Tensor G6, display Actua OLED da 6,3 pollici, batteria quasi da 5.000 mAh e Android 17: il Pixel 11 si avvicina alla presentazione.
C’è un filo narrativo che attraversa tutta la storia del Pixel 11 e che lo rende diverso da qualunque altro smartphone in attesa di lancio in questa stagione. A fine luglio infatti, il vicepresidente della divisione hardware di Google, Shakil Barkat, ha confermato che la nuova generazione Pixel arriverà a un prezzo più alto rispetto alla precedente. La ragione dichiarata è l’esplosione dei costi della RAM (un componente che secondo i dati di Morgan Stanley è passato da 2,80 dollari a gigabyte nel 2025 a 12 dollari nell’arco di un anno). L’azienda di Mountain View ha assorbito questi rincari il più possibile sui prodotti già in commercio, ma con la nuova generazione non può più farlo.
Questo contesto entra direttamente nella valutazione del prodotto. Uno smartphone che costa di più deve convincere di più. La presentazione è fissata per il 12 agosto, e le indiscrezioni accumulate fino ad oggi suggeriscono che Big G punti su un aggiornamento solido, con il nuovo chip Tensor G6 e una batteria più capiente come punti di forza principali.
Google Pixel 11 notizie
Il Google Pixel 11 è probabilmente lo smartphone più documentato in anticipo della stagione 2026. Ecco le tappe principali:
- A maggio 2026, un’ampia fuga di notizie pubblicata dal leaker Mystic Leaks ha svelato le principali specifiche tecniche dell’intera famiglia Pixel 11, con dettagli sul chip Tensor G6 (configurazione 1+4+2 con i più recenti core ARM C1, chip di sicurezza Titan M3, GPU PowerVR C-Series e modem MediaTek M90 al posto del tradizionale Exynos) e sulle specifiche di tutti i modelli della lineup. Per il Pixel 11 base, il leak indicava un display da 6,3 pollici, una batteria da 4.840 mAh e RAM da 8 o 12 GB.
- Il 27 luglio, Google ha confermato ufficialmente l’aumento di prezzo per l’intera gamma Pixel 11, citando i costi della memoria RAM come causa principale. Il vicepresidente Barkat ha dichiarato che non si era mai assistito a un aumento dei prezzi della memoria di queste proporzioni. Secondo alcune indiscrezioni non ancora confermate, l’incremento potrebbe toccare i 100 dollari rispetto alla generazione precedente, con il taglio base che salirebbe a 256 GB di storage come parziale compensazione.
- Il 31 luglio, il leaker Evan Blass ha pubblicato sul proprio profilo X quelli che sembrano essere i render ufficiali dell’intera gamma Pixel 11, mostrando il design definitivo e la palette cromatica completa dei tre modelli. Per il Pixel 11 standard sono state mostrate quattro colorazioni: Midnight Haze (molto scuro con riflessi verdi), Fuchsia (magenta acceso), Moss (verde chiaro) e Light Sterling (tonalità lavanda). In tutti i casi, cornici opache abbinate a pannello posteriore in vetro lucido.
Google Pixel 11 caratteristiche
Passiamo adesso alle specifiche tecniche. Come vedremo, si profila l’identikit di uno smartphone pensato per la fascia alta del mercato, seppur con alcune rinunce.

Il comparto fotografico del Pixel 11
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Pixel 11 schermo – Il display dovrebbe essere un pannello Actua OLED da 6,3 pollici con risoluzione 2424 x 1080 pixel e refresh rate adattivo tra 60 e 120 Hz. Una diagonale contenuta per gli standard attuali, che conferisce al Pixel 11 un’identità precisa: uno smartphone da tenere in mano con una sola mano, compatto in un mercato che tende all’ingrandimento progressivo. Stando alle specifiche emerse dal leak, il pannello supporterebbe la tecnologia PWM ad alta frequenza a 240 Hz (un dettaglio importante per chi è sensibile allo sfarfallio dello schermo) e una luminosità di picco che potrebbe raggiungere i 2.200 nit.
