Microsoft Authenticator si prepara a una svolta storica: a partire dal 1° agosto 2025, l’app disponibile per smartphone Android e iPhone smetterà ufficialmente di supportare le password. Il cambiamento è già in corso da mesi. A giugno, è stata rimossa la possibilità di aggiungere nuove password e, a luglio, è stata disattivata la funzione di compilazione automatica. Il futuro dell’accesso digitale su Authenticator passa ora dalle passkey, credenziali sicure basate su dati biometrici o codici PIN.
Per anni, Authenticator ha rappresentato uno strumento essenziale per l’autenticazione a più fattori e per la gestione centralizzata delle credenziali. Ma oggi l’app si evolve per diventare il luogo principale in cui archiviare le passkey, un metodo di accesso che garantisce maggiore sicurezza rispetto alle tradizionali password. Secondo l’esperto di sicurezza digitale Attila Tomaschek, la vulnerabilità intrinseca delle password risiede nel fatto che possono essere violate, mentre le passkey sfruttano un sistema di crittografia a chiave pubblica e privata, conservando quest’ultima solo sul dispositivo dell’utente. In questo modo, il rischio di cadere vittima di phishing, attacchi di forza bruta o furto di credenziali si riduce drasticamente.
Le passkey risolvono anche un problema comportamentale: la tendenza, molto diffusa, a riutilizzare la stessa password su più account o ad affidarsi a suggerimenti facilmente intuibili. Secondo un’indagine condotta da CNET, quasi la metà degli adulti statunitensi commette proprio questi errori, esponendosi a rischi importanti di frode e furto d’identità. Le passkey, invece, eliminano la necessità di ricordare o scrivere password, rendendo inutile perfino l’uso di un gestore.
Configurare una passkey su Microsoft Authenticator è semplice. Dopo aver effettuato l’accesso all’app, questa suggerirà automaticamente la soluzione più sicura da attivare. Verrà richiesto di autenticarsi con un codice temporaneo e, una volta completato l’accesso, sarà possibile registrare una passkey. Dalla volta successiva, l’app userà direttamente questa per verificare l’identità dell’utente. Se vi siete affidati a Microsoft Authenticator come password manager di fiducia, ora sapete cosa fare prima di agosto.
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