Un prodotto pensato per uno specifico impiego, di solito, si comporta meglio di un oggetto multitasking. E il navigatore GPS tradizionale non fa eccezione. Più affidabile delle app per smartphone, offre anche una migliore ricezione satellitare. Di prodotti in commercio ce ne sono tanti e non mancano differenze di prezzo e prestazioni fra i vari modelli. Ai classici navigatori per auto, si aggiungono i navigatori per camper, quelli per camion, per moto, per bici e per imbarcazioni. La nostra guida approfondisce gli aspetti salienti di questa categoria, con lo scopo di aiutare a scovare il navigatore GPS giusto.
Ecco di seguito alcuni punti chiave di rapida lettura che aiuteranno nella scelta:
Tipo di mezzo – Esistono in commercio navigatori per auto, moto, camion, camper, bici e mezzi nautici. Data la grande diversificazione del mercato, è bene partire da qui per individuare quello giusto. I modelli pensati per i mezzi pesanti, ad esempio, offrono al viaggiatore indicazioni sulle aree di sosta e di rifornimento attrezzate oltre a indicare percorsi adeguati ad autobus e autocarri. Ma non mancano navigatori GPS con fotocamera puntata sulla strada in grado di acquisire filmati da utilizzare come elementi probatori in caso di incidente.
Qualità del display – La resa delle immagini sullo schermo è a dir poco fondamentale per un navigatore satellitare. È bene, quindi, assicurarsi che la luminosità sia elevata e, se possibile, regolabile in automatico attraverso un sensore integrato. Dimensioni e risoluzione del pannello sono altri parametri che possono fare la differenza. Così come la responsività al tocco delle dita.
Mappe e aggiornamenti – Oltre all’accuratezza delle mappe, è bene valutarne la copertura. La maggior parte dei navigatori GPS permette di tracciare percorsi in Italia e in parte dell’Europa. Altri includono il Continente per intero mentre i più completi tutto il mondo. Anche la frequenza con cui le mappe si aggiornano si mostra vitale. E non tutti i prodotti garantiscono aggiornamenti a vita.
Connettività wireless – Bluetooth e Wi-Fi estendono le possibilità del navigatore auto. Attraverso la connettività senza fili, infatti, è possibile aggiornare le mappe senza doversi collegare a un computer. E sincronizzando il device con lo smartphone, è possibile ricevere segnalazioni sullo stato del traffico, ma anche effettuare chiamate in vivavoce.

A incidere non poco sulla scelta del navigatore satellitare è anche il budget fissato per l’acquisto. Vero è che il mercato è talmente ampio da offrire modelli per tutte le tasche. Come fatto per altre categorie di prodotti, anche in questo caso possiamo parlare di tre fasce di prezzo: economica, media e alta. Nella prima sono inclusi i navigatori al di sotto dei 150 euro. Si tratta di modelli entry-level, dedicati all’utente senza troppe pretese. Ciò nonostante, sono device che ci permettono di arrivare a destinazione senza difficoltà. Con un budget compreso fra 150 e 300 euro, ci muoviamo in fascia media. Chi è disposto a spendere qualcosa di più, riceverà in cambio alcune features interessanti, fra cui spicca la connettività Wi-Fi, grazie alla quale scaricare gli aggiornamenti delle mappe senza dover necessariamente collegare il device al computer. Oltre i 300 euro, infine, siamo nel regno dei navigatori top di gamma, modelli pensati per un pubblico molto esigente. Oltre ai comandi vocali e al Wi-Fi stesso, alcuni di questi navigatori includono una videocamera a circuito chiuso che riprende la strada 24 ore su 24.
