L’aeromodellismo si è arricchito, da una ventina d’anni a questa parte, di un nuovo mezzo volante: il drone. Protagonista della nostra guida all’acquisto dedicata ai droni, nasce per scopi militari a inizio ‘900. Ma solo di recente si trasforma in strumento di lavoro a 360 gradi, facendosi largo nel mondo del cinema grazie a strepitose riprese aeree. Impiegato anche in ambito musicale, sta conquistando spazio nelle operazioni agricole di precisione, nelle indagini di polizia, nei rilevamenti catastali e nelle consegne postali di nuova generazione. Il tutto senza contare i droni racing progettati per competere in apposite gare solcando i cieli a tutta velocità.
A far scattare una vera e propria mania globale per i droni è stato il calo dei prezzi che ha coinvolto questa fetta di mercato. Ci riferiamo, ovviamente, ai droni economici, modelli che rientrano nella categoria dei mini droni o droni giocattolo. Acquistabili a pochi euro, ci permettono di testare l’esperienza di volo, attraverso comandi semplici e funzionalità ridotte all’osso. E se la cosa ci piace, perché non acquistare un modello più evoluto?
Questa guida nasce dall’esigenza di sviscerare un argomento vasto e complesso, mettendo in fila gli elementi chiave da tenere in considerazione qualora si intenda effettuare un nuovo acquisto. Struttura del drone, caratteristiche tecniche, comandi, comparto fotografico, batteria: ecco solo alcuni dei temi affrontati. Le prestazioni dei droni, come ad esempio i droni DJI, variano in funzione di numerosi fattori e creano un solco netto fra modelli pensati solo a scopo ludico e oggetti volanti destinati ai professionisti. Per chi cerchi un partner di lavoro capace di realizzare suggestivi filmati dall’alto stabili e ultra-definiti, il target sono i droni di fascia premium. Ma se divertirsi in casa è la priorità, possiamo anche lasciar perdere le specifiche tecniche e scegliere il modello che più ci piace a colpo d’occhio. Non a caso, il design è un’altra variabile di scelta di non poco conto. E questo vale a tutti i livelli.
Una sezione speciale della guida è dedicata alla normativa attualmente in vigore. Si tratta di un corpus si leggi che vede tutti i Paesi UE uniti nel comune intento di abbassare i rischi derivanti dall’utilizzo dei droni. Ne approfondiremo gli aspetti cardine, soffermandoci sulla classificazione dei droni e sui requisiti che il pilota deve possedere per poterli manovrare. In apertura, come di consueto, abbiamo raccolto le offerte più interessanti provenienti dal web. I modelli dal miglior rapporto qualità-prezzo trovano ampio spazio in tre sezioni, ciascuna pensata per soddisfare precise esigenze di budget. Si parte con la fascia economica, che include droni da meno di 100 euro, per passare a quella media, con tetto di spesa massimo fissato a 450 euro. Oltre tale soglia, si apre la fascia alta, l’Olimpo dei droni.
“Toccare il cielo con un dito: i droni migliori nella nostra guida all’acquisto”
E così vuoi catturare ricordi preziosi delle tue avventure con una vista privilegiata dall’alto? Oppure sogni semplicemente di sfrecciare tra i cieli, tenendo però i piedi saldamente ancorati a terra? Qualsiasi siano
Nati in campo militare, i droni sono oggi impiegati in ambito cinematografico, musicale, investigativo ed agricolo. Ma anche per rilievi catastali e consegne postali. La popolarità del drone, però, va oltre la
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