcuni ipoglicemizzanti orali, come ad esempio le sulfaniluree, puo' verificarsi un aumentato effetto terapeutico che puo' portare ad un'ipoglicemia se assumonocontemporaneamente miconazolo. Pertanto, devono essere prese appropriate precauzioni. E' importante tenere in considerazione la variabilita' dello sviluppo della deglutizione nei lattanti, in particolare quando viene somministrato il farmaco gel orale nei lattanti di eta' compresa tra 4-6 mesi. Il limite di eta' inferiore deve essere aumentato a 5-6 mesi di eta' per i lattanti nati prematuramente o in cui la deglutizione non e' ancora sufficientemente sviluppata. Reazioni di ipersensibilita' severa, inclusa anafilassi e angioedema, sono state riportate durante il trattamento con il medicinale. Se dovesse verificarsi una reazione riconducibile a ipersensibilita' o irritazione, il trattamentodeve essere interrotto. Gravi reazioni cutanee (ad esempio Necrolisi Epidermica tossica e sindrome di Stevens-Johnson) sono state riportatein pazienti che ricevevano il farmaco. Si raccomanda che i pazienti siano informati circa i segni di reazioni cutanee gravi, e che l'uso del medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo. Soffocamento nei lattanti e nei bambini: si deve prestare particolare attenzione durante la somministrazione del farmaco gel a lattanti ebambini (eta' dai 4 mesi ai 2 anni) per evitare che il gel ostruisca la gola. Per questo, il gel non deve essere applicato in gola. Ogni dose deve essere divisa in porzioni piu' piccole ed applicata nella bocca con un dito pulito. Controllare il paziente per evitare un possibilesoffocamento. A causa del rischio di soffocamento, il gel non deve essere applicato al capezzolo di una donna in allattamento per la somministrazione al lattante.
Il miconazolo puo' inibire il metabolismo dei farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4 e CYP2C9, dunque puo' provocare un aumento e/o un prolungamento dei loro effetti sia terapeutici che indesiderati. Per questo motivo, l'uso di miconazolo per via orale e' controindicato nella co-somministrazione dei seguenti farmaci, soggetti a metabolismo attraverso il sistema enzimatico CYP3A4: sostanze che prolunganol'intervallo QT (astemizolo, bepridil, cisapride, dofetilide, alofantrine, mizolastina, pimozide, chinidina, sertindolo e terfenadina); alcaloidi dell'ergot; inibitori della HMG-CoA reduttasi come simvastatinae lovastatina; triazolam e midazolam per via orale. Occorre usare particolare precauzione nella co-somministrazione di miconazolo per uso orale e dei farmaci di seguito riportati a causa del possibile aumento o prolungamento degli effetti sia terapeutici sia indesiderati. Se necessario, il loro dosaggio deve essere ridotto ed, eventualmente, i loro livelli plasmatici monitorati: farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP2C9: anticoagulanti orali come ad esempio warfarin; ipoglicemizzanti orali come ad esempio sulfoniluree; fenitoina; altri farmacimetabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4: inibitori della HIV proteasi come ad esempio saquinavir; alcuni agenti antineoplastici come adesempio alcaloidi della vinca, busulfano e docetaxel; alcuni bloccanti dei canali del calcio come ad esempio diidropiridine e verapamil; alcuni agenti immunosoppressori: ciclosporina, tacrolimus, sirolimus (rapamicina); altri: alfentanil, alprazolam, brotizolam, buspirone, carbamazepina, cilostazolo, disopiramide, ebastina, metilprednisolone, midazolam IV, reboxetina, rifabutina, sildenafil e trimetrexato.
