Fra i prodotti per l’infanzia indispensabili, ricopre un ruolo centrale il fasciatoio, sul quale poggiamo il bimbo per cambiarlo. Sicurezza e comfort sono requisiti chiave di un accessorio che, talvolta, è arricchito da una vaschetta bagnetto integrata. Per aiutare i genitori nella scelta, abbiamo dedicato a fasciatoio e bagnetto una guida apposita, nella quale abbiamo messo in luce gli elementi da valutare. Soluzioni fisse o portatili: ecco la principale distinzione da fare. Ma anche il peso, le dimensioni e il prezzo incidono con decisione in fase d’acquisto.
Ecco qualche spunto di riflessione per valutare la soluzione più adatta alle nostre esigenze.
Le fasce d’età – Prima di analizzare le varie tipologie di fasciatoi e bagnetti disponibili all’acquisto, è bene tenere a mente un punto: l’età del bimbo. La normativa in vigore per questa categoria, oltre a dettarne gli standard di sicurezza, individua differenti caratteristiche per i fasciatoi da utilizzare entro i primi 12 mesi e quelli adatti da 12 a 36 mesi. A variare, in particolare, sono le dimensioni minime del materassino.
Lo spazio a disposizione – Anche la superficie necessaria per il posizionamento del fasciatoio può rappresentare una variabile decisiva. A chi non ha problemi di spazio, il fasciatoio cassettiera offre il massimo in termini di capacità interna, fungendo anche da piccolo armadio per il bebè. Ma se gli spazi sono angusti, meglio optare per un fasciatoio pieghevole, quasi sempre posizionabile anche sopra i sanitari. O ancora meglio, un fasciatoio a muro ribaltabile.
Materassino e bagnetto indipendenti – Se contenere la spesa ha la precedenza, è possibile acquistare solo il materassino e utilizzarlo sopra un qualsiasi piano, un letto o un tavolo ad esempio. Con analogo approccio, la scelta della vaschetta bagnetto indipendente assicura flessibilità, praticità e risparmio.
Soluzioni da viaggio – Una specifica categoria raggruppa i modelli che danno priorità alla facilità di trasporto. Eccezionali in viaggio, parliamo delle borse fasciatoio e dei materassini pieghevoli. In ambito di vaschette, invece, non mancano modelli richiudibili che vanno a occupare pochissimo spazio.
La categoria fasciatoio e bagnetto comprende una gamma ampia di modelli, la cui tipologia ne influenza il costo in modo diretto. Le tre fasce di prezzo che abbiamo individuato racchiudono al proprio interno altrettante sottocategorie di prodotti facilmente distinguibili per identità e scenario d’utilizzo. La fascia economica, con tetto di spesa massimo di 40 euro, include molte delle forme di fasciatoio portatile e bagnetto disponibili all’acquisto. Vi trova posto, quindi, la vaschetta bagnetto indipendente e il materassino fasciatoio da viaggio. Salendo di prezzo (fino a 150 euro) ed entrando nella fascia media, le vaschette si fanno più versatili ed esteticamente curate. E compaiono i fasciatoi pieghevoli. Parliamo, cioè, di modelli con struttura semirigida e vaschetta inclusa che, alla bisogna, si richiudono andando a occupare pochissimo spazio. La fascia alta, poi, è terreno di ricerca per chi desidera un pieghevole top di gamma, un modello da muro o un fasciatoio con cassettiera. Oltre i 150 euro di spesa, infatti, incontriamo mobiletti fasciatoio in legno estremamente robusti, curati nel design e funzionali. Ma anche più ingombranti e pesanti di quelli pieghevoli. Da notare, infine, che per chi vuole acquistare in un’unica mossa lettino e fasciatoio, il mercato offre ricchi set che possono includere anche tanti utili accessori aggiuntivi.