(Dati aggiornati a ottobre 2025 e soggetti a variazione nel tempo)
I navigatori satellitari di fascia economica rappresentano un valido aiuto per i viaggiatori che non vogliano perdere mai la bussola. Robusti, abbastanza leggeri e molto intuitivi da impostare: i navigatori GPS entry-level puntano con decisione sull’immediatezza. Come per le altre fasce di prezzo, anche qui il dualismo fra TOMTOM e Garmin si fa protagonista. I due marchi, infatti, sono da sempre i più apprezzati dal pubblico. Cominciamo da un navigatore TOMTOM semplice quanto conveniente: TomTom Go Classic. Disponibile con schermo da 5 o 6 pollici, offre un’interfaccia pulita e molto chiara. Include mappe dell’Europa aggiornabili a vita e gratuitamente e il servizio TomTom Traffic, per ricevere informazioni in tempo reale sul traffico connettendolo allo smartphone. Presente anche la segnalazione degli autovelox (gratuita per i primi tre mesi) e gli aggiornamenti possono essere installati tramite WiFi, senza bisogno di collegamento al PC. La risposta di Garmin nella fascia bassa è Drive 53: un navigatore da 5 pollici con mappe d’Europa aggiornabili gratuitamente per tutta la vita del dispositivo e il sistema di visualizzazione avanzata dei cartelli stradali, con tanto di indicazioni vocali. Grazie alla compatibilità con l’app Garmin Drive, è possibile ricevere sullo schermo notifiche e informazioni sul traffico in tempo reale tramite smartphone. Un modello compatto ma completo.
Passando alla fascia media, troviamo navigatori satellitari più evoluti, pensati per chi cerca prestazioni superiori, schermi più definiti e funzioni smart che rendono ogni viaggio più fluido e sicuro. Si comincia con il navigatore TOMTOM GO Essential, che di essenziale ha solo il nome. Elegante device con schermo da 5 pollici, include le mappe dell’Europa aggiornabili a vita. Curato nel design e molto leggero, si collega allo smartphone per ottenere informazioni in tempo reale sul traffico sfruttando l’app TOMTOM My Drive. Salendo di livello, troviamo il TomTom GO Superior, un navigatore di nuova generazione pensato per chi vuole un dispositivo ultra-reattivo. Dotato di schermo HD da 6 pollici, combina mappe 3D, aggiornamenti rapidi via Wi-Fi e la tecnologia TomTom Traffic premium, che analizza i flussi di traffico in tempo reale con grande precisione. Offre inoltre compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Andando sul fronte Garmin, ecco un navigatore auto fra i migliori in circolazione e tra i più apprezzati. Garmin DriveSmart 66 ha uno schermo da 6 pollici ad alta risoluzione che offre ottima visibilità. Ha mappe dettagliate dell’Europa per 46 paesi con aggiornamenti gratuiti a vita e grazie alla connessione Wi-Fi e all’app Garmin Drive si ottengono avvisi sul traffico, limiti di velocità, zone scolastiche, incidenti o lavori in corso direttamente sul display. Integra anche Bluetooth per chiamate in vivavoce e comandi vocali per una guida senza distrazioni. Infine, una proposta per chi va in bici: il Garmin Edge 540. Compatto, resistente e dotato di sensori avanzati, registra percorsi con estrema accuratezza, analizza le prestazioni e fornisce dati su altitudine, potenza e ritmo.
I navigatori satellitari di fascia alta rappresentano l’ultima frontiera del viaggio. Dedicati agli utenti più esigenti, racchiudono numerose informazioni aggiuntive che offrono una navigazione fluida e completa. Si comincia con Garmin CamperCam 795 che ha già nel nome tutte le sue peculiarità. È un navigatore GPS pensato per i camper, dotato di un display da 7 pollici e una dash cam frontale che registra automaticamente il percorso. Ci sono anche le mappe dedicate ai camper e caravan che consentono di pianificare itinerari personalizzati in base a peso e dimensioni del veicolo, evitando strade strette o ponti bassi. Per chi preferisce un modello più tradizionale, c’è Garmin DriveSmart 86 con il suo elegante schermo da 8 pollici. Anche in questo caso, ci sono mappe dettagliate di 46 paesi europei con aggiornamenti gratuiti e visualizzazione 3D. Integra anche funzioni avanzate come il controllo vocale, chiamate vivavoce, notifiche smart dal telefono e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. È possibile anche utilizzarlo in modalità portatile, con la batteria che dura circa un’ora. La risposta TomTom si chiama Go Expert che – come suggerito dal nome – è pensato per gli utenti professionisti, come camionisti e autotrasportatori. Grazie alla possibilità di personalizzare il percorso in base al tipo di veicolo, evita zone vietate ai mezzi pesanti o con restrizioni.

