Dopo aver visto i top di gamma Huawei P30 Pro e P30, abbiamo messo sotto la nostra lente di ingrandimento il P30 Lite, dispositivo di fascia media che va a completare la proposta dell’azienda cinese in questa prima parte del 2019. Il posizionamento di prezzo a 369,90 euro è però critico, in quanto altri smartphone come lo Xiaomi Redmi Note 7 riescono a offrire prestazioni molto simili per una frazione del prezzo.
Tuttavia, il mondo degli smartphone Android ci ha abituato a cali di prezzo molto veloci, per cui non facciamo fatica a pensare che il prezzo di acquisto medio del P30 Lite potrà abbassarsi sui 250/260 euro entro breve tempo.
Il P30 Lite rimane comunque un dispositivo valido, con un’ottima esperienza utente e che offre tutto ciò che si può desiderare da un cellulare del 2019.
Voto: 8/10
A bordo troviamo un processore Kirin 710, lo stesso già visto su altri dispositivi come il Huawei Mate 20 Lite, abbinato a 4 GB di RAM. Una configurazione hardware che come abbiamo più volte verificato, permette di muovere il software egregiamente, offrendo un’esperienza fluida e scattante in qualsiasi contesto.
Manca però la versione con 6GB di RAM, disponibile in altri Paesi, peccato perché avrebbe potuto essere una valida opzione di acquisto.
Il display è un un’unità da 6,15 pollici con risoluzione FullHD+, ovvero 1080 x 2312 pixel. Tali caratteristiche permettono alla batteria di 3.340 mAh di poter garantire un’autonomia di 24 ore con circa 6 ore di schermo acceso.
Lo smartphone Huawei P30 Lite è stato configurato con un centinaio di applicazione, più account e-mail e notifiche social sempre in push, ma non è difficile credere che con un uso meno smodato si riescano a raggiungere anche i due giorni di autonomia.
A terminare le specifiche, non può mancare la ricarica rapida, oltre a una connettività più che completa che prevede Bluetooth 4.2, Wi-Fi dual band, NFC, jack aux da 3,5mm, porta USB-C e GPS Glonass. L’archiviazione può contare su 128GB espandibili tramite micro-SD e c’è anche il carrellino per la doppia nano-SIM.
Voto: 8,5/10
Il design è ereditato direttamente dal fratello maggiore Huawei P30, con cornici ridotte, notch a goccia e bordo superiore e inferiore piatti. I bordi sono arrotondati. La cornice laterale è in metallo mentre sia la parte anteriore che posteriore sono in vetro.
Ben studiata la posizione dei pulsanti di accensione e del bilanciere del volume, che consentono anche un facile utilizzo con una mano. Il sensore di impronte digitali è nella parte posteriore e risulta veloce e preciso nello sblocco. Ovviamente tale costruzione implica una notevole scivolosità dello smartphone. La fotocamera posteriore è inoltre molto sporgente, caratteristica che lo rende poco stabile quando poggiato su un piano, magari leggermente inclinato. Suggeriamo per questo l’uso di una cover.
In Italia è disponibile in tre colorazioni diverse: bianca, blu e nera.
Voto: 9/10
Nella parte posteriore del P30 Lite sono presenti tre fotocamere: la principale può contare su un sensore da 48 Megapixel con obiettivo f1.8. La seconda è da 2 Megapixel e serve per valutare la profondità di campo in modo da ottenere il famoso effetto sfocato, mentre l’ultima è la grandangolare da 8 Megapixel con un obiettivo ad apertura f2.4 e 120° di angolo di visione. Configurazione interessante considerando la fascia di appartenenza, considerando poi il software basato su algoritmo con intelligenza artificiale, ormai ben collaudato.
La fotocamera da 48 Megapixel si comporta in maniera eccezionale di giorno, mentre la sera e in generale con poca luce si va incontro a qualche limite. Divertente da usare il sensore grandangolare, che consente di effettuare foto panoramiche, architettoniche o selfie di gruppo in modo da poter sfogare la propria creatività.
L’effetto bokeh convince poco. Avremmo gradito maggiormente la presenza di un teleobiettivo, in modo da rendere questo cellulare P30 Lite una versione più piccole e meno potente del Pro dotato di zoom periscopico.
Anche la fotocamera anteriore da 32 Megapixel si comporta bene ed è in grado di registrare video in FullHD a 60 fps.
Voto: 8/10
Il P30 Lite di Huawei, come accennato a inizio recensione, è sicuramente un dispositivo in grado di soddisfare appieno le aspettative di chi lo acquisterà. Ma la concorrenza non rimane a guardare e gli smartphone tra i 300 e i 400 euro non mancano di certo. Per questa cifra è possibile acquistare anche un top di gamma della passata generazione, in grado di offrire prestazioni superiori in quasi tutti gli ambiti e per circa 200 euro il Redmi Note 7 di Xiaomi rimane un assoluto best-buy.
Huawei cerca comunque di porre rimedio a tale situazione e tutti coloro che ordineranno il P30 Lite entro il 26 maggio, riceveranno gratuitamente le Freebuds Lite, auricolari true wireless con un valore di listino di 129,90 euro.
A causa dell'elevato aumento dei costi delle memorie, Nothing ha annunciato che non avrebbe lanciato un nuovo smartphone della serie CMF. Tuttavia, l'azienda non ha rinunciato al lancio di un nuovo modello,
Samsung dovrebbe lanciare tra pochi mesi il Galaxy S26 FE, smartphone che prenderà il posto dell'attuale Galaxy S25 FE. Alcuni dettagli sulle sue specifiche tecniche sono trapelati a più riprese e, con
Scrivi un commento