Il potenziamento delle funzioni di Gemini che ha visto impegnato il team di Google è stato sicuramente apprezzato dagli utenti che ogni giorno usano l’AI del colosso di Mountain View. Tra le funzioni più apprezzate rientra sicuramente quella relativa alla cosiddetta Personal Intelligence che, per usare le parole di Google, permette di «connettere in modo sicuro le informazioni da app come Gmail e Google Foto per rendere Gemini straordinariamente utile».
Per la cronaca, la funzionalità in questione è in grado di attingere ai vari servizi erogati da Google (come Gmail, Foto, YouTube e Ricerca) per rispondere alle richieste dell’utente in modo più preciso. Questo perché Personal Intelligence si aggiunge alle altre caratteristiche di Gemini che aiutano l’AI di Google a raccogliere un contesto più ampio (come “Chat precedenti”, che permette a Gemini di personalizzare le risposte e i vari output utilizzando le conversazioni passate).
La funzionalità, almeno fino a questo momento, è rimasta confinata sugli smartphone degli utenti statunitensi. Ora, a quanto pare, la funzione è finalmente pronta per toccare altri mercati. Purtroppo per noi, però, gli utenti che risiedono nella zona dello Spazio Economico Europeo, in Svizzera e nel Regno Unito, dovranno ancora attendere. Secondo quanto riportato dai colleghi di Android Authority, infatti, in queste aree geografiche la funzionalità non sarà ancora disponibile.
L’espansione in nuovi mercati coincide con la compatibilità della funzione con praticamente tutte le lingue in cui è disponibile Gemini. Nelle nuove aree geografiche in cui Personal Intelligence approderà, sarà disponibile per coloro che hanno una sottoscrizione a pagamento attiva tra i piani AI Plus, Pro e Ultra. Nel giro di breve tempo, però, Personal Intelligence dovrebbe essere disponibile anche per gli account gratuiti di questi nuovi mercati (negli Stati Uniti, la funzione è già disponibile per tutti, utenti gratuiti compresi), per la gioia di coloro che non hanno un abbonamento attivo.
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