Display e installazione– Lo schermo è il fulcro dei navigatori satellitari. Grande in media 5 pollici, è di solito orientato in orizzontale secondo i formati 4:3 oppure 16:9. Nella confezione è sempre presente un supporto a ventosa da applicare sul lato interno del parabrezza o sul cruscotto. Nei navigatori per moto le cose cambiano e, al posto della ventosa, viene fornito un braccetto con morsa da stringere intorno allo sterzo. Molto simile è l’approccio dei navigatori per bici, il cui orientamento però è verticale.
Alimentazione – Ciò che non può mai mancare è il cavo di alimentazione, da collegare all’accendisigari o a una porta USB. Tutti i migliori navigatori GPS, comunque, integrano una batteria ricaricabile che garantisce al device una discreta autonomia.
Modalità d’uso – Una volta scelta la posizione migliore e avviato il dispositivo, è possibile impostare la destinazione e scegliere fra varie opzioni di percorso, il tutto attraverso il display touch. Il navigatore ci terrà sempre informati con avvisi vocali in prossimità delle svolte, segnalandoci anche eventuali situazioni di traffico intenso. Ma potremo anche disabilitare le indicazioni vocali, limitandoci a seguire il tracciato sul display. Quest’ultimo deve risultare sempre ben visibile, anche sotto la luce diretta del sole e garantire una visualizzazione della strada intuitiva. Spesso dotato di sensore di luminosità ambientale, il display si attenua quando la giornata volge al termine.
Le esigenze di ciclisti, motociclisti, camperisti e camionisti sono differenti rispetto a quelle di chi guida un’automobile. Il tutto si fa ancora più evidente per gli appassionati di nautica. Di seguito, mettiamo in luce le caratteristiche principali dei vari modelli di navigatore, suddivisi in base al mezzo di trasporto cui sono dedicati.
Navigatore per auto
La variante più diffusa è proprio questa. Il navigatore auto è un dispositivo completo e affidabile, provvisto di schermo con diagonale compresa fra i 4 ed i 7 pollici. Pratico da installare e utilizzare, è corredato da funzioni che “liberano” le mani. Alcuni modelli, infatti, possono essere impostati attraverso i comandi vocali, anche sfruttando Amazon Alexa, Siri o Google Assistant. E in modo analogo, il navigatore può gestire le chiamate attraverso il Bluetooth e un sistema vivavoce.
Navigatore per camion e camper
I navigatori GPS per camper e i navigatori per camion aggiungono ai modelli per auto alcune funzionalità esclusive relative alla pianificazione del tragitto. Per chi viaggia a lungo, ad esempio, si fa necessario programmare le soste. E questi navigatori ci permettono di impostare il viaggio dall’inizio alla fine, scegliendo anche le piazzole più attrezzate, segnalate dal navigatore come punti d’interesse. In aggiunta, un prodotto del genere può contare su tutte le migliori tecnologie per monitorare il traffico. Ma non solo, alcuni device sono dotati di videocamera integrata a circuito chiuso che inquadra la strada durante il viaggio. I filmati registrati, poi, possono essere utilizzati come elementi probatori in caso di incidente.
