Il Microsoft Kinect è un sistema di controllo per videogame, che trasforma l’intero corpo del giocatore nel controller. Microsoft lo introdusse con la Xbox 360, presentando poi una seconda versione con la Xbox One. Il prodotto non ha avuto il successo sperato e oggi è amato solo da una ristretta nicchia di giocatori – in particolare giovanissimi che apprezzano giochi come Kinectimals, Kinect Sports Rivals oppure il recentissimo Just Dance 2019.
Microsoft però no ha del tutto abbandonato il progetto – la cui tecnologia tra le altre cose è la stessa del riconoscimento facciale presente sull’iPhone XS. L’azienda di Redmond infatti ha di recente presentato una nuova versione del sensore, che si chiama Azure Kinect, indirizzata al mondo aziendale e professionale.
Azure Kinect integra sensori di profondità, videocamere ad alta definizione e microfoni. Secondo le informazioni diffuse da Microsoft, la fotocamera di profondità ha un sensore da 1 megapixel, i microfoni una sensibilità a 360 gradi, e la fotocamera principale un sensore da 12 MP. Il tutto in un formato compatto e pratico da installare.
Vede e sente lo spazio intorno a sé, ed è già utilizzato in alcuni contesti specifici: la catena statunitense AVA Retail, per esempio, lo ha scelto per le casse automatiche. In ambito ospedaliero, l’Azure Kinect può prevenire le cadute del paziente.
Le prestazioni sono potenzialmente molto alte, e i possibili campi di applicazione sconfinati. Non tanto per la potenza hardware in sé, che non è molto superiore rispetto al primo Kinect per Xbox 360. Sono i server di Azure, il sistema cloud computing di Microsoft, a fare la differenza.
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