Redmi ha presentato ufficialmente i nuovi K30 Pro e K30 Pro Zoom, due dispositivi di fascia alta che si andranno ha scontrare con top di gamma come Galaxy S20 Plus e iPhone 11 Pro, ma che sono dotati di un display con frequenza di aggiornamento di soli 60Hz, al contrario dei cellulari più moderni che hanno invece frequenze di aggiornamento superiori. Basti pensare ai 90Hz di Oneplus 7T Pro, ma gli esempi sono tanti.
Redmi K30 ha sotto la scocca un processore Snapdragon 865, ovvero il più recente di Qualcomm montato anche su Xperia 1 II e Xiaomi Mi 10. La RAM è di 6 o 8 GB, mentre l’archiviazione è di 256 GB.
Il pannello da 6,67 pollici è dotato di tecnologia AMOLED e risoluzione FullHD+ ed è tra i migliori del settore. Il produttore ha scelto la frequenza di aggiornamento di 60Hz, in quanto permette una migliore gestione energetica. A onor del vero, con i dispositivi testati, nonostante la maggiore fluidità offerta da frequenze di 90 e 120Hz, abbiamo sempre riscontrato un consumo della batteria maggiore, che spesso non consente di arrivare a sera, soprattutto se si usa molto lo smartphone per usufruire di contenuti multimediali o navigare sul web.
In ogni caso, Redmi K30 Pro raggiunge i 1200 nits di luminosità di picco, offrendo un’ottima esperienza d’uso anche sotto la luce diretta del sole.
Nella parte posteriore c’è un modulo fotografico di forma rotonda che ingloba quattro fotocamere, di cui la principale da 64 Megapixel, mentre la fotocamera anteriore è su un meccanismo a scomparsa del tutto simile a quello di OnePlus 7T Pro.
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