La fascia economica è il regno del fasciatoio portatile e della vaschetta bagnetto. I due accessori, dato il prezzo molto contenuto, sono venduti separatamente. Non esistono, quindi, soluzioni integrate al di sotto dei 40 euro. Cominciamo da uno dei protagonisti della nostra guida: il materassino fasciatoio. E il modello Italbaby è un concentrato di comfort e sicurezza a misura di bebè. Utilizzabile sopra qualsiasi piano d’appoggio, non si fa mancare morbide sponde laterali in PVC. E divertenti decorazioni con protagonisti teneri cuccioli. Vincente nel rapporto qualità-prezzo, può anche essere abbinato ad una cassettiera fasciatoio. Le misure non superano gli 80x50x10 cm. Altrettanto portatile nel DNA, la sdraietta da bagno Ok Baby Jelly è uno strumento dalla praticità straordinaria. Permette, infatti, di lavare il piccolo direttamente nella vasca, senza riempirla eccessivamente. Comodità e robustezza sono ai massimi livelli, così come la trasportabilità grazie alla coppia di gambe pieghevoli. In più, è declinata in un mare di colorazioni, fra cui l’arancione e il rosa. Seppur con approccio differente, anche la vaschetta da bagno Ok Baby Onda Slim si rivela molto piacevole da usare, sia per il bebè che per il genitore. Come per il modello precedente, le gambe richiudibili definiscono il profilo portatile dell’oggetto che richiede un consumo di acqua ancora minore. Spaziosa ed ergonomica, è disponibile in verde, grigio, bianco e molti altri colori. E chiudiamo con la Foppapedretti Bath&Co, una vaschetta dalla robustezza eccezionale. Provvista di tubicino per regolare il deflusso dell’acqua, integra un prezioso termometro e una riduzione per i più piccoli.
Proseguiamo il viaggio fra fasciatoi e bagnetti attraverso la fascia media della categoria che propone sia vaschette che prodotti pieghevoli 2 in 1. Alla prima famiglia appartiene l’iconica vaschetta Flexi Bath di Stokke, qui in versione XL. Oggetto di enorme successo, deve il largo apprezzamento alla struttura richiudibile a fisarmonica, un plus non da poco durante i viaggi. Stabile e costruita per durare, include l’immancabile tappo in gomma pensato per far defluire l’acqua. Al genitore che cerca una posizione più comoda, però, consigliamo la vaschetta Ok Baby Bella con cavalletto, un set che nasce per elevare il bagnetto di circa 50 cm. Oltre la vaschetta, la confezione include quattro solide gambe da agganciare in appositi incastri posti sul fondo. E non si fa mancare una riduzione da usare prima dei 6 mesi. Ci spostiamo ora nel terreno dei fasciatoi pieghevoli con bagnetto, categoria ben rappresentata dal modello Cam Volare. Ideale fino a 12 mesi d’età, pesa poco più di 8 kg, riducendo sensibilmente le proprie misure una volta richiuso. Caratterizzato da un feeling morbido e un sistema antiribaltamente certificato, include pratici vani portaoggetti. In modalità bagnetto, poi, non rinuncia al tappo e al tubo di scarico. Il fasciatoio Bath&Co di Foppapedretti è uno dei migliori prodotti entro la soglia dei 150 euro. Strutturato in modo simile al precedente, si fa più stabile e pesante, integrando anche un termometro nella vaschetta. Dotato di funzionali ruote piroettanti, include un materassino molto ampio.
Superata quota 150 euro, si entra di diritto nel terreno dei fasciatoi in legno, con o senza cassetti. Si parte dall’opzione più agevole da spostare e trasportare: il modello Erbesi Mini. Fasciatoio dal design snello ed elegante, è proposto nelle colorazioni bianco e legno naturale di faggio. Provvisto di ruote agili sotto ogni gamba, due delle quali con freno, sfodera una robustezza senza pari a dispetto del peso e delle misure compatte. Incluso in confezione, troviamo un morbidissimo materassino in PVC. Sempre da Erbesi, arriva il fasciatoio con cassetti Tato, un prodotto notevolmente più pesante e ingombrante che nasce per il posizionamento fisso. Molto curato nella scelta dei materiali, propone una vaschetta anatomica integrata e tre generosi cassetti con blocco di sicurezza a fine corsa. Analogo per design e bontà costruttiva, il Foppapedretti Mascotte è l’emblema del made in Italy associato alla lavorazione del legno. Il piano superiore è dotato di meccanismo a ribalta con tanto di sistema di ammortizzamento. E, una volta concluso il proprio ciclo di utilizzo, può trasformarsi in cassettiera tradizionale, non tradendo così il DNA modulare di Foppapedretti. Il peso supera di poco i 30 kg. Molto simile al precedente modello, il Foppapedretti Dolcestella si mette in luce per le tenere decorazioni sul lato frontale, tutte realizzate con vernici atossiche. Ideale in abbinamento al lettino e all’armadio Foppapedretti della stessa linea, dona alla cameretta un’identità estetica subito riconoscibile.
