Una scheda video per workstation dalla potenza senza precedenti: è la PNY RTX PRO 6000 Blackwell Workstation Edition, componente destinata a chi necessita di performance superiori. Le caratteristiche tecniche fotografano chiaramente le potenzialità di questo hardware. Il punto di partenza da considerare è l'architettura Blackwell, di derivazione Nvidia. Questa consente di sfruttare i Tensor Core di quinta generazione, a loro volta responsabili della gestione di DLSS4, l'avanzata soluzione di upscaling tramite intelligenza artificiale. Con gli RT Core di quarta generazione, invece, la scheda video PNY RTX PRO 6000 Blackwell Workstation Edition permette di ottenere il massimo dal Ray Tracing. La funzionalità si concentra sulla riproduzione delle fonti di luce in ambiente tridimensionale, oltre che sulla geometria dei modelli. Al di là delle tecnologie, sono forse i dati numerici quelli che riescono a spiegare meglio la potenza di questo prodotto. Basta pensare ai 24.064 CUDA Core, sinonimo di una capacità computazionale di livello eccelso. I 4.000 AI TOPS certificano le potenzialità nell'ambito dell'intelligenza artificiale, mentre i 125 TFLOPS di performance in singola precisione ribadiscono quale sia la qualità dell'offerta complessiva. Offerta che, peraltro, tiene conto dei 380 TFLOPS registrati in Ray Tracing, per ambienti tridimensionali ricchi di dettagli. In definitiva, la scheda video PNY RTX PRO 6000 Blackwell Workstation Edition costituisce un nuovo standard per i professionisti alla ricerca di una piattaforma in grado di supportare i loro progetti. Un prodotto unico nel suo genere e destinato a uno specifico segmento di mercato, come certifica il prezzo alla portata di pochi.
La scheda video per workstation PNY RTX PRO 6000 Blackwell Workstation Edition è munita di ben 96 GB di VRAM GDDR7 con ECC. L’interfaccia di memoria è a 512 bit con ampiezza di banda a 1.792 GB/s. Le performance, come si può intuire, sono semplicemente eccellenti.
La scheda grafica PNY RTX PRO 6000 Blackwell Workstation Edition è dotata di quattro uscite DisplayPort 2.1b. Sono supportate le configurazioni a quattro monitor in modalità 4096x2160 pixel a 120 Hz e 5120x2880 pixel a 60 Hz. Con due schermi si arriva invece a 7680x4320 pixel a 60 Hz.
Stando alle specifiche ufficiali, la scheda video PNY RTX PRO 6000 Blackwell Workstation Edition registra un consumo di corrente pari a 600 W. Alla luce di ciò, sarebbe utile equipaggiarsi con un alimentatore da almeno 1.000 W, in modo da evitare qualsiasi tipo di problema.
PNY RTX PRO 6000 Blackwell Workstation Edition viene proposta in versione base, oppure in una speciale edizione con kit per la sincronizzazione hardware con altre schede video.