Forte di una esperienza trentennale nel settore audio, Hercules propone monitor da studio, speaker bluetooth e apparecchi di successo come quelli della linea WAE, con cuore digitale e radici ben piantate nell'analogico.
I monitor da studio Hercules DJMonitor 32 sono pensati per offrire un’esperienza audio di alto livello. Progettate per la produzione e il mixaggio, come gli speaker Hercules DJMonitor 42, le casse in questione sono forti di caratteristiche tecniche di qualità. Il woofer da 7,6 cm, ad esempio, è incaricato di gestire le basse frequenze. I tweeter, invece, regalano alti limpidi e cristallini, e sono posizionati in modo da incrementare la spazializzazione del suono. La guida acustica, inoltre, è ottimizzata, così da garantire prestazioni superiori con contenuti di qualsiasi tipo. Sul fronte delle connessioni, i monitor Hercules DJMonitor 32 dispongono di tradizionali input RCA, con morsettiere per il fissaggio rapido e sicuro. Sulla parte frontale sono posti la manopola per la regolazione del volume e il LED di funzionamento. Tra i dati tecnici di maggior interesse spiccano i valori relativi alla potenza in uscita, pari a 30 W, e a quella di picco, corrispondente a 60 W. La risposta in frequenza va da 60 Hz a 20 kHz. Anche il cabinet fornisce spunti di analisi. Realizzato in MDF, assicura sufficiente resistenza alle vibrazioni. Il colore nero opaco, poi, dona eleganza ed esalta le forme leggermente arrotondate della parte frontale. Per ultimo, un approfondimento sulle dimensioni. I monitor da studio Hercules DJMonitor 32 sono larghi 135 mm, alti 195 mm e profondi 155 mm. Il peso della cassa destra è di 1,425 kg, quello del diffusore destro è di 1,25 kg. Nel complesso, il montaggio e l’installazione risultano piuttosto semplici.Hercules DJMonitor 32 in pillole:Woofer da 7,6 cmPosizionamento dei tweeter che aumenta la spazializzazionePotenza in uscita di 30 WCabinet in MDF
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Il potere della musica è un tema particolarmente caro a Hercules. È per questo che l’azienda si impegna a offrire prodotti anche molto diversi tra di loro. Come i monitor Hercules DJ Speaker 32 o lo speaker bluetooth Hercules WAE 04Plus. Dispositivi che si rivolgono sia a un pubblico professionale che di semplici appassionati. Perché la forza della musica è chiaramente avvertibile da chiunque, e perciò è giusto fornire a ogni possibile ascoltatore gli strumenti adeguati a godere delle proprie canzoni preferite. La storia di Hercules si intreccia inesorabilmente con quella del gruppo francese Guillemot Corporation, attivo nel mercato audio e delle periferiche per PC dal 1984. In questo ambito, Hercules si è sempre distinta come compagnia capace di offrire soluzioni audio digitali caratterizzate da nuove tecnologie intuitive. Per arrivare a eccellere nel digitale, però, bisogna avere i piedi ben piantati nell’analogico. Questo è uno dei segreti del marchio, che si esprime nello slogan “Digital Core. Analog Roots”, ovvero cuore digitale, radici analogiche. Questa interessante commistione è facilmente avvertibile in tutti i prodotti dell’azienda. L’offerta non si limita solo a diffusori senza fili e monitor, ma anche a controller per mixaggi, schede audio per computer e molto altro. Hercules prende molto sul serio il proprio ruolo all’interno del settore HiFi. L’era del sound digitale, secondo l’impresa, è ancora agli inizi se confrontata con la controparte analogica. Le strade da seguire, pertanto, sono potenzialmente infinite, e spetta proprio ai brand interpretare il volere degli appassionati. Per questo motivo, la compagnia transalpina è particolarmente vicina ai DJ, figure che più di altre sono in grado di interpretare i cambiamenti della musica. Non è un caso, allora, che i monitor da studio proposti siano spesso indirizzati proprio ai disk jockey, con soluzioni tecniche di pregio. Come i cabinet in MDF, che riducono le distorsioni, o lo specifico posizionamento dei tweeter, capace di aumentare la spazializzazione. La collaborazione con i DJ va avanti ormai dal 2003, ed è iniziata con la proposizione di controller portatili per PC, per poi continuare con cuffie e altoparlanti. I successi dell’azienda non si fermano qui. Nel 2014, ad esempio, lo speaker wireless WAE Neo registrò un grande successo di critica e pubblico, grazie anche all’unione di sound di qualità professionale e gradevoli giochi di luce. Da lì a poco, la linea WAE Outdoor avrebbe incontrato il favore degli appassionati di sport. Gli speaker di questa gamma presentavano caratteristiche ideali per l’allenamento all’aperto, e venivano perciò scelti sia da professionisti che da amatori. La gamma di soluzioni viene estesa fino a includere sistemi portatili come Hercules 2.1 Gloss Bluetooth, che si interfaccia senza alcun problema con computer, smartphone, tablet e altri device. Tenendo fede alla propria anima digitale e analogica, dunque, Hercules continua il suo viaggio in un mondo audio sempre mutevole e aperto ai cambiamenti. L’approccio seguito dall’azienda francese, in ogni caso, sembra pagare, considerati i mercati ormai raggiunti dai suoi prodotti. Tra questi c’è anche l’Italia, oltre a Germania, Francia, Regno Unito, Belgio, Canada e Stati Uniti.