Si chiama UNI EN 12221 la normativa europea specificamente pensata per fasciatoio e bagnetto. Introdotta nel 2007 in seno alle norme legate alla sicurezza degli arredi per l’infanzia, è stata poi aggiornata nel 2008, nel 2013 e nel 2026. La prima parte del corpus distingue i prodotti in base all’età del bimbo e specifica quali test debbano essere eseguiti sul fasciatoio per poterlo considerare sicuro. I modelli di Tipo 1 sono quelli destinati ai neonati fino a 12 mesi d’età e non possono avere misure inferiori a 38 cm in larghezza e 65 in lunghezza. Per i più grandicelli, invece, entra il gioco il Tipo 2. Da 12 a 36 mesi, quindi, le dimensioni minime crescono, assestandosi sui 55 cm in larghezza e 75 cm in lunghezza. In entrambi i casi, inoltre, la normativa specifica che il peso del bimbo non dovrà superare i 15 kg. A essere coperto dalla norma non è solo il classico fasciatoio con cassettiera ma anche i modelli pieghevoli. L’importante è che rispettino le misure fissate dalla normativa e siano in grado di sopportare il peso del piccolo. A tal proposito, la seconda parte della UNI EN 12221 specifica alcune delle modalità con cui testare il fasciatoio, una delle quali prevede l’applicazione sul prodotto di una pressione di 50 kg. In aggiunta, la norma racchiude ulteriori indicazioni riguardo la presenza di fori nei quali gli arti dei piccoli potrebbero rimanere intrappolati. Ma anche in merito agli spigoli potenzialmente pericolosi ed al blocco di sicurezza del piano basculante.
I modelli di fasciatoio più diffusi sono compresi in due categorie: fissi e portatili. Di seguito ne illustriamo differenze e vantaggi.
Mobiletto fasciatoio
Il fasciatoio con cassettiera è la tipologia più comune nelle nostre case. Realizzato in legno, viene venduto smontato e imballato. Una volta assemblato, assume l’aspetto di una cassettiera alla cui sommità troviamo un materassino soffice di spugna rivestito da un telo in PVC. Caratteristica del materassino sono le spondine laterali che tutelano il piccolo da urti e sfortunate cadute. La superficie superiore della cassettiera fasciatoio è in grado di ruotare sul proprio asse per dare accesso alla vaschetta bagnetto sfruttando un sistema antiribaltamento. Estraibile e di forma anatomica, la vaschetta è spesso provvista di doppio disegno per accogliere al meglio sia bimbi fino a 6 mesi che più grandi (ma sempre entro i 3 anni di età). Inoltre, è dotata di tubo per far defluire l’acqua nello scarico del bagno. Robusti e stabili, i mobiletti fasciatoio sono anche disponibili senza vaschetta. Immancabili, invece, sono le ruote per un agevole spostamento di stanza in stanza. Nonostante ciò, li abbiamo considerati modelli fissi perché, una volta montati, difficilmente potremo portarceli dietro in viaggio. Rientrano nella categoria anche i fasciatoi da muro di cui parleremo più approfonditamente nella prossima sezione della guida.
Fasciatoio pieghevole
Alternativo alla cassettiera è il fasciatoio portatile pieghevole. Più leggero e compatto, conta su una struttura richiudibile in plastica dura o metallo che ci permette di ridurne ulteriormente le dimensioni. Ideale per chi abbia una casa molto piccola, si apre e chiude con facilità, e può essere riposto comodamente dietro a una porta. Ma si mostra la scelta ideale anche per i viaggiatori. In quanto a funzionalità, è analogo ad un fasciatoio fisso. Non manca la ribaltina basculante né la vaschetta che, però, in certi casi può essere estratta lateralmente. Pur privo della versatilità dei cassetti, un fasciatoio richiudibile include almeno un piano sul quale riporre pannolini, creme ed altri prodotti per il bimbo.
