BlackBerry e TCL hanno definitivamente annunciato la fine della loro collaborazione. Il termine è stato fissato per il 31 agosto 2020, data dopo la quale l’azienda cinese non deterrà più i diritti che le consentivano di produrre i famosi smartphone contraddistinti dalla presenza del tastierino fisico.
TCL ha però garantito che gli attuali smartphone commercializzati continueranno a ricevere supporto software fino al 2022, dunque i possessori di BlackBery Key2, BlackBerry Leap e degli altri smartphone dell’azienda potranno dormire sonni tranquilli.
L’annuncio è stato diffuso tramite il profilo twitter ufficiale di Blackberry. L’azienda, però, non ha ancora comunicato se voler continuare a presenziare il mercato smartphone trovando altri produttori, oppure se abbandonare definitivamente a causa di una concorrenza sempre più agguerrita di prodotti che si contraddistinguono per un elevato rapporto tra prezzo e qualità, come OnePlus 7T Pro o per esempio i tanti smartphone Xiaomi.
BlackBerry era riuscita a imporsi negli anni che hanno preceduto il 2008 soprattutto nel settore business. Chiunque ricorda il BlackBerry Bold e tanti altri modelli con tastiera fisica e una gestione ottimale di e-mail e servizi che hanno reso i cellulari dell’azienda dei prodotti iconici. L’azienda ha poi attraversato un periodo non ottimale con l’avvento del touch-screen e con un sistema operativo proprietario finché la cinese TCL ha cercato di dare una svolta alle sorti di BlackBerry con i primi smartphone dotati sì di tastierino fisico ma anche di Android. Smartphone che comunque puntavano tanto su sicurezza e lavoro, ma che non sono riusciti a farsi strada in un mercato sempre più difficile e che ha dato maggiore spazio a prodotti con schermi sempre più grandi.
Una storia che porterà fino al 31 agosto 2020, con la fine della produzione ufficiale di smartphone con uno dei loghi più iconici del settore smartphone.
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