I fitness tracker, o smartband che dir si voglia, sono dispositivi che con gli anni hanno saputo farsi apprezzare dal grande pubblico grazie alla loro compattezza e alle funzioni diventate sempre più avanzate. Non solo monitoraggio dei passi e del battito cardiaco, ma anche di diversi sport, rilevamento avanzato del sonno, fino a offrire un vero e proprio coach virtuale in grado non solo di registrare ma anche di aiutare a raggiungere gli obiettivi prestabiliti giorno dopo giorno.
Sono sempre di più le alternative valide e proprio per questo diventa sempre più difficile scegliere quella giusta per le proprie esigenze. Ma prima di addentrarci nella guida completa, è bene chiarire che le fitness tracker si distinguono dagli sportwatch proprio per dimensioni e soprattutto costi: se una fitness tracker di fascia alta raggiunge a malapena i 200 euro, gli sportwatch più avanzati come il Garmin Fenix 8 o alcune versioni di Apple Watch, che non vedremo in questo articolo, possono avvicinarsi incredibilmente anche ai 1000 euro. Questo perché includono non solo sensori più avanzati, ma anche maggiori parametri, come la possibilità di registrare l’altezza.
Le fitness tracker invece si rivolgono a un pubblico casual, che vuole si monitorare la propria attività fisica, migliorare il proprio fisico o perdere del peso, ma rimangono prive di alcune funzioni invece utili per gli sportivi agonisti.
Samsung Galaxy Fit3 è il fitness tracker più economico di questa guida. Si trova sul mercato ormai da qualche anno, ma rimane un prodotto affidabile. Questa smartband vanta un pannello AMOLED da 1,6 pollici dalla forma rettangolare, luminoso e ben leggibile in ogni condizione di luce.
L’azienda garantisce un’autonomia di circa 13 giorni, con la possibilità di ricaricare il dispositivo fino al 65% in soli 30 minuti. Non manca l’impermeabilità fino a 5 atmosfere, la possibilità di tracciare il battito cardiaco 24 ore su 24, monitorare oltre 100 tipi diversi da allenamenti, oltre che ricevere notifiche da tutte le app. Un altro punto di forza è però il prezzo, di gran lunga inferiore ai 50 euro.
Xiaomi Smart Band 10 è l’ultima edizione di una delle fitness tracker più apprezzato di sempre. Questa smartband può vantare un pannello AMOLED da 1,72 pollici dalla forma rettangolare e bordi molto sottili, con una luminosità fino a 1.500 nit, che lo rende altamente visibile sotto la luce diretta del sole.
L’autonomia resta il punto di forza del dispositivo, infatti la Smart Band 10 è dotata di una batteria da 233 mAh in grado di offrire ben 21 giorni di durata della batteria, con una ricarica completa verrà completata in circa 1 ora. Non manca ovviamente l’impermeabilità fino a 5 atmosfere e la possibilità di tracciare il battito cardiaco 24 ore su 24, oltre che quella di ricevere notifiche da tutte le app. Un altro punto di forza è però il prezzo, che è attualmente inferiore ai 40 euro.
Anche Huawei ha nel suo portfolio di prodotti un fitness tracker che somiglia molto alla Band di Xiaomi per funzionalità, design e posizionamento di prezzo. La Huawei Band 11 Pro può vantare un pannello AMOLED da 1,62 pollici dalla forma rettangolare, che garantisce una buona visibilità sotto la luce diretta del sole, grazie ad una luminosità di picco di 2.000 nit.
Lato autonomia offre una batteria da 300 mAh che garantisce una durata fino a 14 giorni, supporta il monitoraggio continuo di attività fisica, sonno, frequenza cardiaca, livello di stress e ossigenazione del sangue. Purtroppo non è dotato di GPS, dunque per il monitoraggio dell’attività fisica è necessario utilizzare lo smartphone in abbinata.
Non manca l’impermeabilità fino a 5 atmosfere, la compatibilità con Android e iOS, oltre alla possibilità di ricevere notifiche da tutte le app.
Fitbit Charge 6 è forse il dispositivo più completo tra quelli elencati, ma allo stesso tempo anche uno dei più costosi. Presenta diverse peculiarità che lo rendono un prodotto desiderabile da moltissimi utenti.
In questo caso troviamo un display AMOLED da 1,04 pollici con una luminosità massima di 450 nits, con sensore di luminosità automatica con taratura manuale della sua sensibilità. Troviamo un sensore per il battito cardiaco particolarmente avanzato e preciso, che riesce a tracciare il battito 24 ore su 24 per una panoramica completa. Non manca la certificazione IP68 e la possibilità di monitorare anche il nuoto. Tutti i dati raccolti sono poi visualizzabili dall’app dedicata che consente di avere una panoramica completa delle proprie attività e dello stato di salute.
Infine, tra le funzioni smart presenti troviamo anche la possibilità di effettuare dei pagamenti direttamente tramite Google Wallet.
Xiaomi, oltre alla Smart Band 10, ha nel suo portfolio di prodotti anche la Smart Band 10 Pro, una versione migliorata del suo fitness tracker. Questa smartband può vantare un display AMOLED da 1,74 pollici dalla forma rettangolare con bordi molto sottili, con una luminosità fino a 2.000 nit, che lo rende altamente visibile sotto la luce diretta del sole.
L’autonomia resta il punto di forza del dispositivo, infatti anche la Band 10 Pro è dotata di una batteria da 350 mAh in grado di offrire ben 21 giorni di durata della batteria, che scende fino a 8 giorni con la modalità Always-On attiva. Non manca ovviamente l’impermeabilità fino a 5 atmosfere, la possibilità di tracciare il battito cardiaco 24 ore su 24, tracciamento del sonno completo, monitoraggio dell’ossigeno nel sangue, oltre alla possibilità di ricevere notifiche da tutte le app installate sullo smartphone. Un altro punto di forza è il design, grazie ad uno spessore inferiore ai 10 mm.
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