Navigatore per moto e bici
Che sia moto o bici, per chi fa della due ruote il proprio mezzo di locomozione, occorrono particolari attenzioni. Oltre ad una struttura portante che si possa agganciare allo sterzo o al manubrio, il display di questi navigatori necessita di maggiore luminosità e angoli di visione più ampi, che lo rendano chiaro in ogni situazione. In più, il touch screen dovrà supportare l’utilizzo con i guanti. Molto gradita, inoltre, è l’impermeabilità del device, dimostrata da una certificazione che lo rende fruibile anche sotto la pioggia. I navigatori da bici, infine, rappresentano un mondo a parte quando si parla di monitoraggio dei dati durante l’allenamento. Pulsazioni, calorie bruciate, dislivello, velocità media: ecco solo alcune delle informazioni rilevate da un ciclocomputer con GPS integrato.
Navigatori nautici
Con approccio differente rispetto ai modelli da strada, i navigatori nautici mantengono sempre la giusta rotta in mare. A cambiare, come è naturale che sia, sono le carte che tracciano il percorso attraverso parametri differenti. E i device più evoluti integrano un ecoscandaglio progettato per monitorare il fondale. Spesso impiegati dai pescatori professionisti, fanno la gioia anche degli appassionati di fauna ittica.
Navigatori GPS per camper più apprezzati:
Garmin CamperCam 795
Garmin Camper 795
TomTom Go Camper
Il display è il fulcro del navigatore satellitare. Per questo, deve necessariamente risultare di buona qualità, offrendo sempre una sufficiente luminosità, indispensabile nelle giornate molto soleggiate. Di seguito le caratteristiche principali.
Dimensioni e risoluzione
In media, la diagonale del display dei navigatori GPS misura 5 pollici ma esistono in commercio modelli compatti da 4 pollici oppure ampi navigatori con schermo da 6 o più pollici. Nel secondo caso, naturalmente, la visibilità risulterà migliore. Importante caratteristica da valutare è anche la risoluzione, ovvero il numero di pixel del pannello. Maggiore è il numero, più elevato il livello dei dettagli. Per dare un’indicazione di massima, una risoluzione 800×480 pixel risulta più che adeguata a qualsiasi contesto. In aggiunta, il pannello dovrà garantire un’ottima risposta al tocco, risultando preciso e affidabile.
Modalità di visualizzazione
2D o 3D: è questa, in buona sostanza, la distinzione principale da fare. La visualizzazione in 2D offre una prospettiva dall’alto, con la strada perfettamente perpendicolare rispetto al nostro punto di vista. Seppur non troppo dettagliata, risulta comoda perché assicura un quadro molto ampio del percorso. Con la modalità 3D, invece, il punto di vista cala fino quasi all’altezza della strada, mostrandoci nel dettaglio tutto ciò che abbiamo intorno, fra cui paesaggi, palazzi o monumenti. A metà strada, poi, si colloca la visualizzazione ibrida, detta “a volo d’uccello”, con punto di vista leggermente sopraelevato ma senza riproduzione fedele del rilievo.
Copertura delle mappe e modalità con cui si aggiornano sono elementi chiave del navigatore GPS. Vediamoli meglio insieme.
Paesi coperti
A dirottare la scelta su un certo modello di navigatore gps è spesso la qualità delle mappe presenti a bordo. Questo perché ogni azienda le disegna in modo personale e peculiare. Oltre a differenze in termini di layout grafico, la copertura delle mappe è un elemento imprescindibile dei migliori navigatori GPS. Nella maggior parte dei casi, i prodotti destinati al nostro mercato, includono di base l’Italia e i Paesi dell’Europa Centrale. A volte, troviamo preinstallate le mappe di tutto il Continente e, molto raramente, del mondo. Comunque sia, attraverso gli store online dei vari produttori, è possibile acquistare la mappa di cui abbiamo bisogno, qualora non sia presente nel pacchetto base.
