Spotify continua a sperimentare nuove funzionalità che consentono agli utenti di spremere al massimo l’immenso catalogo musicale disponibile sulla piattaforma. Il servizio, disponibile su dispositivi come smartphone, tablet e notebook, ha difatti annunciato in via ufficiale l’inizio dei test per le inedite “Prompted Playlist” ovvero liste di ascolto personalizzabili grazie all’intelligenza artificiale.
A dare notizia della nuova opzione ci ha pensato il magazine online TechCrunch.com. In sostanza, gli utenti potranno scrivere all’interno di una finestra di dialogo le loro preferenze in fatto di musica utilizzando un linguaggio naturale. Si potrà ad esempio indicare: “crea una playlist con i miei artisti preferiti di sempre”, “seleziona i brani adatti per una breve corsa” oppure “genera una lista d’ascolto con la musica pop più famosa degli anni Novanta”.
L’algoritmo esaminerà la richiesta e fornirà in pochi secondi una o più playlist da ascoltare nell’immediato. Ciò consentirà anche agli utenti meno esperti di sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione dal servizio, oltre ad educare l’AI a riconoscere e selezionare i brani più adatti anche nelle playlist Discover Weekly o Daily Mix.
Il vantaggio rispetto all’integrazione di Spotify con ChatGPT, annunciata il mese scorso, sta nel fatto che il servizio potrà effettuare una ricerca nei gusti musicali dell’utente andando a ritroso nel tempo, fino al primo ascolto avvenuto sulla piattaforma. In questo modo si otterranno playlist su misura più precise, senza sorprese. Se non si è soddisfatti del risultato ottenuto si possono aggiungere ulteriori dettagli alla descrizione così da affinare la ricerca.
In più, gli utenti potranno aggiornale le playlist settimanalmente o mensilmente. Si potranno così sfruttare eventi musicali o l’uscita di una nuova serie TV per scoprire o riascoltare brani dimenticati ma nelle proprie corde. La nuova funzione Prompted Playlist è attualmente in una fase beta ed è disponibile solo in lingua inglese e per gli iscritti in Nuova Zelanda. Chiaramente, una volta terminata la fase di test verrà estesa anche agli altri utenti.
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