PayPal ha introdotto anche in Italia la possibilità di suddividere i propri pagamenti in 6, 12 o 24 rate mensili, una funzione pensata per chi desidera dilazionare pagamenti compresi tra 60 e 5000 euro. La proposta non riguarda abbonamenti o pagamenti ricorrenti, ma esclusivamente singole transazioni. Ogni volta che si sceglie questa modalità di finanziamento viene aperta una nuova pratica di prestito, con un esito che dipende dall’approvazione del credito da parte di PayPal.
Dal punto di vista tecnico, non si tratta di una dilazione “senza interessi” generalizzata, ma di un prestito rateale a tutti gli effetti. L’importo delle rate è composto sia dalla quota capitale, cioè la somma che state effettivamente rimborsando, sia dagli interessi calcolati tramite il TAEG. Questo acronimo significa “Tasso Annuo Effettivo Globale” e rappresenta il costo totale del finanziamento espresso su base annua, includendo non solo gli interessi ma anche eventuali spese aggiuntive. In alcune campagne promozionali, però, il TAEG può essere ridotto o azzerato, a condizione che vengano rispettati i requisiti indicati.
Per poter richiedere il pagamento in 24 rate è necessario avere almeno 18 anni, essere residenti in Italia e possedere un conto PayPal personale in regola collegato a una carta di debito valida o a un conto bancario verificato. Gli account business, quindi quelli destinati ad attività commerciali, non possono accedere a questa funzione. Una volta selezionato “Paga in 6, 12 o 24 rate” al checkout, verranno mostrati i termini precontrattuali con il dettaglio del piano di rimborso: la prima rata sarà addebitata un mese dopo l’erogazione del prestito.
La gestione avviene direttamente dall’app per smartphone o dal sito PayPal, tramite la funzione “Paga a rate”, dove è possibile monitorare saldo residuo, calendario dei pagamenti e perfino modificare il metodo di addebito automatico. È possibile avere più prestiti attivi contemporaneamente, sempre previa approvazione. Occorre però fare attenzione: se vengono acquistati articoli spediti oltre i 29 giorni dall’ordine, la funzione non può essere usata. Inoltre, nel caso di spedizioni parziali, gli interessi cominciano a maturare dal momento in cui il primo articolo viene effettivamente inviato, con aggiornamenti successivi sul saldo e sul piano rateale.
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