Esploso da ormai diversi anni nel nostro Paese, il padel è uno sport completo e divertente che si pratica due contro due utilizzando racchetta e palline. Lo scenario è un campo di piccole dimensioni in cui anche le pareti in vetro sono parte integrante del gioco. In questa nostra guida speciale, il padel è protagonista indiscusso. Ne andremo a scoprire le dinamiche principali, dando risalto all’attrezzatura necessaria per praticarlo al meglio. Il tutto senza dimenticare l’abbigliamento da padel e gli accessori più utili.
Il successo straripante del padel si lega a una ricetta tanto semplice quanto efficace. Anche chiamato paddle, è uno sport più abbordabile del tennis. Un campo più piccolo, infatti, fa meno paura di una grande superficie. Rispedire al mittente la pallina da padel è piuttosto semplice anche per chi è alle prime esperienze. Giocare sempre due contro due, inoltre, alleggerisce il carico psicologico che è tipico di uno sport individuale come il tennis. E impone uno sforzo minore. Ad alti livelli, però, il padel è veloce, frenetico e impegnativo. È fondamentale, quindi, scegliere l’attrezzatura in base al livello tecnico del giocatore. Racchetta da padel, scarpe e accessori, infatti, sono disponibili per tutte le tasche e tutte le esigenze. Al principiante, ad esempio, non si consiglia l’acquisto di strumenti di fascia alta. E non tanto per una questione di prezzo quanto di usabilità. Se prendiamo in considerazione le racchette, ad esempio, i modelli top di gamma sono difficili da controllare per lo sportivo alle prime armi. Con un bilanciamento spostato verso l’alto, infatti, realizzano colpi molto potenti ma solo a chi le sa padroneggiare con una buona tecnica. T-shirt, pantaloncini, overgrip, protettori per racchetta, polsini: ecco altri degli articoli inseriti nella nostra guida.
Per avvicinarsi al padel non serve spendere molto, anche considerando che circoli e club sportivi possono fornire ai principianti lo strumento davvero essenziale: la racchetta. Una volta presa dimestichezza con lo sport, acquistare una racchetta da padel a misura di mano è sempre la scelta migliore. Ma anche in questo caso, l’esborso per un prodotto base non è mai proibitivo. Assieme alla racchetta sono le scarpe da padel a pesare maggiormente sul portafoglio. Così come una buona borsa da padel da riempire con racchetta e accessori. Questi ultimi, invece, sono venduti a prezzi decisamente vantaggiosi, quasi sempre inferiori ai 10 euro. Ci riferiamo, in particolare, ai polsini, all’overgrip e al nastro protettore per racchette. A livello di abbigliamento, infine, è bene scegliere capi traspiranti e comodi, anche entry-level. Per la nostra consueta selezione abbiamo individuato tre fasce di prezzo. Quella economica, compresa entro i 15 euro, vede protagonisti gli accessori. La fascia media, invece, racchiude borse e capi d’abbigliamento dal prezzo non superiore ai 50 euro. Oltre tale soglia, la fascia alta è il terreno di ricerca perfetto per racchette e scarpe di ottima qualità.
I principali accessori per il padel si acquistano con poco. Senza superare i 15 euro ad articolo, infatti, è possibile completare un set adatto a tutte le occasioni. Compagno fidato del giocatore, l’overgrip crea un legame più saldo fra mano e grip del manico, evitando che la presa scivoli o si sposti senza volerlo. E i modelli Padel Pro di Head hanno un prezzo decisamente accessibile, specie in rapporto alla durata. Spesso proposti in set da 3 o 6 pezzi disponibili in varie nuances, offrono massima aderenza ed eccellente assorbimento del calore. Anche il protettore per racchetta è un nastro ma dal DNA molto diverso. Più spesso e decisamente più corto, tutela la parte superiore del telaio dalle strusciate. Al top della categoria si pongono i protettori Pro Elite che resistono bene a tante sollecitazioni e svariati anni d’uso. In più, sono anche proposti con i colori delle bandiere nazionali. Voltiamo pagina con degli accessori che si rivelano cruciali sia all’aperto durante la stagione calda che in situazioni indoor. I polsini Bullpadel nascono da una perfetta combinazione di cotone e poliestere che, lavorati con trama a spugna, assorbono il sudore facilmente. Morbidi ed elastici, sono realizzati in una taglia unica adatta a qualsiasi tipo di corporatura. Per concludere degnamente la sezione, abbiamo scelto le palline da padel Adidas RX, fra le più reattive in circolazione. Progettate in nome della durata, mantengono nel tempo una risposta al rimbalzo molto equilibrata.