Aggiornamenti
Per viaggiare al meglio occorre che le mappe del navigatore vengano aggiornate regolarmente. Per questo, le varie aziende garantiscono di solito uno o più update annuali gratuiti. Talvolta, è compreso nel pacchetto l’aggiornamento a vita dei percorsi. Per quel che riguarda le modalità di download, è sempre possibile collegare il navigatore al computer e trasferirvi le mappe precedentemente scaricate. In alternativa, i navigatori GPS dotati di Wi-Fi sono in grado di scaricare gli aggiornamenti agganciandosi alla rete casalinga. Analogamente, i modelli di navigatori GPS con SIM interna, possono svolgere tale procedura in autonomia, essendo dotati di connessione internet integrata.
Ecco una rassegna delle funzionalità principali dei navigatori satellitari. Attraverso l’analisi delle tecnologie presenti sul device, scopriremo le features più utili per i viaggiatori.
Controllo dell’andamento del traffico
Oltre a segnalazioni acustiche e visive che ci informano quando siamo in prossimità di autovelox o al superamento dei limiti di velocità, il navigatore GPS fornisce informazioni precise sullo stato del traffico. Si tratta di una funzione fondamentale soprattutto per chi viaggia per lavoro e non può permettersi di rimanere bloccato in coda. Collegandosi al nostro smartphone via Bluetooth, il dispositivo riceve aggiornamenti continui sulla viabilità. Lo stesso avviene, ma senza bisogno del telefono, se il navigatore è dotato di connessione internet. Ci sono, poi, servizi specifici che assicurano all’utente informazioni ancora più dettagliate. È il caso del TMC, acronimo di Traffic Message Channel. Si tratta di un protocollo di comunicazione che riceve i dati sul traffico trasmessi da un canale radio FM e li mostra sul display. Il funzionamento dei navigatori con TMC, però, è subordinato alla presenza a bordo di un’apposita antenna.
Personalizzazione delle mappe
La visualizzazione del percorso sulle mappe è in 2D, 3D o in modalità ibrida. Inoltre, sono presenti nel navigatore una serie di POI da selezionare come destinazione. Acronimo di Point of interest, i POI sono luoghi di interesse pubblico, come banche e monumenti, stazioni di servizio e parchi naturali. Ma l’aspetto più interessante è che potremo personalizzare l’elenco dei POI con luoghi inseriti direttamente da noi, oltre a impostare un punto di partenza fisso denominato, di solito, casa. In più, grazie alla connessione internet dello smartphone o a quella del navigatore stesso, è possibile condividere le nostre mappe personalizzate su apposite piattaforme. Viceversa, potremo anche scaricare le mappe di altri utenti e usarle per il nostro viaggio.
Vivavoce, musica e comandi vocali
Grazie allo speaker e al microfono integrati, alcuni navigatori lavorano anche come impianto vivavoce. La qualità, ovviamente, non sarà mai paragonabile a quella di un sistema audio montato nativamente sulla vettura ma supererà, di certo, quella di uno smartphone. Inoltre, sfruttando l’altoparlante integrato, oltre a ricevere segnalazioni sul percorso, è possibile riprodurre contenuti musicali. E questo, sia in streaming attraverso il collegamento Bluetooth con il telefono che direttamente dal navigatore, usando lo spazio di archiviazione interno per raccogliere i nostri file musicali. Infine, alcuni modelli di navigatori supportano i comandi vocali, agevolandoci molto nell’inserimento dell’indirizzo di destinazione mentre stiamo guidando. Alcuni device di ultima generazione, infine, sono compatibili con gli assistenti vocali più in voga, fra cui Amazon Alexa, Siri e Google Assistant.