Sulla base dei dati aggregati di sicurezza provenienti dai 5 studi clinici (adulti e bambini), le reazioni avverse piu' comunemente riportate sono state nausea, alterazione del gusto, vomito, disturbi del cavoorale, rigurgito e bocca secca. La disgeusia e' stata riportata nello0,9% dei pazienti. Sulla base dei dati aggregati di sicurezza provenienti da 4 studi clinici negli adulti, le reazioni avverse piu' comunemente riportate includevano nausea, alterazione del gusto, disturbi delcavo orale, bocca secca, disgeusia e vomito. In 1 studio pediatrico, le reazioni avverse riportate includevano nausea, vomito e rigurgito. Includendo le reazioni avverse provenienti dagli studi clinici sopra menzionate, l'elenco che segue mostra le reazioni avverse che sono state riportate con l'uso del farmaco gel orale o compresse nell'esperienza post marketing. Si applicano le seguenti definizioni per le diverse frequenze: molto comune (>= 1/10), comune (da >= 1/100 a < 1/10), non comune (da >= 1/1000 a < 1/100), raro (da >= 1/10.000 a < 1/1000), molto raro (< 1/10.000) e non nota. Negli studi clinici, la frequenza di nausea e vomito era ""molto comune"" nei pazienti pediatrici rispetto a ""comune"" negli adulti e il rigurgito era ""comune"" nei pazienti pediatrici mentre non e' stato riportato negli adulti. Come identificato attraverso l'esperienza post-marketing, puo' verificarsi soffocamento nei lattanti e nei bambini Si prevede che la frequenza, il tipo e la gravita' delle altre reazioni avverse nei bambini siano simili a quelle degli adulti. >>Reazioni avverse al farmaco nei pazienti trattati con ilfarmaco gel orale. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazione anafilattica, ipersensibilita'. Patologie del sistema nervoso. Non comune: disgeusia. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: soffocamento. Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea (bambini), vomito (bambini); comune: bocca secca, nausea (adulti),disturbi del cavo orale, vomito (adulti), rigurgito (bambini); non nota: diarrea, stomatite, scolorimento della lingua. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: angioedema, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, orticaria, eruzione cutanea, pustolosi esantemica acuta generalizzata (AGEP), reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). Patologie sistemiche e condizioni relative al sito disomministrazione. Comune: alterazione del gusto. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
In studi condotti sugli animali, miconazolo non ha dimostrato effettiteratogeni, ma fetotossici ad alte dosi per via orale. Il significatodi questa correlazione negli esseri umani non e' nota. E' preferibileevitare l'uso del medicinale durante la gravidanza almeno che i benefici della terapia per la paziente siano considerati maggiori rispetto ai rischi per il feto. Non e' noto se miconazolo o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno, percio' occorre usare cautela nel prescrivere il medicinale durante l'allattamento.
DAKTARIN 20 MG/G CREMA VAGINALE
Antimicorbici ed antisettici, escluse le associazioni con corticosteroidi.
Miconazolo nitrato.
Polietilenglicole palmito stearato, macrogol, glicerolo oleato, paraffina liquida, butilidrossianisolo, acido benzoico, acqua depurata.
Infezioni vulvovaginali da Candida; per la sua azione antibatterica sui batteri Gram-positivi, il farmaco puo' essere impiegato per il trattamento delle micosi con superinfezioni da parte di tali microrganismi.
Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri derivati dell'imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati.
Introdurre una volta al giorno (la sera prima di coricarsi) il contenuto dell'applicatore (circa 5 g di crema) profondamente in vagina. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 10 giorni, anche se prurito e leucorrea sono scomparsi dopo 3 giorni. In caso di mancato effetto e' opportuno ripetere gli accertamenti microbiologici per confermare la diagnosi. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia del prodotto nei bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 18 anni, non sono state ancora stabilite.
Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.
Per aprire il tubo, svitare il tappo, capovolgerlo e perforare l'opercolo d'alluminio con il cuneo perforatore. Avvitare l'applicatore sul tubo al posto del tappo. Premere leggermente il tubo alla sua estremita' inferiore per far penetrare la crema nell'applicatore. Se il pistone offre una certa resistenza, tirarlo delicatamente. Salvo prescrizione del medico curante l'applicatore dovra' essere riempito completamente. Togliere l'applicatore dal tubo, che deve essere immediatamente richiuso col tappo. In posizione distesa, le ginocchia sollevate allargate, introdurre delicatamente l'applicatore in vagina il piu' profondamente possibile. Spingere completamente il pistone. Ritirare quindi l'applicatore e buttarlo via. Nel caso dovessero verificarsi sensibilizzazione o una reazione allergica, il trattamento deve essere interrotto. Una terapia adeguata dovrebbe essere seguita anche dal partner qualorasia stato infettato. Il medicinale non macchia ne' la pelle ne' gli indumenti. L'uso di preservativi o diaframmi in lattice durante il trattamento con preparazioni vaginali antinfettive puo' diminuire l'efficacia dei contraccettivi in lattice. Pertanto, il farmaco crema non dovrebbe essere usato contemporaneamente a preservativi o diaframma in lattice. Reazioni di ipersensibilita' severa, inclusa anafilassi e angioedema, sono state riportate durante il trattamento con il medicinale o altre formulazioni topiche a base di miconazolo. Se dovesse verificarsi una reazione riconducibile a ipersensibilita' o irritazione, il trattamento deve essere interrotto.
E' noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce ilCYP3A4/2C9. Dal momento che, in seguito ad applicazione vaginale, la presenza del farmaco nel sangue e' limitata, le interazioni giudicate rilevanti da un punto di vista clinico sono molto rare. Tuttavia, nei pazienti trattati con anticoagulanti orali, come warfarin, occorre prestare attenzione e monitorare l'azione anticoagulante. L'efficacia e gli effetti indesiderati di altri farmaci (per esempio ipoglicemizzantiorali e fenitoina), se somministrati contemporaneamente al miconazolo, possono essere aumentati e per questo occorre particolare cautela. Dovrebbe essere evitato il contatto con alcuni prodotti in lattice, come contraccettivi del tipo diaframma o preservativo, e il farmaco crema, dal momento che il lattice potrebbe essere danneggiato dalla base emolliente.
Un totale di 537 donne con candidosi confermata microbiologicamente esintomi (es. prurito vulvovaginale, bruciore/irritazione) o segni di eritema vulvare, edema, escoriazioni, eritema o edema vaginale sono state trattate con miconazolo per via vaginale: in modo del tutto casuale e' stata assegnata, a ciascuna di loro, una singola capsula da 1200 mg o l'applicazione per 7 giorni della crema vaginale al 2%. >> Reazioni avverse (ADR) >=1% riportate dalle donne trattate con il farmaco in2 studi in singolo cieco. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: prurito degli organi genitali femminili, sensazione di bruciore vaginale, fastidio vulvovaginale, dismenorrea, perdite vaginali,emorragia vaginale, dolore vaginale. Patologie del sistema nervoso: mal di testa. Infezioni ed infestazioni: infezione del tratto urinario.Patologie gastrointestinali: dolore addominale, dolore nella parte superiore dell'addome, nausea, dolore nella parte inferiore dell'addome.Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash. >>Reazioni avverse (ADR) <1% riportate dalle donne trattate con il farmaco in 2 studi in singolo-cieco. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, rosacea, gonfiore del viso, orticaria. La maggior parte delle reazioni avverse segnalate durante gli studi clinici sono state di intensita' lieve o moderata. >>Dati da segnalazioni post-marketing. La frequenza viene classificata in base alla seguente convenzione: molto comuni (>= 1/10); comuni (>= 1/100 e <1/10); non comuni (>= 1/1000 e <1/100); rare (>= 1/10000 e < 1/1000); molto rare (< 1/10000, compresi i casi isolati). Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' incluse reazioni anafilattiche e anafilattoidi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: angioedema, prurito. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Molto raro: irritazione vaginale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto raro: reazione al sito di applicazione. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Sebbene l'assorbimento intravaginale sia limitato, nel primo trimestre di gravidanza il medicinale deve essere usato solo se, a giudizio del medico, il beneficio atteso supera il rischio potenziale. Non sono noti dati relativi all'escrezione di miconazolo nitrato nel latte materno, quindi deve essere adottata molta cautela quando si somministra ilfarmaco nel periodo dell'allattamento.
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- CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA -
Stomatologici.
- PRINCIPI ATTIVI -
Miconazolo.
- ECCIPIENTI -
Polisorbitan monolaurato, saccarina sodica, acqua purificata, amido di patata pregelatinizzato, aroma di arancio, aroma di cacao, alcool etilico, glicerina.
- INDICAZIONI -
Trattamento curativo e profilattico delle candidosi della cavita' oro-faringea e del tratto gastrointestinale; come misura terapeutica o profilattica contro altre micosi del tubo digerente, o contro micosi sistemiche, come la candidosi, la blastomicosi sud-americana e la coccidioidomicosi.
- POSOLOGIA -
Leggi il foglio illustrativo presente all'interno della confezione oppure rivolgiti al tuo medico o farmacista.
Scritto da BRICIOLA47 il 24/10/2024 Variante: Crema vaginale 78g con 16 applicatori monouso Acquistato da Marconifarma
Recensione verificata
Consigliato dal ginecologo, lo assumo da tempo e ne ho avuto beneficio.
Scritto da mariagri il 30/05/2024 Variante: Crema vaginale 78g con 16 applicatori monouso Acquistato da Marconifarma
Recensione verificata
Uso questo prodotto con buoni risultati da anni. Ho trovato il prezzo di questa farmacia molto conveniente
Scritto da mammasuper6 il 21/10/2019 Variante: Gel orale 80g Acquistato da PrimaFarma
Recensione verificata
Prodotto ottimo per la stomatite, bastano poche applicazioni e subito sparisce, buono anche per gengive gonfie
Scritto da Utente Feedaty il 24/07/2019 Variante: Gel orale 80g Acquistato da Pharmasi
Recensione verificata
Ottimo servizio preciso e puntuale, lo consiglierei
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