Nel corso del suo ultimo evento, Apple ha annunciato il nuovo monitor Studio Display, mostrato come l’accessorio perfetto da abbinare al potente e inedito Mac Studio. Studio Display non è solo un monitor. Integra, infatti, un chip A13, una fotocamera, microfoni e altoparlanti. In un’intervista rilasciata ai colleghi di The Verge, Apple conferma che il nuovo monitor è compatibile con i computer basati su Windows ma con delle limitazioni, com’è ovvio che sia.
Collegando un computer basato su Windows 10 o Windows 11 a Apple Studio Display utilizzando la porta Thunderbolt, il monitor verrà rilevato e potremo usarlo per espandere la superficie a nostra disposizione. Ovviamente bisogna accertarsi che il computer che si sta collegando abbia la potenza e le caratteristiche adatte per gestire uno schermo con risoluzione 5K e refresh rate a 60 Hz.
Ci sono però delle funzioni che restano esclusive se abbinato a un computer basato su Mac OS, quindi Mac Mini, Mac Pro, Mac Studio e MacBook. Quali sono queste funzioni?
Considerando il prezzo di vendita che parte da 1.799 euro, è chiaro che ci troviamo davanti a un prodotto pensato per essere abbinato a un Mac. D’altronde, questa è da sempre la strategia di Apple che ha creato attorno a sé un ecosistema di prodotti talmente grande da avere tutto ciò che serve ai propri utenti.
Per chi ha un computer Windows e desidera avere un monitor da abbinare, ci sono tante altre soluzioni disponibili sul mercato e potrete scegliere magari di avere una maggiore frequenza di aggiornamento a disposizione al posto di una risoluzione così elevata.
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