Apriamo la nostra selezione di fascia media con l’abbigliamento da padel, un insieme di capi da sfoggiare indistintamente anche sul campo da tennis. Si parte dal basso con le calze da padel che, come nel caso dei prodotti a marchio Falke, sono progettate attorno al movimento del piede. A differenza dei classici calzini di spugna, questi modelli sono realizzati in materiali sintetici di qualità che permettono al sudore di evaporare, rimanendo relativamente asciutti. Fresche e traspiranti, sono calze imbottite e rinforzate nei punti in cui il piede è più soggetto a sollecitazioni, ovvero sull’avampiede e sul tallone. Si sale verso l’alto con i pantaloncini da padel Adidas. Proposti in numerose colorazioni in tinta unita, sfruttano le caratteristiche del poliestere ClimaCool per migliorare la ventilazione, limitando l’effetto bagnato. Comodi e leggeri, sono provvisti di resistente elastico in vita. Analoghe nell’approccio, le maglie da padel Adidas mostrano l’iconico logo con le strisce sul fianco sinistro o al centro. Anche disponibili con scollo a V, assicurano sempre un’eccellente vestibilità. Regular o slim: la scelta dipende dalle singole preferenze. Ci spostiamo dall’abbigliamento agli accessori, presentando alcune delle migliori borse da padel Bullpadel per rapporto costo-performance. Parliamo dei modelli Bullpadel Advance, utilizzabili sia in modalità classica che come zaino. In entrambi i casi, la capacità è solida, fattore che permette di caricare agevolmente la racchetta, i principali accessori e un completo di ricambio. Robuste e idrorepellenti, tengono tutto il necessario al sicuro.
La fascia alta della categoria è tutta dedicata a scarpe e racchette da padel. Cominciamo dalla prima categoria con calzature espressamente dedicate a questa disciplina. Le Asics Gel-Challenger 14 Padel rappresentano il segmento entry-level. Ciò nonostante, le prestazioni sono molto solide grazie agli alti standard costruttivi che caratterizzano il marchio nipponico. Rese stabili nei movimenti obliqui e verticali dal sostegno Dynawing, sfruttano la tecnologia GEL per assorbire bene gli shock dovuti a salti e corse a rete. In più, la suola ibrida combina capacità di scivolamento e aderenza. Di livello superiore sono le Adidas Crazyquick Boost Padel, calzature da padel dedicate ai giocatori di livello intermedio e avanzato. Leggere e traspiranti, impiegano l’intersuola Boost per restituire un surplus di energia quando la suola si stacca da terra. A tal proposito, il disegno della suola Adiwear è stato progettato in nome della longevità e del grip. Rinforzate in punta e sul tallone, sono ideali per chi ha uno stile di gioco dinamico. Ci spostiamo nel terreno delle racchette da padel, introducendo la Head Vive 2026, un’opzione di fascia media molto interessante. Accessibile per qualsiasi tipo di player, principianti in primis, mostra la caratteristica forma a goccia e fa segnare un peso di circa 350 g. Realizzata in fibra di vetro, è ottimamente bilanciata. Per assecondare meglio un approccio aggressivo al padel, però, consigliamo la Babolat Counter Veron 2.6. Fra le più performanti della gamma, ha un peso leggermente superiore che le consente di sprigionare maggiore potenza in fase di contrattacco. Progettata con forma a diamante, restituisce un feeling piacevole grazie al telaio in carbonio e fibra di vetro.