Borsa fasciatoio
Trasportabilità e leggerezza massime sono offerte dalla borsa fasciatoio, una vera e propria valigia apribile che contiene tutti gli accessori utili a cambiare il nostro bimbo, a eccezione della vaschetta. Soluzione ideale in viaggio, può essere usata in qualsiasi luogo. All’interno non manca un morbido materassino ma, in certi casi, è la borsa stessa a trasformarsi in piano d’appoggio su cui stendere il bebè.
Le differenze strutturali fra fasciatoio con cassettiera e fasciatoio pieghevole condizionano in modo diretto dimensioni e peso del prodotto che andremo ad acquistare. Ulteriore conseguenza riguarda il posizionamento e l’utilizzo pratico del fasciatoio. Ne parliamo di seguito.
Dimensioni e peso
Sappiamo che, a norma di legge, esistono delle dimensioni minime per il fasciatoio dal cui rispetto dipende la sicurezza del neonato. Fino a 12 mesi, ad esempio, la normativa europea prevede che la lunghezza minima sia pari a 65 cm. Ma tra 12 e 36 mesi, tale misura arriva a 75 cm. Pur restando entro i limiti imposti dalla norma, misure e peso possono oscillare significativamente da modello a modello. Una cassettiera fasciatoio è, di norma, più ingombrante e pesante per via della propria struttura massiccia, oltre che per l’utilizzo del legno come materiale costruttivo. Plastica o metallo, invece, costituiscono il telaio di un fasciatoio richiudibile che si mostra, quindi, più leggero e compatto. Per fare un esempio concreto, un prodotto del genere pesa in media fra i 10 e i 15 kg. Un mobiletto fasciatoio, invece, può superare agilmente i 25 kg.
Posizionamento
Un altro elemento che distingue i due modelli di fasciatoio più comuni è il posizionamento. Se il fasciatoio con cassetti richiede una superficie piuttosto grande, un prodotto pieghevole può essere aperto all’occorrenza e poi riposto in poco spazio. Il primo tipo, sebbene possa essere spostato attraverso le ruote, andrà sempre ad occupare un volume importante. Il fasciatoio con bagnetto richiudibile, invece, può essere sollevato con facilità e disposto anche sopra i sanitari del bagno. Anche il fasciatoio da muro è una soluzione salvaspazio. Saldamente ancorato alla parete con viti e tasselli, rimane sempre sospeso da terra. Il piano mobile a ribalta di cui è provvisto, si posiziona parallelamente al pavimento durante l’utilizzo. Quando non in uso, invece, ruota verso l’alto, collocandosi in verticale. Non mancano, poi, soluzioni più compatte, come il fasciatoio da tavolo di cui parleremo nel prossimo paragrafo. Infine, fasciatoi da vasca e da lavandino ci consentono di ottimizzare lo spazio al massimo. Provvisti di appositi adattatori universali da stringere o allargare, si fissano saldamente ai bordi permettendoci talvolta di regolare anche l’altezza. I fasciatoi pieghevoli più versatili, inoltre, includono accessori per utilizzarli sia a terra che sopra la vasca da bagno. Infine, con analogo approccio ma differente applicazione, opera il fasciatoio da lettino, anch’esso assicurato attraverso specifici adattatori garantiti.
