I robot sono tra di noi. Verrebbe da esclamare così vedendo RoboMaster S1, l’ultimo prodotto presentato da DJI, azienda cinese diventata famosa per la produzione di droni molto avanzati destinati sia a un’utenza consumer che professionale, come il DJI Mavic Air e il DJI Mavic 2 Pro.
L’idea era quella di creare un dispositivo che possa aiutare i più giovani a scoprire tutte le potenzialità della robotica. RoboMaster S1 è infatti personalizzabile completamente e insegna le basi della programmazione con Python e Scratch 3.0, in modo da poter divertirsi con amici e parenti.
Per arrivare alla sua realizzazione è stata molto importante la passione che unisce il team di ingegneri e tutto il personale di DJI, unita alla volontà di voler creare più che un dispositivo un’opportunità di imparare e interagire in maniera intelligente e creativa con la tecnologia.
La sigla S1 significa Step 1, ed è stata scelta con l’intento di portare i meno esperti nel mondo dell’IA, ovvero di quella tanto chiacchierata intelligenza artificiale, nel mondo dell’ingegneria e della robotica, settori in fortissima espansione negli ultimi anni. L’applicazione dedicata RoboMaster e i comandi molto semplici con menu intuitivi e alla portata di tutti, rendono il gadget sicuramente adatto ai meno esperti, ma danno a chi vuole la possibilità di sperimentare senza mai fermarsi offrendo funzionalità avanzate agli utenti più esperti.
In totale, lungo la scocca del dispositivo ci sono ben 31 sensori che consentono di mappare l’ambiente circostante. C’è anche una fotocamera di tipo FPV con risoluzione FullHD 1080p che consente di catturare immagini in tempo reale dal robot tramite l’applicazione RoboMaster.
Ovviamente, essendo il divertimento lo scopo principale, i tecnici dell’azienda hanno pensato di inserire anche un lanciatore di palline in gel non tossiche, oppure di raggi infrarossi. Il robot è componibile, ciò significa che può essere personalizzato con altri componenti DJI, grazie alle sei porte PWM e alla porta di controllo Sbus.
A novembre è inoltre atteso un aggiornamento software che consentirà di usare il RoboMaster come se fosse un interfono. Tramite Python e Scratch 3.0 si possono poi aggiungere funzionalità esclusive e insegnare al robot nuovi linguaggi e movimenti in maniera interattiva. DJI offrirà agli utenti del robot anche un corso tramite l’applicazione ufficiale, in modo da poter offrire una vera e propria formazione all’uso di tale interessante dispositivo e dei software per gestirlo.
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