Honor ha rilasciato senza clamore i suoi ultimi smartphone entry-level: X5b e X5b Plus. I dispositivi sono disponibili in diversi mercati del Medio Oriente e, come suggeriscono i nomi, sono strettamente correlati. Honor ha reso il modello Plus leggermente migliore, ma le somiglianze tra i due dispositivi sono maggiori rispetto alle differenze.
Il display di entrambi i telefoni è un pannello TFT LCD da 6,56 pollici con notch a goccia, una risoluzione HD+ di 720 x 1612 pixel e una frequenza di aggiornamento di 90 Hz.
Per quanto riguarda il comparto fotografico, invece, entrambi i modelli sono dotati di un sistema a doppia fotocamera posteriore. Il modello standard X5b utilizza un sensore principale da 13 Megapixel, mentre l’X5b Plus vanta una fotocamera principale più avanzata da 50 Megapixel con apertura f/1.8. Entrambi i modelli condividono un sensore secondario da 0,8 Megapixel e una fotocamera frontale da 5 Megapixel per i selfie.
Sotto la scocca, la serie X5b è alimentata dal chip MediaTek Helio G36, un SoC economico che dovrebbe funzionare bene per l’uso quotidiano, come lo scorrimento sui social media e la navigazione. Tuttavia, non bisogna aspettarsi prestazioni costanti per attività più impegnative come il gaming pesante.
La differenza principale tra i due modelli risiede nella capacità di archiviazione. L’Honor X5b standard dispone di 4 Gigabyte di RAM abbinati a 64 Gigabyte di memoria interna, mentre l’X5b Plus offre uno spazio di archiviazione aumentato a 128 Gigabyte, mantenendo però invariata la RAM a 4 Gigabyte.
Per quanto riguarda la connettività, entrambi i telefoni sono limitati alla rete LTE e sono dotati di una capiente batteria da 5.200 mAh, garantendo un’ampia autonomia per l’uso quotidiano. Dal punto di vista software, i telefoni sono dotati di sistema operativo Android 14, personalizzato con l’interfaccia MagicOS 8.0 di Honor.
Gli smartphone della serie Honor X5b saranno disponibili nelle varianti Flowing Blue e Flowing Black. Al momento l’azienda non ha rivelato prezzo e disponibilità per il nostro mercato.
Scrivi un commento