Qualcomm potrebbe essere al lavoro su un nuovo chip “Snapdragon 8 Plus” destinato a rivoluzionare il segmento di fascia medio-alta verso la fine del 2025. Secondo recenti indiscrezioni, il chip, noto internamente come SM8845, potrebbe rappresentare un’alternativa più accessibile rispetto allo Snapdragon 8 Elite 2, che si prevede alimenterà i dispositivi Android top di gamma del prossimo anno.
Lo Snapdragon 8 Elite 2 sarà il processore di punta di Qualcomm per il 2025 e dovrebbe essere lanciato nel terzo trimestre. Realizzato con processo produttivo a 3nm di TSMC e dotato di core CPU personalizzati Oryon, il chip promette un notevole salto in termini di prestazioni ed efficienza. Dispositivi come il Galaxy S26 Ultra e altri modelli ultra-premium dovrebbero adottarlo, anche se i primi segnali indicano che i prezzi potrebbero essere ancora più elevati rispetto al già costoso 8 Elite.
Ed è proprio per questo che entra in gioco il nuovo Snapdragon 8 Plus. Atteso per il quarto trimestre del 2025, questo chip non sarà un successore diretto dello Snapdragon 8s Gen 4, ma rappresenterà piuttosto una nuova fascia a sé stante. Secondo le indiscrezioni, condividerà alcune caratteristiche chiave, come l’architettura GPU, con l’Elite 2, ma con un prezzo molto più competitivo. L’idea sembra essere quella di offrire prestazioni quasi da top di gamma (finalmente) senza il prezzo esagerato dei top di gamma, una strategia che potrebbe favorire gli smartphone definiti “flagship killer”.
Il leaker suggerisce anche che i telefoni alimentati da questo chip potrebbero integrare batterie significativamente più grandi, forse attorno ai 7.000 mAh, rispetto ai modelli premium con Snapdragon 8 Elite 2.
In precedenza, Qualcomm aveva posizionato lo Snapdragon 8s Gen 3 come una versione ridotta dello Snapdragon 8 Gen 3. Tuttavia, con l’arrivo dell’8s Gen 4, quella strategia è cambiata: invece di rappresentare una vera alternativa al chip flagship, l’8s Gen 4 si è limitato a raggiungere le prestazioni dello Snapdragon 8 Gen 3 dell’anno precedente. Ora Qualcomm sembra voler riorganizzare ancora una volta la propria gamma, cercando di colmare il divario tra la serie “S” più economica e i chip di fascia alta completi.
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