Forgiato con il tennis come punto di riferimento, il padel ne eredita il calcolo dei punti e alcune dinamiche base. Diritto, rovescio, servizio, volée, smash: ecco i fondamentali del tennis che ritroviamo nel padel. Seppure con le dovute differenze, anche la racchetta da padel si rifà a quella da tennis (nel Magazine di Trovaprezzi.it, Le 5 migliori racchette da padel: modelli e consigli per scegliere). Ma si mostra più corta e leggermente più pesante. Il motivo è strutturale. La racchetta da padel, infatti, prevede un nucleo in gomma forata al posto delle corde. Utilizzata per respingere la pallina, la superficie in gomma può variare per flessibilità e durezza, incidendo così sul feeling dei colpi. Il telaio della racchetta, invece, è realizzato di solito in carbonio, fibra di vetro o un mix dei due. Ma non mancano modelli che sfruttano le proprietà del grafene e del kevlar per offrire resistenza e leggerezza eccezionali. Il manico della racchetta, poi, è il cuore dell’impugnatura. Sul campo da padel come su quello da tennis, la taglia va scelta in base alla misura della mano. E, per incrementare la presa sul manico, è sempre bene fasciarlo con un apposito overgrip in microfibra. Il comportamento della racchetta dipende in larga parte dalla forma del telaio. Vediamo, di seguito quali sono le principali tipologie disponibili.
Racchetta rotonda – Consigliata per i principianti, è molto equilibrata e facile da utilizzare. Di contro, non permette di sviluppare grande incisività nei colpi.
Racchetta a diamante – Usata dai professionisti, sfrutta un bilanciamento spostato verso l’alto per dare vita a colpi molto potenti. Ma richiede una buona tecnica per essere maneggiata.
Racchetta a goccia – A metà strada fra le prime due, è ideale per i giocatori di livello intermedio, assicurando un buon controllo e una notevole potenza.
A prima vista, palline da padel e da tennis sembrano identiche. Realizzate in gomma naturale, mostrano il caratteristico disegno a tinte gialle e bianche. In realtà, non mancano alcune piccole differenze che si rivelano, però, cruciali. Parliamo, cioè, delle dimensioni e della pressione interna. Sebbene sia quasi impercettibile, infatti, il range delle misure regolamentari sul campo da padel è inferiore rispetto a quello previsto per il tennis. Ma a incidere ancora di più sull’esperienza di gioco è la pressione più bassa delle palline da padel che rimbalzano meno e si mostrano più lente di quelle da tennis, assicurando un controllo migliore negli spazi stretti. Vendute in tubi da tre, le palline da padel non costano molto e permettono a tutti di assaporare appieno le caratteristiche di questo sport.
A eccezione delle scarpe, di cui parleremo nel paragrafo successivo, l’abbigliamento sul campo da padel è analogo a quello usato nel tennis. Vietato lo smanicato nelle competizioni ufficiali, il padel si gioca solitamente indossando una t-shirt e un pantaloncino, anche coordinati. Come per tutte le attività sportive, la scelta del tessuto non è da trascurare. Il cotone, ad esempio, è inadatto quando fa molto caldo perché si impregna di sudore e appesantisce i capi. Meglio optare per fibre sintetiche a elevata traspirabilità che favoriscano l’evaporazione delle gocce di sudore, evitando di bagnare troppo gli indumenti. Fondamentale, poi, è che i pantaloncini siano provvisti di tasche ampie per accogliere le palline durante i turni di servizio. Altro elemento base dell’abbigliamento da padel sono le calze. Anche in questo caso, non mancano alternative più evolute ai classici calzini in spugna. In più, alcuni modelli sono rinforzati sul tallone, sull’avampiede e, in generale, laddove il piede è soggetto a forti sollecitazioni.
