I più conoscono Saucony per l'apprezzatissima serie di sneakers Saucony Originals, di cui la Saucony Jazz è il modello più celebre. I runner la conoscono, invece, prevalentemente per la sua produzione di scarpe tecniche di altissima qualità. L'azienda, al contrario di altri rinomati brand che progettano scarpe e abbigliamento per diversi sport, è fortemente specializzata nella produzione di scarpe running, da strada e per la pista. Sauncony Ride 10 è una stradale, con impostazione neutra, di fascia intermedia. Si colloca, quindi, sia come prezzo sia come livello di protezione dagli impatti, tra la costosa Saucony Triumph ISO e la più economica Saucony Jazz, ora giunta alla sua ventesima edizione. Saucony Ride 10 è particolarmente leggera, in relazione alle sue proprietà ammortizzanti. Il numero convenzionalmente preso come riferimento pesa solo 269 grammi. Il drop di intersuola è di 8mm. Da diversi anni, Saucony ha ridotto il dislivello tra tallone e avampiede dei suoi modelli da allenamento, al fine di renderli più performanti e reattivi. L'intersuola è realizzata con schiume di diversa densità. Lo strato superiore Everun riveste la morbida e leggera PWRfoam. La suola è intagliata secondo le geometrie dettate dalla tecnologia Tri-Flex e la gomma al carbonio XT-900 è posizionata dove il rischio di abrasione è maggiore. Di nuova concezione è, anche, la tomaia in mesh elasticizzato, che si adatta alle forme piede tutte le fasi della rullata. Gli inserti di supporto della tomaia non richiedono più cuciture: si tratta di materiale sintetico termosaldato, che oltre a incrementare il comfort gioca un ruolo chiave nella riduzione del peso della scarpa.