Huawei è ancora indietro di un paio di generazioni in termini di prestazioni (nei suoi smartphone) rispetto alla concorrenza, dopo aver perso l’accesso al suo principale fornitore di chip, TSMC. A causa delle restrizioni statunitensi, il marchio si è rivolto alla cinese SMIC per il suo ultimo chip della serie Kirin. Tuttavia, le ultime notizie suggeriscono che i prossimi smartphone di punta potrebbero essere più veloci grazie ai miglioramenti nella tecnologia dei chip.
Le ultime notizie arrivano dal noto leaker Digital Chat Station, secondo cui il nuovo SoC Kirin 9030 di prossima generazione offrirà un incremento delle prestazioni di circa il 20%. Per ricordare, l’attuale top di gamma di Huawei è la serie Pura 80, non ancora arrivata in Italia, che monta il chip Kirin 9020. In altre parole, i nuovi modelli della serie Huawei Mate 80, come il Mate 80 e il Mate 80 RS Ultimate Edition, probabilmente saranno equipaggiati con questo processore più recente e veloce.
Le prime indiscrezioni suggerivano che i prossimi processori Kirin sarebbero stati basati sul processo produttivo a 5 nm, ma le ultime fughe di notizie indicano il contrario. Poiché il principale produttore di semiconduttori cinese (SMIC) non dispone delle attrezzature per nodi produttivi più avanzati, potrebbe collaborare con Huawei utilizzando tecniche di multi-patterning. In pratica, si tratta di un processo produttivo in cui SMIC sottopone una wafer di silicio a più fasi di incisione per ottenere la densità di transistor e le caratteristiche desiderate.
In base alle informazioni attuali, l’azienda cinese potrebbe realizzare la nuova serie Mate 80 con una mini ventola di raffreddamento, senza però compromettere l’impermeabilità dei dispositivi. Il modello premium Mate 80 RS, inoltre, dovrebbe adottare un display OLED a doppio strato e una scocca realizzata in titanio, mentre l’intera gamma dovrebbe offrire un importante aggiornamento fotografico, inclusa la presenza di un nuovo sensore SmartSens.
Scrivi un commento