Tra le tante opzioni disponibili oggi sul mercato, i condizionatori da 9.000 BTU rappresentano sicuramente una delle soluzioni più ricercate e popolari per la climatizzazione domestica. Ma cosa significa esattamente 9.000 BTU? Quanti metri quadrati sono in grado di raffrescare questi apparecchi e in quali situazioni sono davvero consigliati? Rispondiamo subito a queste domande e, a seguire, vi consigliamo alcuni buoni modelli in cui investire, sia fissi che portatili.
Questa è la prima domanda da farsi quando si sceglie quale condizionatore acquistare: i BTU (acronimo per British Thermal Unit) rappresentano l’unità di misura scelta per indicare la capacità di un apparecchio di raffrescare un ambiente in un’ora di tempo. Ovviamente, quanti più BTU ha un condizionatore, tanto più questo sarà potente e quindi in grado di raffreddare spazi più grandi. I condizionatori 9.000 rappresentano la soluzione intermedia: sono infatti in grado di funzionare in modo efficace in ambienti di dimensioni medie, indicativamente tra 20 e 25 metri quadrati (all’incirca un soggiorno comune oppure un open space non particolarmente ampio).
Se vi interessa approfondire l’argomento dei BTU, vi consigliamo il nostro articolo dedicato dove troverete una panoramica e qualche consiglio su come scegliere la potenza giusta.
Un condizionatore da 9.000 BTU monosplit è la soluzione perfetta per un monolocale o per una casa in cui si voglia climatizzare solo la zona living, utilizzando nelle camere da letto altri strumenti di raffrescamento più agili e versatili. Ecco alcuni buoni modelli di diversi brand e fasce di prezzo.
Con un ottimo rapporto qualità prezzo, il condizionatore Daikin FTXC25D è un modello che si rivela estremamente versatile: oltre che come climatizzatore, può essere infatti utilizzato come deumidificatore, come pompa di calore per riscaldare in inverno o come semplice ventilatore. Si può scegliere tra 3 livelli di velocità e impostare un timer fino a 24 ore, tutto utilizzando il pratico telecomando a infrarossi in dotazione. Altri plus da segnalare sono il filtro deodorizzante integrato che elimina gli odori sgradevoli e la funzione standby automatica, che si attiva autonomamente se non viene rilevata la presenza di persone nella stanza per 20 minuti consecutivi.
Disponibile nella versione da 9.000 BTU come in altre più potenti, il condizionatore Hisense Easy Smart si caratterizza per la presenza della connettività Wi-Fi integrata, che consente una comoda gestione da remoto tramite l’app per smartphone. Si tratta di un modello particolarmente silenzioso (solo 19 dB la rumorosità dell’unità interna utilizzando la modalità Silent) e intelligente: grazie alla funzione iFeel, è infatti in grado di rilevare autonomamente la temperatura nella stanza e settare le impostazioni in modo da evitare qualsiasi spreco. Il filtro a carboni attivi, è utile per rilasciare nella stanza aria pulita oltre che fresca.
Se invece avete necessità di raffrescare più di un ambiente, sarà indispensabile scegliere un condizionatore da 9.000 BTU multisplit. Ovviamente in questo caso potete acquistare apparecchi anche di potenza diversa, a seconda delle dimensioni della stanza in cui andrete a collocarli. Ecco alcuni modelli che dispongono anche della potenza da 9.000 BTU.
Disponibile in numerose combinazioni di potenze diverse, il condizionatore Samsung Cebu Wi-Fi è dotato di numerose funzionalità che ne fanno un apparecchio avanzato ed efficiente. Tra queste, la presenza della connettività wi-fi che permette di controllare la programmazione e le impostazioni tramite l’app per smartphone, e il sistema Auto Clean che elimina l’umidità e la polvere dopo ogni utilizzo in modo da evitare la formazione di muffe all’interno dell’apparecchio. Con 4 velocità diverse e una funzione Eco per risparmiare energia, integra un motore Digital Inverter Boost che aumenta la velocità di emissione di aria fresca del 43% rispetto ai modelli precedenti.
Meno conosciuto e più economico ma decisamente efficiente, anche il condizionatore Diloc Over è disponibile in numerose combinazioni di potenza comprese tra 9.000 e 18.000 BTU. Grazie alla connettività wi-fi la gestione è semplice e pratica, perché si può controllare la programmazione tramite smartphone. Inoltre, è possibile scegliere tra 3 funzioni principali (riscaldamento, raffreddamento e deumidificatore), il che rende questo dispositivo molto versatile e adatto ad ogni stagione. La funzione Auto, invece, rileva la temperatura nell’ambiente e sceglie le impostazioni migliori per un clima perfetto.
Non esistono soltanto condizionatori fissi da 9000 BTU ma anche modelli portatili che possono rivelarsi una soluzione ottimale per chi cerca apparecchi più snelli, economici e pratici. Proprio come quelli fissi, anche questi apparecchi vengono infatti classificati utilizzando i BTU come unità di misura: questo significa che un condizionatore portatile da 9.000 BTU è perfettamente in grado di raffrescare ambienti ampi fino a 25 metri quadrati circa. Ecco i modelli che abbiamo selezionato.
Il Beko BP209C è un condizionatore portatile molto efficiente, che può essere utilizzato non solo per raffreddare ma anche per deumidificare, quindi è utile anche durante la stagione invernale. Offre due livelli di velocità oltre alla modalità Dolce Sonno, che raggiunge un livello di rumorosità di soli 46 dB e permette quindi di utilizzare il condizionatore anche di notte senza che dia alcun fastidio. Il timer integrato consente una programmazione di accensione e spegnimento fino a 24 ore e il filtro assicura il mantenimento di una buona qualità dell’aria nella stanza.
Compatto e versatile, il condizionatore Comfee SOGNIDORO-09E è un modello che dispone di ben tre funzioni diverse (il che non è scontato per un apparecchio portatile): raffreddamento, ventilazione e deumidificazione. L’aria viene fatta circolare in modo uniforme nell’ambiente grazie ai deflettori appositi e la gestione delle impostazioni è davvero molto semplice grazie al pannello comandi con display LED nella parte superiore dell’apparecchio. Molto utile la possibilità di utilizzare il timer fino a un massimo di 24 ore e la funzione Sleep, che spegne automaticamente il condizionatore dopo un certo lasso di tempo per evitare sprechi durante la notte.
Questi erano i condizionatori da 9.000 BTU più interessanti sul mercato ma, se volete farvi un’idea più precisa su quale tipologia di apparecchio possa rispondere alle vostre esigenze, vi consigliamo di consultare la nostra Guida all’Acquisto sui Condizionatori.
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