Il termine RGB viene usato di solito associato a periferiche dedicate ai videogiocatori. Indica infatti la possibilità di cambiare il colore dei LED posizionati lungo il corpo di varie periferiche come cuffie, mouse e tastiere ma anche componenti hardware (li troviamo lungo le schede video, come la Nvidia RTX 2080, oppure su RAM e schede madre).
È dunque insolito leggere tale termine vicino al nome Apple, da sempre minimale e più rivolta a utenti business e professionisti, che poco si avvicinano a personalizzazioni estetiche così spinte. Tuttavia è apparso di recente un brevetto che farebbe pensare che l’azienda di Cupertino potrebbe essere al lavoro su una nuova tastiera dedicata ai suoi MacBook Pro.
La passata generazione infatti ha avuto alcuni problemi, a causa di un meccanismo di attivazione fin troppo delicato che ha portato Apple a sostituire le tastiere mal funzionanti in garanzia. I nuovi MacBook da 16 pollici e MacBook Pro presentano un nuovo meccanismo più robusto, ma, nonostante ciò, non si limita l’usura dei tasti.
Una tastiera nel corso degli anni viene molto sollecitata e le sue componenti attivate anche per milioni di volte. Ciò potrebbe portare all’usura dei meccanismi, ma anche a quella dei tasti con la progressiva sparizione delle lettere stampate e con un indebolimento della struttura.
La soluzione proposta nel brevetto indica l’adozione di tasti in materiali più resistenti, come il vetro o particolari polimeri, in cui la lettera viene incisa nella parte inferiore. Questo permette non solo maggiore durata, ma anche di illuminare una porzione maggiore del tasto per offrire maggiore visibilità durante le ore serali.
Una soluzione particolare, anche se in questo momento è difficile immaginare che Apple possa presentare una tastiera con LED RGB, tipicamente usata su prodotti dalle linee più aggressive e dedicati a un pubblico molto giovane.
Immagine di copertina: Hugh Jeffreyes
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