Vaschetta e materassino indipendenti: risparmio e praticità
Abbiamo visto in precedenza come fasciatoio e bagnetto vadano spesso a braccetto, assicurando al genitore un’esperienza d’uso completa. Ma per chi intendesse contenere un po’ la spesa, si mostrano molto interessanti le soluzioni con vaschetta o materassino indipendenti, ovvero prive della struttura in legno, plastica o metallo che sorregge il fasciatoio. Acquistando vaschetta e materassino separati ci assicuriamo una buona versatilità e una notevole facilità di trasporto. Il fasciatoio da tavolo non è altro che un materassino morbido da collocare sopra un ripiano. Sempre provvisto di spondine protettive, può anche contare su una cintura a strappo per tenere il bimbo stabile durante il cambio del pannolino. Realizzato in cotone (spesso idrorepellente), viene ripiegato in pochi istanti per essere infilato in borsa. Compatti e comodi da trasportare sono anche i materassini galleggianti che si mantengono sul pelo dell’acqua. Parliamo di soluzioni gonfiabili da usare per fare il bagnetto al bebè all’interno della vasca da bagno. Analogo nelle funzioni ma costituito da una struttura rigida in plastica è, poi, il seggiolino bagnetto, provvisto di piedini che poggiano sul fondo della vasca. Infine, per chi non voglia legarsi indissolubilmente alla vasca da bagno, consigliamo l’acquisto di una vaschetta bagnetto. Parliamo, cioè, di un contenitore anatomico da riempire con l’acqua e utilizzare a terra o sopra qualsiasi piano d’appoggio.
Dalla qualità dei materiali costruttivi impiegati dipendono la stabilità del fasciatoio e la sicurezza del bebè. Per il fasciatoio pieghevole è di vitale importanza che la struttura in plastica o metallo sia solida ma flessibile. Mentre nel fasciatoio con cassettiera l’impiego del legno assicura la massima robustezza. Di fondamentale importanza è, poi, la qualità del materassino la cui imbottitura in spugna deve attutire gli urti e mostrarsi confortevole per il neonato. L’involucro esterno del materassino, invece, è realizzato in PVC, un materiale impermeabile, facile da lavare, anallergico e atossico. Il piano da sollevare per accedere alla vaschetta bagnetto, poi, dovrà contare su un sistema antiribaltamento garantito e provvisto di ganci che ne impediscano lo sblocco fortuito. Fare attenzione alla qualità dei materiali è un passaggio chiave in fase di scelta. E proprio per tutelare genitori e bimbi, anche il fasciatoio fa parte dei prodotti controllati dal Rapex, il sistema comunitario che informa i consumatori non appena un oggetto venga ritirato dal mercato qualora non conforme alle normative europee. Tale piattaforma si avvale di un database nel quale effettuare la ricerca del prodotto a cui siamo interessati. In più, viene rilasciato settimanalmente un report contenente gli articoli (non solo per neonati) ritirati dalla vendita.
Il fasciatoio con vaschetta, specie in versione mobiletto con cassetti, non passa certo inosservato, andando a occupare uno spazio piuttosto grande. Bianco o color legno, con o senza decorazioni, provvisto di accessori a vista: il differente approccio estetico dei vari modelli ci dà anche modo di inserire il fasciatoio nell’ambiente in modo coerente. Più colorato e fantasioso nelle linee, il fasciatoio pieghevole è meno vincolante dal punto di vista dell’arredamento, potendo essere richiuso e nascosto allo sguardo. In entrambi i prodotti, però, c’è un elemento comune: il materassino decorato con fantasie e disegni apprezzati dai piccoli. Anche la presenza di accessori aggiuntivi, oltre a una valenza prettamente funzionale, può incidere sull’estetica del bagnetto fasciatoio. E ciò in modo particolare con il fasciatoio richiudibile, privo di cassetti da usare per contenere oggetti, prodotti per il bimbo e vestitini. Il piano portaoggetti diventa, quindi, indispensabile per un modello senza cassetti, così come i ripiani estraibili da aggiungere o togliere a seconda delle esigenze. I modelli di fascia alta, poi, includono nella confezione un numero superiore di gadget utili, fra cui il termometro, la doccetta per il bimbo e il pratico bidoncino mangiapannolini abbinato.
Le prime pappe, preparate con così tanta cura e aspettativa, sono senza dubbio un momento indimenticabile per tutti i genitori (anche se non sempre le cose vanno come si sono immaginate, è
Fasciatoi e vaschette sono prodotti per l’infanzia che i neogenitori imparano a conoscere presto. Indispensabili per l’igiene e la pulizia dei piccoli, sono protagonisti per tutto il primo anno e oltre. Tante
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