Torniamo a parlare del prossimo smartphone di fascia media di Samsung, di cui sono emersi in rete ulteriori dettagli. Dopo essere apparso sul server di test interno di Samsung all’inizio di questo mese, il Galaxy A57, successore del Galaxy A56, è ora spuntato su Geekbench con un nuovo chip Exynos al suo interno.
Il benchmark conferma che il Galaxy A57 sarà alimentato dal chip Exynos 1680, successore dell’Exynos 1580 utilizzato quest’anno a bordo del Galaxy A56. Secondo i test di benchmark, lo smartphone ha ottenuto un punteggio di 1.311 in single-core e 4.347 in multi-core su Geekbench 6.5 per Android.
Ancora più interessante è ciò che l’elenco del benchmark suggerisce sulle decisioni di Samsung riguardo alla CPU. L’Exynos 1680 sembra mantenere le stesse frequenze del suo predecessore, ma con una disposizione dei core modificata. Dunque, dispone di:
Si tratta di un core Performance in più e un core Efficiency in meno rispetto all’Exynos 1580. Sulla carta, questo dovrebbe garantire prestazioni più elevate e più stabili, piuttosto che il massimo risparmio energetico; tuttavia, bisognerà vedere come ciò si tradurrà nell’uso reale. L’unità di test del Galaxy A57 includeva anche 12 Gigabyte di memoria RAM ed eseguiva il sistema operativo Android 16.
La recente sessione su Geekbench segue una precedente esecuzione di agosto, che aveva rivelato solo il suo punteggio OpenCL. Per chi non lo sapesse, OpenCL viene comunemente utilizzato per valutare le prestazioni grafiche.
Ci sono ancora molti aspetti che non conosciamo, tra cui design, fotocamere, batteria, ricarica e funzionalità. Detto questo, è altamente probabile che l’azienda coreana offrirà un display AMOLED con frequenza di aggiornamento a 120 Hz e una batteria da almeno 5.000 mAh. Il Galaxy A57 dovrebbe essere lanciato a marzo 2026.
Scrivi un commento