Seppur assimilabili sotto alcuni punti di vista alle calzature da tennis, le scarpe dal padel sono disegnate appositamente per questo sport. Le due discipline, infatti, impongono al giocatore movimenti differenti. Mentre nel tennis gli spostamenti orizzontali sono fondamentali, nel padel si privilegiano quelli in verticale e in obliquo. Ecco perché calzature specifiche assicurano prestazioni migliori e una protezione superiore del piede, della caviglia e delle ginocchia. Comfort e morbidezza restano al primo posto. Ma anche una buona dotazione di rinforzi frontali, posteriori e laterali si fa indispensabile per evitare infortuni. Se tomaia e soletta sono analoghe a quelle delle scarpe da tennis, la differenza principale risiede nella suola che deve garantire ottima aderenza sulla superficie di gioco e, alla bisogna, un buon potenziale di scivolamento. E siccome non tutti i campi sono uguali, le scarpe da padel sono disponibili in tre varianti che si adattano a differenti superfici. Vediamone insieme la conformazione attraverso l’analisi della suola.
Suola omni – Ideale sul cemento e il calcestruzzo poroso, la suola omni mostra un disegno aggressivo e irregolare che spinge al massimo l’aderenza. Eccezionale nei cambi di direzione imposti dal rimbalzo della pallina da padel, non brilla nello scivolamento.
Suola a spina – Realizzata con sagomatura regolare che prevede linee a zig zag affiancate, la suola a spina dà il meglio di sé sui campi sintetici, favorendo le scivolate e mantenendo, al contempo, un discreto grip.
Suola mista – A metà strada fra le prime due, la suola mista unisce i vantaggi di entrambe per assicurare un’esperienza di alto livello su erba artificiale e legno. Il fondo della scarpa, infatti, prevede una porzione in stile omni e una a spina, unendo così aderenza e facilità di scivolata.
Per portare sul campo da padel tutto il necessario occorre una borsa pratica e capiente. I modelli dedicati al padel sono più compatti delle classiche borse da tennis perché le racchette da padel sono più piccole e corte. Provviste di due o più scomparti, le borse da padel sono disegnate a forma di racchetta ma possono ospitare anche tanti altri oggetti. Scarpe, overgrip, polsini, fasce e cappelli entrano senza problemi nella borsa che riesce a contenere anche un asciugamano e un cambio. Così come tutto il necessario per la doccia. Resistenti e provviste di tasche con zip, si trasportano come una valigetta o a tracolla. Ma non mancano modelli in versione zaino dotati di comodi spallacci. Disponibili in tante varianti cromatiche, aggiungono alla praticità quel tocco di stile che non guasta mai. A chi cerca qualcosa di più compatto e leggero, invece, consigliamo le custodie per racchette da padel. Prive di tasche, sono talvolta provviste di tracolla.
La dotazione base del giocatore di padel si completa con alcuni oggetti di grande utilità, uno dei quali chiamare accessorio è quasi improprio. Parliamo dell’overgrip con cui fasciare il manico della racchetta da padel. In realtà, non è esattamente il manico a venire ricoperto ma il grip, ovvero il nastro presente sulla racchetta al momento dell’acquisto. Gli overgrip sono colorati e costano poco. Realizzati in microfibra, assorbono il sudore agevolando la presa sul manico. Facili da applicare grazie all’adesivo posto su una delle due estremità, vanno cambiati con una certa regolarità perché si sporcano facilmente e possono rompersi. Proprio per questo, sono spesso venduti in set da tre o più pezzi. Altro accessorio molto comune sul campo da padel è il protettore per racchetta. Si tratta, in pratica, di un nastro adesivo con cui ricoprire la parte superiore del telaio così da evitare danni alla racchetta dovuti a strisciate e impatti con la superficie di gioco. In ultimo ma non per importanza, menzione speciale meritano i polsini e le fasce per la fronte, i compagni fidati di ogni appassionato di padel e tennis. Realizzati in spugna a elevato assorbimento, sono indispensabili per detergere e assorbire il sudore, specie nelle giornate più afose.
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Sebbene assimilabili sotto tanti punti di vista, tennis e padel richiedono ai giocatori un differente approccio ai movimenti base. Da qui la necessità di offrire ad appassionati e professionisti scarpe da padel
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