Meizu M3 è un phablet — così di definiscono gli smarphone con diagonale dello schermo che eguaglia o supera i cinque pollici e mezzo — disponibile in Italia da fine maggio 2016, attraverso i canali dell'azienda cinese. Il livello delle specifiche tecniche, in rapporto al prezzo di vendita, è sorprendente. Il processore, anche senza arrivare alla potenza di calcolo del deca-core integrato in Meizu Pro 6, sfrutta un'architettura octa-core e una frequenza di 1,8 GHz, per far girare il sistema operativo Android Lollipop e l'interfaccia utente custom Flyme UI. I colori vengono riprodotti fedelmente sullo schermo IPS Full HD da 5,5″, mentre quelle catturate dal sensore da 13 megapixel, sono bilanciate in esposizione con tecnologia HDR. Il telefono è realizzato con una scocca quasi interamente in metallo, a lato della quale si nasconde il carrellino per l'inserimento di due Sim Card. Chi necessità uno spazio di archiviazione superiore ai 32 GB di default, può rinunciare alla seconda Sim e inserire una microSD. Tra le opzioni di connessione troviamo LTE e Wi-Fi ac. Non manca, inoltre, un lettore di impronte digitali integrato nel tasto home.