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Pixel 11 processore – Il chip di questa generazione sarebbe il Tensor G6, progettato da Google con un’architettura 1+4+2 che combina i più recenti core ARM C1 di tre tipologie diverse. La novità più rilevante rispetto alle generazioni precedenti sarebbe il passaggio al modem MediaTek M90 (MT6986D), abbandonando dopo anni il modem Samsung Exynos. Una discontinuità tecnica significativa, che riflette la volontà di Google di migliorare le prestazioni di connettività — un’area in cui i Tensor precedenti avevano lasciato margini di miglioramento. Il chip di sicurezza Titan M3 e la GPU PowerVR C-Series CXTP-48-1536 completano il quadro. Le configurazioni di memoria dovrebbero essere due: 12 GB di RAM con 256 GB di storage e 16 GB di RAM con 512 GB di storage, con memoria non espandibile.
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Pixel 11 fotocamera – Il comparto fotografico posteriore dovrebbe essere una doppia fotocamera: un sensore principale da 48 megapixel con apertura f/1.7 (aggiornato rispetto al Pixel 10) e un ultra-grandangolare da 13 megapixel con apertura f/2.2. La scelta di una doppia fotocamera anziché una tripla è coerente con la filosofia Pixel: Google punta sull’elaborazione computazionale più che sulla moltiplicazione dei sensori, e i risultati fotografici dei modelli precedenti hanno dimostrato che questo approccio funziona. La fotocamera frontale dovrebbe essere da 10,5 megapixel con apertura f/2.2. La piattaforma Google Photos e le funzioni AI di elaborazione fotografica (che sui Pixel hanno sempre rappresentato un punto di forza reale) saranno presumibilmente integrate anche in questa generazione, beneficiando delle capacità del Tensor G6.
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Pixel 11 batteria e ricarica – La cella dovrebbe essere da 4.985 mAh, un incremento rispetto al Pixel 10 che si traduce in una promessa di autonomia più solida. La ricarica cablata sarebbe da 30 Watt, una velocità dignitosa ma non tra le più aggressive del mercato. La ricarica wireless sarebbe compatibile con lo standard Qi2, che consente velocità di ricarica wireless superiori rispetto al Qi tradizionale e garantisce la compatibilità con l’ecosistema crescente di accessori Qi2. Non è prevista la ricarica wireless inversa.
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Pixel 11 design e certificazioni – Le dimensioni sarebbero 152,8 x 72 x 8,6 mm per un peso di 197 grammi, numeri che confermano il profilo compatto del modello base. La certificazione sarebbe IP68, con resistenza alla polvere e all’immersione in acqua. Il design, stando ai render di Evan Blass, mantiene le linee pulite e riconoscibili della serie Pixel: cornici opache, pannello posteriore in vetro lucido, modulo fotografico nell’angolo superiore sinistro. Le colorazioni attese sono quattro: Midnight Haze, Fuchsia, Moss e Light Sterling (i nomi non sono stati ancora confermati ufficialmente da Google).
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Pixel 11 software – Il sistema operativo al lancio sarebbe Android 17, la versione più recente della piattaforma Google, con tutte le integrazioni AI che Google ha progressivamente introdotto negli ultimi anni attraverso Gemini e le funzioni on-device del chip Tensor. I dettagli sulle funzionalità specifiche di Android 17 sul Pixel 11 saranno svelati durante la presentazione del 12 agosto.
Google Pixel 11 uscita
La data di presentazione è confermata ufficialmente per il 12 agosto. La disponibilità nei mercati europei e i dettagli sul prezzo di listino (che Google ha già anticipato essere in aumento rispetto alla generazione precedente) saranno comunicati in occasione dell’evento. Torneremo sul dispositivo nel corso del lancio ufficiale.
Pubblicato il 6 Agosto 2026
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