Sono tre le modalità con cui un navigatore GPS può connettersi a internet o a un altro dispositivo: il Wi-Fi, una scheda SIM con traffico Internet e il Bluetooth. Quest’ultimo protocollo, ormai disponibile su tutti i modelli, permette al nostro navigatore di sincronizzarsi con lo smartphone. I vantaggi sono molti, a partire dai costanti aggiornamenti sulle condizioni del traffico che dal telefono vengono trasmesse al nostro device. Attraverso il Bluetooth, poi, è possibile ascoltare in streaming la musica presente sullo smartphone o effettuare chiamate in vivavoce, qualora il navigatore sia dotato di microfono e speaker. I navigatori provvisti di modulo Wi-Fi, inoltre, consentono di scaricare gli aggiornamenti delle mappe senza passare attraverso il computer. Ma non solo, qualora decidessimo di creare dei percorsi personalizzati, potremmo condividerli online, sulle piattaforme dedicate dalle varie aziende a tale scopo. Infine, se il navigatore lo permette, potremo dotarlo di una scheda SIM provvista di traffico internet. Così facendo, sarà possibile ricevere aggiornamenti sul traffico anche senza collegare il dispositivo al nostro smartphone.
Ecco due ulteriori annotazioni che potrebbero rivelarsi interessanti. Parleremo di capacità interna e batteria dei navigatori GPS.
Memoria interna
Come per gli smartphone, anche nei navigatori GPS è previsto dello spazio interno per i dati. Occupato in larga parte dal sistema operativo che fa girare il device, potrebbe risultare insufficiente qualora volessimo inserire nel dispositivo molti file musicali. Per questo, è spesso presente un vano pensato per accogliere una scheda SD aggiuntiva, in grado di espandere la memoria del navigatore. Così facendo, non avremo più problemi di spazio e potremo decidere di salvare su questa scheda tutte le mappe presenti e gli eventuali aggiornamenti a venire. Liberando spazio nella memoria interna del dispositivo, ne beneficeranno anche le prestazioni generali del sistema.
Autonomia
Ormai tutti i modelli in commercio sono dotati di batteria integrata. Va detto, però, che non si tratta quasi mai di un’autonomia incredibile. Infatti, anche con i modelli più costosi, si raggiunge al massimo qualche ora. La funzione principale della batteria è quella di mantenere il navigatore acceso anche con la vettura ferma. O, al massimo, di impiegarlo su brevi tratti a piedi, in modo simile a uno smartphone. Viceversa, i navigatori GPS per bici puntano con decisione sulla durata della batteria, non potendo essere ricaricati durante l’uso.
Il calo delle vendite dei navigatori satellitari tradizionali è sotto gli occhi di tutti. Le radici di tale fenomeno sono da cercare nella larga diffusione di app per smartphone che cercano di fare le veci di questi dispositivi, riuscendoci però solo in parte. Il servizio più conosciuto è sicuramente Google Maps ma ve ne sono molti altri, alcuni gratuiti e altri a pagamento. Il funzionamento è decisamente intuitivo: si avvia l’app, si inserisce la destinazione e si attende il calcolo del percorso migliore. In più, sono presenti tanti punti d’interesse fra cui scegliere e il ricalcolo in caso di errore è molto veloce, grazie alla connessione internet integrata. È anche vero, però, che il nostro smartphone è spesso sottoposto a un carico di lavoro notevole, fra chiamate, messaggi e app in esecuzione. E questo può diventare un problema se il telefono non è in grado di gestire il tutto al meglio con un hardware adeguato. In certi casi, possiamo assistere a rallentamenti e funzionamenti anomali. Inoltre, e questo è forse l’aspetto più importante, un navigatore GPS tradizionale prevede già in sé le mappe mentre le app le devono scaricare all’occorrenza. E in caso di connessione assente o instabile, diventano inutilizzabili. Tirando le somme, possiamo dire che un classico navigatore non ci abbandona mai ed è consigliato per spostamenti medio-lunghi. Le app, pur senza troppe pretese, ci vengono in aiuto nei brevi tragitti.
Viaggiare in moto è una delle esperienze più belle che si possano fare. Da soli o in gruppo, la moto è in grado di regalare emozioni uniche, soprattutto quando ci si perde
Waze è una delle alternative a Google Maps più apprezzate da utenti di tutto il mondo, che usano i propri smartphone a mo' di navigatore proprio tramite l'applicazione acquistata dalla stessa Google
Scrivi un commento